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Sentenza

Sentenza del 26/10/2016 n. 21630 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

Equitalia Sud ha impugnato in Cassazione la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Puglia che aveva dichiarato illegittima l'iscrizione ipotecaria. In particolare, ha sostenuto: da un lato, il difetto di giurisdizione del giudice tributario relativamente ai crediti non tributari, quali quelli INPS, INAIL e le sanzioni amministrative; dall'altro, la violazione del D.P.R. n. 602 del 1973, artt. 50, comma 2, e 77, ritenendo non necessaria la preventiva notifica dell'avviso e dell'intimazione di pagamento prima dell'iscrizione ipotecaria.

La decisione

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Equitalia Sud e confermato la sentenza della Commissione Tributaria Regionale. Ha stabilito che, prima di iscrivere ipoteca ai sensi dell'art. 77 del D.P.R. n. 602 del 1973, l'Amministrazione deve comunicare al contribuente l'intenzione di procedere all'iscrizione, concedendogli un termine, ordinariamente di trenta giorni, per pagare o presentare osservazioni. L'omissione di tale comunicazione determina la nullità dell'iscrizione ipotecaria per violazione del contraddittorio endoprocedimentale e del diritto di partecipazione. Il motivo sulla giurisdizione è stato dichiarato assorbito. Non sono state liquidate spese, poiché il contribuente non ha svolto attività difensiva in Cassazione.

Norme richiamate

  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 50, comma 2

    La disposizione riguarda la preventiva intimazione di pagamento quando si procede esecutivamente dopo la notifica della cartella. Nel caso concreto, la sua applicazione è stata esaminata insieme all'art. 77, ma la Cassazione ha fondato la decisione soprattutto sull'obbligo autonomo di comunicare preventivamente l'intenzione di iscrivere ipoteca.

  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 77

    Prima dell'iscrizione ipotecaria l'Amministrazione deve instaurare un contraddittorio con il contribuente, comunicando l'intenzione di procedere e concedendo un termine per il pagamento o per la presentazione di osservazioni. L'omissione della comunicazione comporta l'illegittimità, e quindi la nullità, dell'iscrizione.

  • D.L. 14 maggio 2011, n. 70, art. 7, convertito dalla L. 12 luglio 2011, n. 106

    La disciplina ha introdotto nell'art. 77, comma 2-bis, un termine di trenta giorni collegato alla comunicazione preventiva dell'iscrizione ipotecaria; tale termine è stato utilizzato dalla giurisprudenza come parametro coerente anche per fattispecie anteriori.

  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, artt. 41, 47 e 48

    Le disposizioni sono richiamate come fondamento del diritto del contribuente alla partecipazione al procedimento, alla buona amministrazione, alla tutela effettiva e al rispetto delle garanzie difensive.

  • Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza n. 19667 del 18 settembre 2014

    In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'Amministrazione finanziaria prima di iscrivere l'ipoteca [...] deve comunicare al contribuente che procederà alla suddetta iscrizione, concedendo al medesimo un termine [...] in trenta giorni per presentare osservazioni od effettuare il pagamento.

    Il principio afferma l'obbligatorietà del contraddittorio preventivo in materia di iscrizione ipotecaria e stabilisce che la mancata comunicazione rende nulla l'iscrizione, la quale conserva tuttavia efficacia fino alla relativa declaratoria giudiziale.

Massime di principio

  • L'iscrizione ipotecaria per debiti fiscali non può essere normalmente eseguita senza una preventiva comunicazione al contribuente, contenente l'intenzione di iscrivere l'ipoteca e un termine per pagare o presentare osservazioni.
  • La mancata instaurazione del contraddittorio preventivo costituisce un vizio sostanziale dell'iscrizione e può comportarne la nullità, anche se l'ipoteca resta formalmente efficace fino a quando un giudice ne dichiara l'illegittimità.
  • Quando una procedura di riscossione riguarda crediti di diversa natura, tributaria e non tributaria, possono sorgere questioni di riparto di giurisdizione; tuttavia, se la decisione può essere confermata per un vizio autonomo dell'iscrizione, la questione di giurisdizione può risultare assorbita.
  • Il contribuente che riceve un avviso di iscrizione ipotecaria dovrebbe verificare non solo l'esistenza e la validità dei debiti, ma anche la regolare notifica della comunicazione preventiva e il rispetto del termine concesso per pagare o formulare osservazioni.

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