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Sentenza

Sentenza n. 192/2026 - Genova, Sezione 2

per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Savona, Sezione Lavoro, 23.05.2024 n. 152.

Giustizia amministrativa202501337

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Savona, Sezione Lavoro, 23 maggio 2024, n. 152, relativa al pagamento della Retribuzione Professionale Docenti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Savona, Sezione Lavoro, n. 152 del 23 maggio 2024, che aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito al pagamento della Retribuzione Professionale Docenti prevista dall'art. 7 del CCNL 15 marzo 2001, in relazione al servizio prestato mediante contratti a tempo determinato. Il Ministero si è costituito senza formulare contestazioni nel merito. La ricorrente ha dedotto l'inottemperanza dell'amministrazione, nonostante l'inutile decorso del termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando l'assenza di contestazioni sostanziali da parte del Ministero e il decorso del termine di centoventi giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Savona mediante l'accredito alla ricorrente delle somme dovute a titolo di Retribuzione Professionale Docenti entro sessanta giorni dalla comunicazione della pronuncia. Per l'eventualità di ulteriore inottemperanza, ha nominato commissario ad acta il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con incarico di provvedere in sostituzione dell'amministrazione entro i successivi trenta giorni, previa verifica del protrarsi dell'inadempimento. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di lite, liquidate in 500 euro oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 7 CCNL 15/03/2001

    Retribuzione Professionale Docenti

    La disposizione contrattuale costituisce il fondamento della componente retributiva riconosciuta dal titolo giudiziale posto in esecuzione.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997

    termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo

    Decorso inutilmente il termine dilatorio per l'esecuzione nei confronti delle amministrazioni pubbliche, è possibile promuovere il giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è fondato quando l'amministrazione non dà esecuzione a un titolo giudiziale esecutivo, senza formulare contestazioni sostanziali, dopo l'inutile decorso del termine dilatorio previsto per l'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione.
  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e, per l'ipotesi di ulteriore inottemperanza, nominare un commissario ad acta incaricato dell'esecuzione in sostituzione dell'amministrazione.
  • L'ulteriore inottemperanza dell'amministrazione dopo l'ordine giudiziale giustifica l'attivazione del commissario ad acta entro il termine stabilito dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEfficacia ed esecutorietàTermini del procedimento

Testo integrale

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