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Circolare

Circolare ADM n. 22/2021

CDU Sistema Customs Decisions: rilascio della versione 1.26

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli216249

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica il rilascio della versione 1.26 del sistema unionale Customs Decisions (CDS/CDMS) e descrive le principali novità funzionali. Tra queste figurano l’aggiornamento dei browser supportati, la gestione della modifica dell’ufficio doganale competente ad adottare le decisioni (DTCA), la possibilità di rilasciare e rettificare autorizzazioni nella stessa giornata, la cancellazione del processo di rettifica in specifiche fasi, l’aggiornamento dei dati del titolare e del rappresentante, la rettifica del rappresentante e nuove funzioni di ricerca. La circolare rinvia, per l’assistenza, alla precedente circolare n. 17/2020.

CDU – sistema Customs Decisions: rilascio della versione 1.26

CDU – sistema Customs Decisions: rilascio della versione 1.26

La circolare comunica l’aggiornamento del sistema unionale Customs Decisions alla versione 1.26 e riepiloga le principali innovazioni funzionali introdotte nel CDMS/Trader Portal. Le novità riguardano soprattutto la gestione delle autorizzazioni, la modifica dell’ufficio doganale competente, l’allineamento dei dati con le basi dati unionali e nazionali e alcune migliorie operative per il personale doganale.

Quadro tecnico e browser ufficialmente supportati

La nuova versione 1.26 utilizza il framework eUI fornito dalla DG DIGIT, nella versione 10. Di conseguenza vengono aggiornati anche i browser ufficialmente supportati per l’uso del sistema:

  • Google Chrome 87.0 e successive;
  • Mozilla Firefox 83.0 e successive;
  • Microsoft Edge Chromium 88.0 e successive;
  • Apple Safari 14.0 e successive.

La Commissione europea sconsiglia espressamente l’uso di Microsoft Edge Legacy e di Microsoft Internet Explorer, poiché non più ufficialmente supportati e potenzialmente causa di malfunzionamenti.

Modifica dell’ufficio doganale competente ad adottare le decisioni (DTCA)

La circolare introduce la possibilità di modificare la DTCA, ossia l’ufficio doganale competente ad adottare la decisione. La funzione dedicata è denominata "Update DTCA" / "Modifica DTCA" ed è impiegata, ad esempio, quando l’ufficio originariamente competente viene soppresso e la competenza deve essere trasferita ad altro ufficio.

L’operazione è eseguita dal personale doganale nel CDMS e richiede:

  • la selezione del nuovo ufficio doganale competente;
  • l’indicazione della motivazione del cambiamento.

La circolare raccomanda particolare attenzione nella scelta del nuovo ufficio, poiché il sistema mostra l’intera lista degli uffici doganali italiani, anche quelli non competenti al rilascio delle autorizzazioni in Customs Decisions. A tal fine, viene richiamata la consultazione della lista aggiornata sul sito DG TAXUD, con indicazione dei parametri di ricerca da impostare per filtrare gli uffici competenti.

Natura procedurale della modifica DTCA e limiti operativi

La modifica della DTCA non è attivabile dall’operatore economico tramite Trader Portal, ma solo dal personale doganale attraverso il CDMS. Sul piano del processo, essa è qualificata come una vera e propria rettifica minore dell’autorizzazione. Per questo motivo:

  • non attiva il processo di "Diritto ad essere ascoltati";
  • non attiva la consultazione con altri Stati membri nei casi di autorizzazioni multi-Stato;
  • è soggetta alla validazione del Direttore della struttura o dei funzionari incaricati;
  • diventa efficace immediatamente dopo la validazione;
  • genera notifica all’operatore economico sul Trader Portal.

Non è inoltre consentito modificare in modo massivo la DTCA di tutte le autorizzazioni di competenza di un ufficio. In presenza di un numero elevato di autorizzazioni da riallocare, l’ufficio interessato può formulare una richiesta motivata all’ufficio Processi, Sviluppo e Servizi della Direzione Organizzazione e Digital Transformation, che a sua volta potrà richiedere un data patch ai servizi tecnici della Commissione europea.

Rilascio e rettifica della stessa autorizzazione nella stessa giornata

La circolare chiarisce che rilascio e rettifica dell’autorizzazione possono avvenire nella stessa giornata solo se l’autorizzazione non si trova nello stato "In sospeso" / "Pending" e non è stata impostata una data futura nel campo "Data di inizio validità della decisione" / "Start Date of Decision".

È inoltre ammesso rettificare più volte la stessa autorizzazione nella medesima giornata, a condizione che ciascun precedente processo di rettifica sia già concluso.

Cancellazione del processo di rettifica

Il sistema consente di annullare un processo di rettifica avviato per errore, oppure non più ritenuto opportuno dal soggetto validatore. La cancellazione avviene tramite il pulsante "Cancel Amendment" / "Cancella modifica", presente nello specifico task in esecuzione, ad esempio:

  • task "Intention to amend" / "Intenzione di modifica" per la rettifica ordinaria;
  • task "Update DTCA" / "Modifica DTCA" per la modifica della competente DTCA.

La cancellazione è possibile prima della sottoposizione della bozza alla validazione del Direttore della struttura, oppure al momento della validazione stessa. Restano invece escluse dalla cancellazione le rettifiche richieste dall’operatore economico tramite Trader Portal.

Aggiornamento dei dati del titolare e del rappresentante

Quando, a seguito dell’aggiornamento dell’anagrafica dell’operatore economico, il sistema rileva una difformità tra i dati riportati nell’autorizzazione e quelli presenti nel CRS (Customer Reference Services), il CDMS consente l’aggiornamento dei dati del titolare e del rappresentante tramite la funzione "Update Name and Address" / "Modifica nome e indirizzo".

