Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30993/2023 del 17/07/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Quartieri impugnava l'ordinanza del Tribunale di Roma che, in seguito ad appello del Pubblico Ministero contro il rigetto della richiesta cautelare, gli aveva applicato il divieto di dimora nel Comune di Santa Marinella ritenuta la gravità indiziaria in relazione agli artt. 318 e 321 c.p. Il ricorso per cassazione deduceva, tra l'altro, illegittimo mutamento del fatto, violazione dell'art. 310 c.p.p. per utilizzo di elementi non devoluti dall'appello e errata qualificazione dell'asservimento della funzione ai fini dell'art. 318 c.p.

La decisione

La Corte di cassazione ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata rilevando d'ufficio l'inammissibilità dell'appello cautelare proposto dal Pubblico Ministero: l'appello si era limitato a contestare la mancata sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza senza dedurre la sussistenza delle esigenze cautelari, requisito necessario perché l'accoglimento avrebbe potuto comportare il ripristino o l'applicazione della misura. Per tale motivo il gravame era privo di interesse e il Tribunale non poteva basare valutazioni su profili non devoluti dall'appello.

Norme richiamate

  • art. 310 cod. proc. pen.

    Richiamato nelle censure: disciplina l'appello cautelare; la Corte evidenzia che l'appello del P.M. deve devolvere anche il tema delle esigenze cautelari per essere rilevante ai fini dell'applicazione della misura.

  • art. 318 cod. pen.

    Norma sostanziale contestata (corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio); la Corte rileva che la qualificazione giuridica in fase cautelare non vincola il merito, ma la devoluzione dell'appello resta determinante per la valutazione cautelare.

  • artt. 110, 319, 321 cod. pen.

    Fattispecie originariamente contestate in concorso; citate nell'istruttoria ma non centrali per il rilievo di inammissibilità dell'appello cautelare.

  • art. 292 cod. proc. pen.

    Richiamato rispetto al contenuto della decisione che accoglie l'appello cautelare: il giudice deve motivare su tutti gli elementi indicati dall'art. 292, inclusi indizi e esigenze cautelari, quando l'appello sia regolarmente devolutivo.

  • art. 568, comma 4, cod. proc. pen.

    Principio generale dell'interesse all'impugnazione: la Corte richiama che l'assenza di interesse (qui per omessa deduzione delle esigenze cautelari) comporta l'inammissibilità dell'appello cautelare.

  • art. 7 legge 203/1991

    Citata nella giurisprudenza richiamata: riguarda l'aggravante; la Corte osserva che questioni del genere, se non idonee a realizzare un vantaggio pratico per l'impugnante, non possono sorreggere un interesse all'appello cautelare.

Massime di principio

  • Il pubblico ministero che propone appello cautelare deve devolvere all'appello non solo la questione della gravità indiziaria ma anche, se intende ottenere la misura, la questione delle esigenze cautelari: senza ciò l'appello è inammissibile per difetto di interesse.
  • L'appello cautelare ha natura devolutiva: il giudice dell'appello non può fondare la decisione su profili o elementi non dedotti nell'impugnazione; la Corte di cassazione può rilevare d'ufficio l'inammissibilità se manca un requisito essenziale.
  • L'accertamento della sussistenza dei gravi indizi in fase cautelare non vincola il merito, ma per ottenere una misura cautelare è necessario che il ricorrente (o l'appellante) dimostri anche le esigenze cautelari; la mancanza di tale deduzione priva di efficacia pratica la censura sugli indizi.
  • Se il giudice dell'appello omette di dichiarare l'inammissibilità dell'impugnazione per cause non sanabili, la Corte di cassazione deve comunque procedere alla declaratoria, potendo annullare la decisione impugnata senza rinvio.
  • In sede difensiva, è utile sollevare tempestivamente l'eccezione di inammissibilità dell'appello avversario quando questo non devolve le esigenze cautelari, poiché ciò può portare all'annullamento del provvedimento favorevole all'accusa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.