Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 742/2026 - Firenze, Sezione 4

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - della nota inviata al solo Signor -OMISSIS--OMISSIS- in data -OMISSIS- con la quale viene notiziata l'adozione del Decreto Dirigenziale n. -OMISSIS-del -OMISSIS- della Regione Toscana (mai comunicato a nessuno dei ricorrenti e da questi tutt'oggi non conosciuto), con il quale si sarebbe dichiarato concluso “il procedimento avviato ai sensi del combinato disposto degli artt. 245 e 244 del D.Lgs. n. 152/06 finalizzato all'identificazione del Soggetto Responsabile della potenziale contaminazione nel suolo dovuta alla presenza di materiali di riporto/rifiuti accertata nella particella -OMISSIS- del NCT del Comune di Firenze del sito identificato con codice -OMISSIS-destinato all'ampliamento dell'Istituto Superiore ITIS Antonio Meucci”; - di tutti gli atti prodromici e susseguenti al citato Decreto, anche non noti ai ricorrenti, ivi compresi gli atti e i provvedimenti indicati nell'impugnata nota. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da -OMISSIS- -OMISSIS-il 20/6/2023: oltre che dei provvedimenti già impugnati con il Ricorso di cui in epigrafe (RG 202/2022) e, quindi, della nota inviata al solo Signor -OMISSIS--OMISSIS- in data -OMISSIS-, del Decreto Dirigenziale n. -OMISSIS-del -OMISSIS- della Regione Toscana (mai comunicato a nessuno dei ricorrenti e da questi tutt'oggi non conosciuto), nonché di tutti gli atti prodromici e susseguenti al citato Decreto, anche non noti ai ricorrenti, ivi compresi gli atti e i provvedimenti indicati negli impugnati provvedimenti predetti, - dell'Atto Dirigenziale della Città Metropolitana di Firenze n. -OMISSIS-del -OMISSIS- e della relativa nota del -OMISSIS- la numerazione segue quella dei documenti già allegati all'originario Ricorso), avente ad oggetto “comunicazione di efficacia del provvedimento di approvazione el progetto definitivo di intervento di realizzazione del nuovo polo scolastico nel quartiere 4 di Firenze per le sedi Istituti Meucci e Galilei ai sensi dell'art. 17 comma 2 del DPR 327/2001 e decretazione di occupazione d'urgenza e di determinazione provvisoria dell'indennità di espropriazione ai sensi dell'art. 22 bis del DPR 327/2001”; - della nota della Città Metropolitana di Firenze class. n. -OMISSIS- del -OMISSIS- di “comunicazione di avvio del procedimento di approvazione di progetto definitivo comportante dichiarazione di pubblica utilità”; - dell'Atto del Sindaco Metropolitano di Firenze n. -OMISSIS-del -OMISSIS- con il quale “è stato approvato il progetto definitivo, il piano particellare di esproprio dei terreni interessati dai lavori e dichiarata la pubblica utilità dell'opera denominata Nuova sede dell'Istituto Meucci – Galilei in Via del Filarete a Firenze”; - della nota Docin. -OMISSIS-del -OMISSIS- del RUP Ing. -OMISSIS-; - della Determinazione Dirigenziale della Città Metropolitana di Firenze n. -OMISSIS- del -OMISSIS-, avente ad oggetto “approvazione progetto esecutivo e determinazione a contrarre” relativamente al piano di rimozione rifiuti nell'ambito di realizzazione della nuova sede dell'Istituto Meucci – Galilei; - della “relazione di stima” Prot. int. n. -OMISSIS-del -OMISSIS- del -OMISSIS- della Città Metropolitana di Firenze; - della nota del Comune di Firenze – RUP PO Energia, Valutazione ambientale e bonifiche p.g. -OMISSIS-del -OMISSIS-; - di tutti gli atti prodromici e susseguenti agli impugnati provvedimenti, anche non noti ai ricorrenti, ivi compresi tutti gli atti e i provvedimenti indicati negli stessi e che per brevità non si riproducono, oltre che tutti gli allegati ai provvedimenti impugnati medesimi

Giustizia amministrativa202200202

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Atti regionali relativi all’identificazione del soggetto responsabile della potenziale contaminazione e atti della Città Metropolitana di Firenze relativi all’approvazione del progetto definitivo, alla dichiarazione di pubblica utilità, all’occupazione d’urgenza, alla determinazione provvisoria dell’indennità di espropriazione e alla rimozione dei rifiuti

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni procedenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, con il ricorso introduttivo, la nota comunicativa e il decreto dirigenziale regionale con cui sarebbe stato dichiarato concluso il procedimento, avviato ai sensi degli artt. 244 e 245 del d.lgs. 152/2006, per l’identificazione del soggetto responsabile della potenziale contaminazione del suolo in un’area destinata all’ampliamento di un istituto scolastico, nonché gli atti presupposti e conseguenti. Con motivi aggiunti sono stati impugnati ulteriori atti della Città Metropolitana di Firenze concernenti la comunicazione di avvio del procedimento espropriativo, l’approvazione del progetto definitivo e del piano particellare, la dichiarazione di pubblica utilità, l’occupazione d’urgenza, la determinazione provvisoria dell’indennità di espropriazione, l’approvazione del progetto esecutivo e la determinazione a contrarre per la rimozione dei rifiuti, una relazione di stima e una nota comunale. Dal testo non risultano specificamente illustrati i singoli vizi di legittimità dedotti.

La decisione

Il TAR ha preso atto della dichiarazione depositata il 2 marzo 2026 con cui i ricorrenti hanno dichiarato il venir meno dell’interesse alla decisione sia sul ricorso introduttivo sia sui motivi aggiunti. Ha quindi dichiarato l’improcedibilità per sopravvenuta carenza d’interesse, senza esaminare il merito delle censure relative agli atti ambientali ed espropriativi. Le spese di giudizio sono state compensate, conformemente all’adesione delle amministrazioni resistenti.

Norme richiamate

  • artt. 244 e 245 d.lgs. 152/2006

    procedimento finalizzato all’identificazione del soggetto responsabile della potenziale contaminazione

    Le disposizioni sono richiamate quali base normativa del procedimento regionale impugnato; la sentenza non ne interpreta il contenuto, poiché il ricorso è dichiarato improcedibile.

  • art. 17, comma 2, d.P.R. 327/2001

    comunicazione di efficacia del provvedimento di approvazione del progetto definitivo

    La disposizione è richiamata nell’oggetto dell’atto della Città Metropolitana impugnato; la sentenza non ne esamina l’applicazione.

  • art. 22-bis d.P.R. 327/2001

    decretazione di occupazione d’urgenza e di determinazione provvisoria dell’indennità di espropriazione

    La disposizione è richiamata nell’oggetto dell’atto impugnato; non è oggetto di valutazione nel merito.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità delle persone fisiche citate negli atti.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, unitamente all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità delle persone fisiche mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La dichiarazione dei ricorrenti di sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti, quando non residui un’utilità concreta e attuale derivante dalla pronuncia giudiziale.
  • La sopravvenuta carenza d’interesse impedisce l’esame delle censure di merito formulate contro gli atti amministrativi impugnati.
  • Le spese possono essere compensate quando tale regolazione sia condivisa dalle amministrazioni resistenti e sia ritenuta coerente con la definizione del giudizio per sopravvenuta carenza d’interesse.

Come è indicizzato

MaterieBonifiche e siti contaminatiDecreto di esproprio e procedimentoOccupazione d'urgenza e temporaneaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteEspropriazione per pubblica utilitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.