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Ordinanza

Ordinanza n. 1985/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania, sezione ottava, n. 5470 del 9 ottobre 2023.

Giustizia amministrativa202403694

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Campania, Sez. VIII, che aveva deciso sulle impugnazioni del diniego comunale di autorizzazione paesaggistica semplificata e dei pareri della Soprintendenza relativi all'intervento sull'immobile

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il proprietario ha appellato la sentenza del TAR contestando: la qualificazione dell'immobile come ricadente nel percorso dell'Appia Antica, sostenendo che esso si trovi invece lungo un tratto dell'Appia realizzato negli anni Trenta e distinto dall'antico percorso; l'affermazione dell'esistenza, nelle vicinanze del manufatto, di un reticolo di canali di bonifica del Fiume Garigliano, ritenuta inesatta; la limitazione del parere favorevole della Soprintendenza alla demolizione delle sole murature interne, perché non visibili nel contesto paesaggistico. Secondo l'appellante, anche le murature perimetrali avrebbero dovuto essere considerate non visibili, in quanto occultate da un rivestimento esterno realizzato con tipologie tradizionali e risalenti all'epoca del fabbricato; inoltre, la conservazione delle murature perimetrali avrebbe comportato un maggiore rischio sismico. Il giudizio riguarda il diniego comunale di autorizzazione paesaggistica semplificata e i pareri della Soprintendenza, inizialmente negativo sull'intervento di demolizione e ricostruzione e successivamente favorevole, con chiarimenti, sull'adeguamento sismico.

La decisione

Il Consiglio di Stato non ha definito l'appello nel merito. Ha ritenuto necessario acquisire dal Ministero della Cultura - Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le Province di Caserta e Benevento chiarimenti documentati sui principali punti controversi, riguardanti in particolare la collocazione dell'immobile rispetto al percorso dell'Appia Antica, l'esistenza del reticolo dei canali di bonifica e la portata della distinzione tra murature interne e perimetrali ai fini della demolizione e ricostruzione. Ha quindi disposto gli incombenti istruttori, assegnando alla Soprintendenza il termine di sessanta giorni dalla notificazione o dalla comunicazione via PEC dell'ordinanza per il deposito della documentazione. La prosecuzione è stata rinviata a un'udienza pubblica da fissarsi con separato provvedimento; nessuna decisione è stata adottata sull'annullamento degli atti o sulla fondatezza dei motivi d'appello.

Norme richiamate

  • art. 146 d.lgs. 42/2004

    La disposizione è richiamata quale base normativa dell'istanza di autorizzazione paesaggistica semplificata e dei pareri espressi dalla Soprintendenza; l'ordinanza non ne fornisce un'interpretazione definitiva.

Come è indicizzato

MaterieAutorizzazione paesaggisticaIstruttoria processuale
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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