L’operazione è ammessa soltanto per autorizzazioni di tipo V2 e solo se non è già in corso un altro processo. Una volta eseguita, la variazione è notificata all’operatore economico come rettifica minore.

Rettifica del rappresentante dell’autorizzazione

Nel procedimento di rettifica viene ora consentito di modificare anche il rappresentante dell’autorizzazione. L’aggiornamento avviene inserendo il codice EORI del nuovo rappresentante, con recupero automatico dei dati dalla banca dati EORI tramite CRS.

La rettifica può essere avviata dal personale doganale nel CDMS oppure richiesta dal Trader Portal, ma in quest’ultimo caso esclusivamente dal titolare dell’autorizzazione.

Nuove funzioni di ricerca nel CDMS

Il sistema è stato integrato con una funzionalità di ricerca delle istanze e delle autorizzazioni in cui risulta coinvolto uno specifico ufficio doganale, anche se diverso dalla DTCA. La ricerca può riguardare, ad esempio, uffici coinvolti come ufficio di vincolo, di appuramento, di garanzia o di controllo.

Assistenza e rinvio alla precedente circolare

Per le disposizioni sul servizio di helpdesk, la circolare rinvia integralmente alla circolare n. 17/2020, già richiamata quale precedente annuncio del sistema Customs Decisions.

Punti principali

Aggiornamento tecnico e browser supportati

La versione 1.26 del sistema Customs Decisions utilizza eUI v. 10 e richiede l’aggiornamento dei browser ufficialmente supportati. Sono indicati come supportati Google Chrome 87.0 e successive, Mozilla Firefox 83.0 e successive, Microsoft Edge Chromium 88.0 e successive, Apple Safari 14.0 e successive. La Commissione europea sconsiglia l’uso di Microsoft Edge Legacy e di Internet Explorer, in quanto non più ufficialmente supportati e potenzialmente fonte di malfunzionamenti.

Modifica della DTCA

È possibile modificare l’ufficio doganale competente ad adottare la decisione (DTCA). La funzione "Update DTCA" / "Modifica DTCA" è attivabile dal personale doganale quando occorre trasferire la competenza dell’autorizzazione da un ufficio ad un altro, ad esempio per soppressione dell’ufficio originario. La modifica richiede l’inserimento del nuovo ufficio e della motivazione. Il sistema propone l’intera lista degli uffici doganali italiani, per cui il personale deve prestare particolare attenzione nella selezione del codice corretto.

Limiti e caratteristiche della modifica DTCA

La modifica della DTCA non può essere richiesta dall’operatore economico tramite Trader Portal, ma solo dal personale doganale tramite CDMS. Dal punto di vista procedurale, essa è trattata come una rettifica minore: non attiva né il diritto ad essere ascoltati né la consultazione con altri Stati membri per le autorizzazioni multi-Stato. La modifica è soggetta alla validazione del Direttore della struttura o dei funzionari delegati e diviene immediatamente efficace dopo la validazione. L’operatore economico riceve notifica nel Trader Portal. Non è ammessa una modifica massiva (bulk) di tutte le autorizzazioni di un ufficio; per elevati volumi di casi l’ufficio può chiedere motivatamente un data patch all’ufficio Processi, Sviluppo e Servizi, che interloquirà con i servizi tecnici della Commissione.

Rilascio e rettifica nella stessa giornata; rettifiche multiple

È possibile rilasciare e rettificare un’autorizzazione nella stessa giornata solo se essa non è nello stato "In sospeso" / "Pending" e non è stata indicata una data futura nel campo "Data di inizio validità della decisione" / "Start Date of Decision". È inoltre possibile effettuare più rettifiche nella stessa giornata, purché il precedente processo di rettifica sia già terminato.

Cancellazione del processo di rettifica

Se il processo di rettifica è stato avviato per errore, oppure il validatore ritiene non opportuno proseguire, il sistema consente la cancellazione tramite il pulsante "Cancel Amendment" / "Cancella modifica" presente nel task in esecuzione. La cancellazione è possibile prima della validazione della bozza o al momento della validazione del Direttore della struttura (o dei funzionari incaricati). Non è invece possibile cancellare il processo se la richiesta è stata presentata dall’operatore economico tramite Trader Portal.

Aggiornamento dei dati del titolare e del rappresentante

In caso di discrepanza tra i dati dell’autorizzazione e quelli presenti nel CRS (Customer Reference Services), il CDMS consente di aggiornare titolare e rappresentante tramite la funzione "Update Name and Address" / "Modifica nome e indirizzo". L’aggiornamento è ammesso solo per autorizzazioni V2 che non abbiano già un altro processo in corso e, una volta effettuato, è notificato all’operatore economico come rettifica minore.

Rettifica del rappresentante dell’autorizzazione

Nel processo di rettifica è ora possibile emendare anche il rappresentante dell’autorizzazione inserendo il codice EORI del nuovo rappresentante, con recupero automatico dei relativi dati dalla banca dati EORI tramite il CRS. La rettifica può essere avviata dal personale doganale nel CDMS oppure richiesta tramite Trader Portal esclusivamente dal titolare dell’autorizzazione.

Nuova funzione di ricerca

Nel CDMS è stata introdotta la possibilità di ricercare le istanze e le autorizzazioni in cui è coinvolto un determinato ufficio doganale, anche se diverso dall’autorità competente ad adottare la decisione, ad esempio come ufficio di vincolo, appuramento, garanzia o controllo.

Assistenza applicativa

Per le disposizioni sul servizio di helpdesk la circolare rinvia alla circolare n. 17/2020, già richiamata per il sistema Customs Decisions.

Come è indicizzato

Materieregimi doganaliprocedimenti e autorizzazioni doganalidigitalizzazione e sistemi informaticicontenzioso

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