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Ordinanza

Ordinanza n. 668/2026 - Genova, Sezione 2

per l'annullamento dell'ordinanza a firma del Responsabile dell'Area Urbanistica - Edilizia Privata - Ambiente del Comune di Riccò del Golfo n. 13 del 6/5/2025, recante ingiunzione alla demolizione di opere ritenute abusivamente realizzate.

Giustizia amministrativa202501054

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di ingiunzione alla demolizione di una scala con ballatoio, di una porta di accesso, di una tettoia e di due pensiline ritenute abusivamente realizzate

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza comunale di demolizione deducendo, in via principale, la violazione e falsa applicazione dell'art. 31 d.P.R. n. 380/2001, il difetto dei presupposti, il difetto di istruttoria e motivazione, il travisamento dei fatti, la contraddittorietà e l'ingiustizia. Ha sostenuto che l'immobile, inserito in un borgo storico, e i manufatti contestati sarebbero stati realizzati anteriormente al 1° settembre 1967, anche sulla base della dichiarazione contenuta in un'istanza di condono accolta nel 1994; pertanto, non sarebbe stato necessario alcun titolo edilizio, tenuto conto anche della modesta dimensione e della funzione meramente protettiva delle opere, che secondo il ricorrente rientrerebbero nell'attività edilizia libera. Con il secondo motivo ha dedotto la violazione dei principi di efficienza, efficacia, trasparenza e imparzialità dell'azione amministrativa, nonché travisamento, illogicità, contraddittorietà, difetto di motivazione e di istruttoria, contestando in particolare l'affermazione comunale secondo cui la scala sarebbe stata realizzata tra il 1968 e il 1970 e sostenendo l'irrilevanza della dichiarazione resa in sede di interrogatorio formale nel giudizio civile. Il Comune si è costituito chiedendo il rigetto del ricorso.

La decisione

Il collegio non ha definito nel merito i motivi di ricorso. Ha rilevato che la decisione dipende dall'accertamento della data di realizzazione delle opere, controversa tra le parti, e in particolare dal loro eventuale completamento prima o dopo il 1° settembre 1967, data di entrata in vigore della l. n. 765/1967, che ha esteso l'obbligo della licenza edilizia all'intero territorio comunale. Ritenendo necessario acquisire un elemento tecnico-obiettivo ai fini della decisione, il TAR ha disposto una verificazione mediante acquisizione delle fotografie aeree dell'ultimo volo antecedente e del primo volo successivo a tale data, relative all'area interessata, con indicazione dell'area di sedime della scala e del ballatoio. L'incombente è stato affidato al Comandante dell'Istituto Geografico Militare o a un delegato, con deposito entro il 31 ottobre 2026, unitamente alla nota delle spese e competenze. È stata fissata per l'ulteriore trattazione l'udienza pubblica del 10 marzo 2027. La precedente domanda cautelare era stata accolta con ordinanza del 25 settembre 2025, n. 245, ma l'ordinanza in esame ha natura istruttoria e non decide definitivamente la controversia.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. n. 380/2001

    È la disposizione invocata dal ricorrente quale base normativa dell'ingiunzione di demolizione, la cui applicazione è contestata per difetto dei presupposti.

  • art. 9-bis, comma 1-bis, d.P.R. n. 380/2001

    È richiamato dal ricorrente per sostenere la rilevanza della documentazione relativa al condono ai fini della verifica dello stato legittimo dell'immobile.

  • l. 6 agosto 1967, n. 765

    Il TAR individua nel 1° settembre 1967, data di entrata in vigore della legge, la soglia temporale decisiva per stabilire se alle opere fosse applicabile l'obbligo della licenza edilizia sull'intero territorio comunale.

Massime di principio

  • Quando la legittimità di un'ingiunzione di demolizione dipende dalla data di realizzazione delle opere e tale circostanza è controversa, il giudice amministrativo può disporre una verificazione tecnica per acquisire elementi obiettivi, anche mediante fotografie aeree riferite a periodi temporali immediatamente antecedenti e successivi alla data normativa rilevante.
  • Ai fini della verifica della necessità del titolo edilizio, la data di entrata in vigore della disciplina che ha esteso l'obbligo della licenza edilizia all'intero territorio comunale costituisce una soglia temporale decisiva; l'accertamento della realizzazione dell'opera prima o dopo tale data può risultare determinante per la decisione sull'ingiunzione di demolizione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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