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Sentenza

Sentenza del 09/12/2015 n. 1336 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Accertamento - Accertamento induttivo - Art. 12 della legge 212/2000.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'applicabilità delle garanzie previste dall'art. 12 della legge n. 212/2000, in particolare del contraddittorio e del termine concesso al contribuente dopo la conclusione delle operazioni di controllo, nell'ambito di un accertamento analitico-induttivo disciplinato dall'art. 39, comma 1, lettera d), del D.P.R. n. 600/1973. La questione è se tali garanzie debbano essere rispettate anche quando l'accertamento non sia stato preceduto da accessi, ispezioni o verifiche presso i locali destinati all'attività.

La decisione

È stato affermato che le garanzie dell'art. 12 della legge n. 212/2000 operano esclusivamente quando l'accertamento sia stato emesso a seguito di accessi, ispezioni o verifiche eseguiti nei locali destinati all'esercizio dell'attività. Pertanto, in assenza di un controllo svolto presso tali locali, l'accertamento analitico-induttivo non è soggetto agli specifici adempimenti procedimentali previsti dall'art. 12. Il principio conduce al rigetto della contestazione del contribuente e alla prevalenza della posizione dell'Amministrazione finanziaria.

Norme richiamate

  • Art. 12 della legge n. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente)

    Le garanzie operano esclusivamente nell'ipotesi di accertamento emesso a seguito di accessi, ispezioni e verifiche eseguiti nei locali destinati all'attività.

    Le garanzie procedimentali previste dalla disposizione sono collegate all'esecuzione di attività ispettive nei locali del contribuente e non si applicano automaticamente a ogni accertamento fiscale.

  • Art. 39, comma 1, lettera d), del D.P.R. n. 600/1973

    Accertamento analitico-induttivo.

    La disposizione consente all'Amministrazione finanziaria di procedere alla rettifica del reddito mediante presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti, anche in presenza di irregolarità o incongruenze della contabilità.

Massime di principio

  • Le garanzie dell'art. 12 dello Statuto del contribuente non si applicano indistintamente a tutti gli accertamenti: occorre verificare se l'atto sia stato preceduto da accessi, ispezioni o verifiche presso i locali dell'attività.
  • Un accertamento analitico-induttivo fondato su dati documentali, informazioni disponibili all'Amministrazione o analisi esterne, senza accesso fisico ai locali, non è normalmente soggetto agli specifici adempimenti previsti dall'art. 12.
  • Per contestare validamente l'accertamento occorre dimostrare non solo l'assenza del contraddittorio, ma anche che vi sia stato un accesso, un'ispezione o una verifica nei locali destinati all'attività.
  • La qualificazione formale dell'atto come accertamento analitico-induttivo non è da sola decisiva: rilevano soprattutto le modalità concrete con cui è stata svolta l'attività istruttoria.
  • Il principio riguarda le garanzie specifiche connesse alle verifiche nei locali e non esclude, in assoluto, l'eventuale applicazione di altri obblighi di motivazione, contraddittorio o partecipazione previsti da norme diverse.

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