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Cassazione Civile, Ordinanza n. 18224/2022 del 07/06/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (amministrazione finanziaria)

La controversia

La controversia nasce da un avviso di accertamento emesso nei confronti di un consorzio di bonifica per il mancato pagamento della tassa di concessione governativa periodica dovuta per l'impiego di apparecchiature per il servizio radiomobile, ai sensi dell'art. 21 della tariffa allegata al d.P.R. n. 641/1972. La Commissione tributaria regionale aveva annullato l'atto ritenendo decisiva l'eccezione di difetto di soggettività passiva del consorzio, sul presupposto che soggetto passivo dell'imposta fosse non l'utente delle apparecchiature, ma il titolare della concessione. L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione con un unico motivo, denunciando la violazione dell'art. 21 della tariffa allegata al d.P.R. n. 641/1972 e sostenendo che la CTR aveva erroneamente escluso la legittimazione passiva dell'utente delle apparecchiature radiomobili.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto manifestamente fondato il motivo di ricorso, richiamando i propri precedenti che avevano già riconosciuto la legittimazione passiva dell'utente rispetto all'ipotesi di ritardato pagamento della c.d. tassa sui telefonini. Ha quindi accolto il ricorso, cassato la sentenza impugnata e rinviato ad altra sezione della CTR della Sicilia, in diversa composizione, anche per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità. La causa dovrà essere riesaminata dalla CTR quanto agli ulteriori profili di censura eventualmente dedotti dal contribuente.

Norme richiamate

  • art. 21 della tariffa allegata al d.P.R. n. 641/1972

    La norma è interpretata nel senso che, per la tassa di concessione governativa relativa all'impiego di apparecchiature per il servizio radiomobile, il soggetto passivo è l'utente delle apparecchiature e non il solo titolare della concessione.

  • d.P.R. n. 641/1972

    Il sistema della tassa di concessione governativa per l'impiego di apparecchiature radiomobili è letto in coerenza con la legittimazione passiva dell'utilizzatore del servizio.

Massime di principio

  • Nella tassa di concessione governativa per l'impiego di apparecchiature per il servizio radiomobile, il soggetto passivo va individuato nell'utente delle apparecchiature, non essendo necessario che coincida con il titolare formale della concessione.
  • Quando la controversia investe la corretta individuazione del debitore d'imposta, la decisione di merito che escluda la soggettività passiva dell'utilizzatore in contrasto con i precedenti consolidati della Corte è cassabile per violazione di legge.
  • In sede di rinvio, il giudice di merito deve riesaminare gli ulteriori motivi di impugnazione rimasti assorbiti o non esaminati, oltre a provvedere sulle spese del giudizio di legittimità.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioAccertamento
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

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