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Sentenza

Sentenza n. 1984/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l’accertamento dell’illegittimita’ e il conseguente annullamento del silenzio/inadempimento/rifiuto formatosi sull’istanza di rilascio del visto per motivi di studio avanzata da Muhammad Asif presso l’ambasciata italiana di islamabad – Pakistan –

Giustizia amministrativa202513996

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio formatosi sull'istanza di rilascio di un visto di ingresso per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso ai sensi dell'art. 117 c.p.a. avverso il silenzio dell'amministrazione sull'istanza volta all'attivazione del procedimento per il rilascio di un visto di ingresso per studio universitario presso l'Ambasciata italiana a Islamabad. Nel corso del giudizio, il Ministero ha documentato che la competente sede diplomatica aveva fissato un appuntamento per la presentazione della domanda di visto, chiedendo la declaratoria di cessazione della materia del contendere e la compensazione delle spese. Il ricorrente ha aderito alla richiesta quanto all'improcedibilità per sopravvenuta cessazione della materia del contendere, insistendo tuttavia per la rifusione delle spese di lite.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, ritenendo che l'intervenuta attivazione del procedimento per il rilascio del visto avesse soddisfatto la pretesa azionata, ai sensi del combinato disposto degli artt. 34, comma 5, e 117 c.p.a. La fissazione dell'appuntamento per la presentazione della domanda ha quindi fatto venir meno l'interesse alla decisione sull'inerzia amministrativa. Le spese sono state compensate in ragione del comportamento operoso dell'amministrazione, ma è stata posta a carico dell'amministrazione resistente la restituzione al ricorrente delle somme versate a titolo di contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Il ricorrente ha agito ai sensi dell’art. 117 c.p.a. avverso il silenzio formatosi sull’istanza di attivazione del procedimento volto al rilascio di un visto di ingresso per studio universitario.

    Il ricorso avverso il silenzio è lo strumento processuale utilizzato per reagire all'inerzia dell'amministrazione nell'attivazione del procedimento relativo alla domanda di visto.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    la circostanza dedotta da entrambe le parti ... integra il soddisfacimento della pretesa fatta valere in giudizio, alla stregua del combinato disposto degli articoli 34, co. 5, e 117 c.p.a.

    L'attivazione del procedimento amministrativo nel corso del giudizio, in quanto satisfattiva della pretesa azionata contro il silenzio, giustifica la declaratoria di cessazione della materia del contendere.

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    La causa è stata definita con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti della possibile definizione immediata in camera di consiglio.

Massime di principio

  • Nel giudizio avverso il silenzio, l'attivazione del procedimento amministrativo durante il processo, quando soddisfa la pretesa concretamente azionata dal ricorrente, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi del combinato disposto degli artt. 34, comma 5, e 117 c.p.a.
  • La fissazione dell'appuntamento necessario alla presentazione della domanda di visto integra l'attivazione del relativo procedimento e rende attuale il venir meno dell'interesse alla decisione sul ricorso contro l'inerzia amministrativa.
  • La cessazione della materia del contendere per comportamento successivo dell'amministrazione non impedisce al giudice di regolare le spese compensandole, quando il comportamento dell'amministrazione sia stato ritenuto operoso, con separata restituzione al ricorrente del contributo unificato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTermini e notificazione del ricorsoEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

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