Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28016/2024 del 12/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Scutell\'a ha impugnato l\'ordinanza che aveva rigettato la sua istanza di applicazione della disciplina della continuazione tra condanne definitive provenienti da due procedimenti distinti (cd. Spazio di Libert\' e cd. Vulcano). Il ricorrente sosteneva l\'unicit\' del disegno criminoso sulla base della stretta vicinanza temporale delle condotte e del suo presunto ruolo di collegamento tra soggetti coinvolti nei due procedimenti. La Corte ha valutato che mancavano indicatori concreti e specifici dell\'unicit\' del progetto criminoso (omogeneit\' dei beni protetti, contiguit\'a spazio-temporale significativa, sistematicit\' e programmazione preventiva dei reati, modalità operative comuni e ruolo unitario dell\'agente), rilevando che la mera vicinanza cronologica e l\'identit\' dei titoli di reato non sono sufficienti a provare la continuazione.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che il Tribunale di Palmi avesse motivato correttamente il rigetto: le condotte imputate a Scutell\'a risultavano eterogenee, alcune avvenute dopo l\'arresto di altri soggetti, non \ erano emersi elementi che lo collegassero all\'importazione di cocaina o che lo qualificassero come cofinanziatore o membro intraneo di sodalizi; l\'aggravante mafiosa relativa all\'importazione era stata esclusa. Conseguentemente, mancava la rappresentazione unitaria e preventiva del disegno criminoso. Per l\'inammissibilit\' del ricorso, Scutell\'a \' stato condannato al pagamento delle spese processuali e a una somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 671 cod. proc. pen.

    Norma richiamata dal ricorrente come presunta violata; concerne il rito e gli atti impugnabili in materia di esecuzione. La Corte non ha ritenuto fondata la deduzione di violazione procedurale.

  • art. 81, comma secondo, cod. pen.

    Norma sul concorso di reati e sulla continuazione: la Corte ne interpreta i requisiti come subordinati alla prova di una previa rappresentazione e deliberazione unitaria da parte dell\'agente, non alla sola abitudine delinquenziale o vicinanza temporale.

Massime di principio

  • In sede di esecuzione, il riconoscimento della continuazione richiede la presenza di indicatori concreti e specifici (omogeneit\' dei beni giuridici, contiguit\'a spazio-temporale significativa, modalit\' operative comuni, programmazione preventiva dei reati) e non pu\'\ essere dedotto dalla sola vicinanza cronologica.
  • Grava sul condannato che invoca la continuazione l\'onere di allegare elementi specifici e concreti a sostegno; deduzioni generiche o basate su identit\' formali dei reati sono insufficienti.
  • L\'identit\' del disegno criminoso implica che l\'agente si sia previamente rappresentato e abbia deliberato unitariamente la serie di condotte: non si identifica con un generale "programma di vita" criminoso o con l\'abitualit\' delinquenziale.
  • La presenza di attori diversi, la diversit\' delle condotte e la loro collocazione cronologica rispetto ad eventi (es. arresti) possono escludere la riconducibilit\'a ad un unico disegno criminoso.
  • L\'esclusione di aggravanti (es. aggravante mafiosa) rispetto ad alcune condanne pu\'\ essere elemento significativo per ritenere autonome e non unitarie le fattispecie giudicate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.