Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30647/2023 del 14/07/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della condanna per rapina impropria (14/09/2019) per plurimi motivi: 1) contestata revoca dell'ammissione della teste Angela Giuliano e conseguente impedimento a provare la perdita di possesso del furgone; 2) mancata acquisizione della testimonianza ritenuta decisiva sulla vendita del furgone il 13/09/2019; 3) critica alla valutazione del riconoscimento fotografico operato dalla persona offesa Giuseppe Ballocco e alla scarsa qualità delle immagini/video; 4) presunta inosservanza di norme a pena di nullità per una diversa ricostruzione tecnica del fatto rispetto al capo d'imputazione (violenza vs. minaccia) e mancata trasmissione degli atti ex art. 522 c.p.p.; 5) mancanza del dolo specifico richiesto dall'art. 628 c.p. e alternativa configurazione di reati procedibili a querela (artt. 56, 590 e 624 c.p.).

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che la Corte territoriale si sia confrontata con le deduzioni difensive e abbia fornito motivazione logica e adeguata; la revoca dell'ammissione della teste è stata ritenuta legittima come esercizio di valutazione discrezionale di irrilevanza; la mancata escussione della titolare dell'agenzia pratiche auto è stata giudicata superflua alla luce della documentazione e delle date (vendita 13/09/2019, radiazione 16/09/2019); il riconoscimento fotografico è stato ritenuto attendibile e confermato in dibattimento; la valutazione che ha qualificato l'atto come rapina impropria (atto di violenza o minaccia finalizzato alla fuga e all'impunità) è stata ritenuta congrua e coerente con le risultanze probatorie. Conseguentemente è stata confermata la condanna e disposto il pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 611, comma 1-bis cod. proc. pen.

    Richiamata per segnalare che non è stata richiesta la trattazione orale e quindi il procedimento è stato trattato con contraddittorio scritto

  • art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137 (conv. L. 18/12/2020, n. 176)

    Norma procedurale richiamata in relazione alla requisitoria scritta e alla modalità di trattazione del procedimento

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    Limitazione della motivazione della Corte di cassazione ai motivi strettamente necessari per la decisione; la Corte ha motivato entro tali limiti

  • art. 192 cod. proc. pen.

    Richiamato come riferimento alla valutazione delle prove; la Corte ha ritenuto corretta la valutazione di merito circa il riconoscimento e le altre prove

  • art. 533 cod. proc. pen.

    Richiamato nel contesto della valutazione delle prove in appello; la Corte di cassazione ha confermato che non era consentito riesaminare i fatti senza specifici vizi di diritto

  • art. 521, comma 2 cod. proc. pen.

    Richiamato dal ricorrente per il divieto di modificazione del fatto; la Corte ha ritenuto che la diversa qualificazione (violenza/minaccia) non comportasse una modifica del fatto contestato né la nullità

  • art. 522 cod. proc. pen.

    Richiamato dal ricorrente in relazione alla trasmissione degli atti per nuovo capo di imputazione; la Corte ha ritenuto infondato che vi fosse un cambiamento di fatto che imponesse la trasmissione

  • art. 628 cod. pen.

    Norma sostanziale relativa alla rapina impropria: la Corte ha ritenuto adeguatamente motivato il riconoscimento del dolo specifico e della violenza/minaccia connessa alla fuga

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma richiamata per la condanna alle spese processuali e alla somma alla Cassa delle ammende a carico del ricorrente

  • artt. 56, 590 e 624 cod. pen.

    Norme evocate dal ricorrente come possibili fattispecie alternative (reati procedibili a querela); la Corte ha ritenuto che i fatti rientrassero invece nella rapina impropria

Massime di principio

  • La Cassazione, di fronte a una "doppia conforme" (condanna in primo grado e in appello), limita il proprio sindacato e richiede censure di diritto specifiche: non è possibile ottenere la riforma solo proponendo una diversa lettura delle stesse prove senza indicare vizi giuridici o di motivazione.
  • La revoca dell'ammissione di un teste, se operata nel contraddittorio e motivata come valutazione discrezionale di irrilevanza, non determina automaticamente la nullità: occorre dimostrare l'effettiva rilevanza decisiva della prova non acquisita.
  • La mancata acquisizione di una testimonianza ritenuta dalla difesa superflua può essere legittima se le circostanze fattuali e la documentazione già raccolta rendono la prova ridondante o non decisiva.
  • Un riconoscimento fotografico o visivo, anche se la documentazione visiva è imperfetta, può essere ritenuto idoneo a fondare una decisione se confermato in dibattimento e correlato ad altri elementi probatori (per es. possesso del mezzo).
  • La ricostruzione del fatto come violenza o minaccia, quando riconducibile allo stesso comportamento materiale contestato, non determina di per sé una modificazione del fatto che imponga la trasmissione degli atti: è rilevante la sostanza materiale dell'evento e la continuità tra accusa e motivazione della sentenza.
  • La rapina impropria può sussistere anche quando l'azione è finalizzata principalmente alla fuga e all'impunità se l'atto di allontanamento è concretamente idoneo a costituire violenza o minaccia nei confronti della persona offesa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.