Sentenza n. 2428/2026 - Napoli, Sezione 9
per l'annullamento a – della Delibera della Giunta Regionale n. 800 del 29.12.2023, pubblicata in BURC n. 1 del 2.01.2024 e dei relativi allegati, in particolare dell'allegato 2.5 nella parte in cui è stato assegnato alla Società Futura, per l'anno 2023, il tetto di spesa di € 377.648 per la Radiologia Diagnostica; b – ove occorra, dei provvedimenti dell'Asl Salerno di contenuto ed estremi sconosciuti, di riscontro alle richieste della Regione Campania prot. 149590 del 20.03.2023 e prot. 453358 del 25.09.2023; c - della Delibera della Giunta della Regione Campania n. 215 del 4.05.2022, pubblicata in BURC n. 43 del 9.05.2022 e dei relativi allegati, in particolare dell'allegato 2.5 nella parte in cui è stato assegnato alla Società Futura, per l'anno 2022, il tetto di spesa di € 274.562 per Radiologia Diagnostica; d – del D.D. n. 174 del 5.05.2022, pubblicato in BURC n. 43 del 9.05.2022, nella parte in cui, per le annualità 2019, 2020 e 2021 sono stati erroneamente determinati i fatturati della Società Futura per le prestazioni di Radiologia Diagnostica; e – ove per quanto occorra, della Delibera della Giunta della Regione Campania n. 599 del 28.12.2021, pubblicata in BURC n. 1 del 3.01.2022; f - di tutti gli atti istruttori e tecnici non conosciuti, a fondamento del decreto sub b); g – ove e per quanto occorra, della Delibera di GRC n. 354/2021; h – della Delibera della Giunta della Regione Campania n. 309 del 21.06.2022, pubblicata in BURC n. 59 del 4.07.2022, nella parte in cui sono stati approvati gli schemi di contratto; i - di tutti gli atti presupposti, collegati, connessi e consequenziali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Delibere regionali, decreto dirigenziale e atti connessi relativi all'assegnazione dei tetti di spesa per prestazioni di radiologia diagnostica e alla determinazione dei fatturati storici
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni sanitarie)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento, la delibera della Giunta regionale n. 800 del 29 dicembre 2023, nella parte relativa all'assegnazione per l'anno 2023 di un tetto di spesa pari a 377.648 euro per la radiologia diagnostica, nonché gli eventuali atti dell'ASL di riscontro alle richieste regionali. Sono stati inoltre impugnati la delibera della Giunta regionale n. 215 del 4 maggio 2022, nella parte relativa al tetto di spesa di 274.562 euro per l'anno 2022, il decreto dirigenziale n. 174 del 5 maggio 2022, nella parte concernente la determinazione dei fatturati della società per gli anni 2019, 2020 e 2021, la delibera n. 599 del 28 dicembre 2021, la delibera n. 354 del 2021, la delibera n. 309 del 21 giugno 2022 sugli schemi di contratto e gli atti istruttori, presupposti, connessi e consequenziali. Il testo della sentenza non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti, poiché il giudizio è stato definito per sopravvenuta carenza di interesse.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che la ricorrente, con memoria depositata il 9 marzo 2026, aveva dichiarato il proprio sopravvenuto difetto di interesse. La decisione è stata adottata senza esaminare nel merito gli atti impugnati né i motivi di ricorso. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti, in ragione della richiesta della ricorrente e della mancata opposizione dell'Amministrazione.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso, senza necessità di esaminare nel merito i provvedimenti impugnati e i motivi dedotti.
- La compensazione integrale delle spese può essere disposta quando sia richiesta dalla parte ricorrente e l'amministrazione resistente non vi si opponga, in presenza di giusti motivi valutati dal giudice.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 17 apr 2026Sentenza n. 844/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 17 apr 2026Sentenza n. 845/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 17 apr 2026Sentenza n. 849/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 17 apr 2026Sentenza n. 851/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 17 apr 2026Sentenza n. 852/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 17 apr 2026Sentenza n. 853/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →