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Sentenza

Sentenza n. 1257/2026 - Torino, Sezione 3

per l’ottemperanza Per l’ottemperanza della sentenza n. 59/2025, emessa nel giudizio R.G. n. 5275/2024 del Tribunale di Torino Sezione Lavoro, pubblicata in data 14.01.2025, notificata il 28.01.2025 e passata in giudicato, con cui il Tribunale del Lavoro condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione della parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 1.000,00, quale contributo per la formazione del docente.

Giustizia amministrativa202600246

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione, fino alla proposizione del ricorso, della sentenza del Tribunale di Torino che imponeva l'accredito di euro 1.000,00 sulla Carta Elettronica del Docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 59/2025 del Tribunale di Torino, Sezione Lavoro, passata in giudicato, che aveva condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito ad accreditare sulla Carta Elettronica del Docente l'importo nominale complessivo di euro 1.000,00, relativo agli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021, oltre agli interessi legali dalle singole scadenze al saldo. Il Ministero si è costituito opponendosi formalmente al ricorso. Prima della decisione, tuttavia, la ricorrente ha dichiarato che l'Amministrazione aveva integralmente adempiuto al giudicato.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., poiché l'Amministrazione ha adempiuto alla sentenza posta in esecuzione. Le spese sono state poste a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, in quanto l'adempimento è intervenuto nel corso del giudizio. Sono state liquidate in euro 400,00, oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari, ferma la rifusione del contributo unificato. Il TAR ha inoltre disposto la trasmissione del fascicolo alla Procura regionale della Corte dei conti per il Lazio, in considerazione dei potenziali profili di danno erariale connessi alle vicende esecutive, e ha ordinato l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Fondamento processuale dell'azione di ottemperanza proposta per ottenere l'esecuzione del giudicato.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, l'Amministrazione soddisfa integralmente la pretesa azionata.

  • art. 93 c.p.c.

    Fondamento della distrazione delle spese in favore dei procuratori dichiaratisi antistatari.

  • art. 4, comma 1, d.m. 10 marzo 2014, n. 55

    Applicato per la dimidiazione dei parametri relativi alla liquidazione del compenso professionale.

  • Tabella n. 21 dell'Allegato 1 al d.m. 10 marzo 2014, n. 55

    Utilizzata per determinare il compenso nelle cause di valore inferiore a euro 1.100,01.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione adempie integralmente, nel corso del giudizio di ottemperanza, agli obblighi derivanti dal giudicato, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • L'adempimento sopravvenuto dell'Amministrazione non esclude la regolazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, valutando quale parte avrebbe verosimilmente prevalso in assenza dell'adempimento.
  • Nella liquidazione delle spese di un giudizio seriale di ottemperanza possono assumere rilievo sia la serialità della controversia sia le oggettive difficoltà operative dell'Amministrazione nell'esecuzione materiale di numerosi titoli giudiziali, ferma la condanna dell'Amministrazione alla rifusione delle spese quando l'inadempimento ha reso necessario il ricorso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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