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Sentenza

Sentenza del 20/09/2016 n. 5349 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Processo tributario - Querela di falso - Proposizione - Effetti - Sospensione del giudizio - Pertinenza della azione - Necessità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il principio affermato è che la sospensione del processo tributario non consegue automaticamente alla proposizione della querela di falso. Il giudice deve svolgere una valutazione preliminare sulla pertinenza dell'iniziativa processuale e sulla rilevanza del documento impugnato ai fini della decisione. Solo quando tali requisiti risultano sussistenti la sospensione può essere giustificata.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La questione riguarda gli effetti della proposizione di una querela di falso nel processo tributario. Ai sensi dell'art. 39 del d.lgs. n. 546/1992, il giudice tributario non deve limitarsi a prendere atto della querela e sospendere automaticamente il giudizio fino alla definizione del procedimento relativo. Deve invece verificare se la querela sia pertinente rispetto al documento contestato e se l'esito della relativa controversia sia concretamente rilevante per la decisione del giudizio tributario.

Norme richiamate

  • Art. 39 del d.lgs. n. 546/1992

    La norma non impone al giudice tributario di sospendere automaticamente il processo per il solo fatto che sia stata proposta una querela di falso. Il giudice deve verificare la pertinenza della querela rispetto al documento contestato e la rilevanza di tale documento per la decisione della controversia.

Massime di principio

  • La proposizione di una querela di falso non determina automaticamente la sospensione del processo tributario.
  • Il giudice deve accertare che il documento impugnato sia effettivamente oggetto della querela e che la sua autenticità sia decisiva o comunque rilevante per risolvere la controversia.
  • Se la querela riguarda un documento irrilevante, non pertinente o non decisivo, il giudice può negare la sospensione e proseguire il giudizio.
  • Chi propone la querela deve quindi evidenziare il collegamento concreto tra il documento contestato e la decisione da adottare nel processo tributario.
  • La sospensione è giustificata soltanto quando la definizione della querela può incidere in modo effettivo sull'esito del giudizio principale.

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