Sentenza n. 246/2026 - Cagliari, Sezione 2
per l'annullamento - della determinazione n° 1129 del 27 aprile 2021, emessa dal Dirigente del Settore Contratti Pubblici e Politiche della Casa del Comune di Sassari avente per oggetto la “conclusione positiva dei controlli sull'aggiudicataria Gierre Snc di Giordano Nunzio & C.” e quindi l'efficacia definitiva dell'aggiudicazione nella procedura aperta per la concessione di spazi pubblicitari a soggetti privati per l'effettuazione di affissioni dirette – lotto 3, numero gara 7940895 CIG 8508791C73, alla quale ha partecipato anche la S.A.P.A. Affissioni S.n.c. di Pinna Paolo Luigi e C., classificatasi seconda in graduatoria; - nonché di tutti gli atti ad essa prodromici e/o connessi e/o conseguenti, perciò anche, ove occorrer possa: - del bando, del disciplinare e del capitolato speciale d'appalto, nonché i chiarimenti pubblicati dall'Amministrazione aggiudicatrice, - nonché del contratto che eventualmente possa esser stato stipulato con l'aggiudicataria e del quale si domanda la declaratoria di inefficacia, - altresì formulando domanda di risarcimento dei danni subiti per effetto dei provvedimenti impugnati, in forma specifica, mediante subentro nel contratto o, in subordine, per equivalente, previa fissazione dei criteri in base ai quali la stazione appaltante avrebbe dovuto formulare una proposta di pagamento, comprensiva tanto del danno emergente, quanto del lucro cessante, da quantificare in seguito, che la ricorrente avrebbe conseguito con l'aggiudicazione dell'appalto, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Determinazione di conclusione positiva dei controlli sull’aggiudicataria e di efficacia definitiva dell’aggiudicazione della procedura per la concessione di spazi pubblicitari, lotto 3
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante e aggiudicataria)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Un’impresa concorrente, classificatasi seconda, ha impugnato la determinazione con cui il Comune ha concluso positivamente i controlli sull’aggiudicataria, rendendo efficace in via definitiva l’aggiudicazione della procedura aperta per la concessione di spazi pubblicitari destinati ad affissioni dirette. Sono stati impugnati anche gli atti presupposti e connessi, inclusi bando, disciplinare, capitolato, chiarimenti e l’eventuale contratto, del quale è stata chiesta la declaratoria di inefficacia. È stata inoltre proposta domanda risarcitoria, in forma specifica mediante subentro nel contratto o, in subordine, per equivalente, comprensiva di danno emergente e lucro cessante. Nel corso del giudizio la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del ricorso.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente del 29 ottobre 2025 circa la perdita dell’interesse alla decisione. Non è stata quindi esaminata la legittimità degli atti di gara, dell’aggiudicazione o dell’eventuale contratto, né la domanda risarcitoria. Le spese di lite sono state integralmente compensate in ragione della peculiarità del caso e della complessità in fatto della controversia.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
Costituisce il fondamento processuale della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal giudice nell’ambito della definizione del giudizio.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione della causa in udienza straordinaria.
Massime di principio
- Quando il ricorrente dichiara, nel corso del giudizio, di non avere più interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
- La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse impedisce al giudice di esaminare nel merito i vizi dedotti contro gli atti amministrativi impugnati e le domande consequenziali, salvo diverse specifiche statuizioni processuali non risultanti dalla decisione.
- In caso di improcedibilità, la regolazione delle spese può essere effettuata mediante compensazione integrale quando il giudice ravvisi peculiarità del caso e complessità della controversia.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 5 feb 2026Sentenza n. 299/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 5 feb 2026Sentenza n. 300/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 5 feb 2026Sentenza n. 301/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 5 feb 2026Sentenza n. 303/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 5 feb 2026Sentenza n. 304/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 5 feb 2026Sentenza n. 305/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →