Cassazione Penale, Sentenza n. 1503/2022 del 17/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso non inammissibile e ha rilevato che, in data 11 novembre 2020, era decorso il termine di prescrizione del reato. Per tale motivo ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Decisione emessa il 09/12/2021.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Imputato ha proposto ricorso per cassazione deducendo violazione di legge: la Corte d'appello aveva dichiarato l'appello inammissibile per genericità dei motivi, ma l'appellante aveva invece contestato la propria responsabilità sostenendo che era entrato nell'abitazione connessa abusivamente solo due giorni prima della verifica (contestazione volta a dimostrare l'assenza di responsabilità o la minor gravità del fatto). Il reato originario è il furto di energia elettrica commesso l'11 maggio 2013.
Norme richiamate
prescrizione del reato (estinzione per prescrizione)
La Corte ha rilevato che la prescrizione del reato si è perfezionata (decorso del termine il 11/11/2020) e, conseguentemente, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato; in pratica la sopravvenuta prescrizione impedisce di proseguire nel processo e determina l'annullamento della condanna.
Massime di principio
- Se nel corso del procedimento la prescrizione del reato si perfeziona, la Corte di Cassazione può annullare senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto: la prescrizione sopravvenuta prevale sulle questioni procedurali relative all'ammissibilità dell'impugnazione.
- La dichiarazione di inammissibilità dell'appello per "genericità" dei motivi può essere superata se il giudice di legittimità rileva questioni sopravvenute (es. prescrizione) che estinguono il reato; dunque l'assenza di specificità nei motivi d'appello non impedisce sempre il riesame quando intervengono cause estintive.
- Chi impugna deve comunque articolare con chiarezza i mezzi di gravame (fatti e censure) per evitare inammissibilità; ma, in casi di prescrizione già maturata o maturantesi, l'esito favorevole all'imputato può comunque essere raggiunto per effetto dell'estinzione del reato.
- È fondamentale calcolare con precisione i termini di prescrizione e le date rilevanti (data del fatto, pronunce intervenute, atti compiuti dalle parti) perché anche un termine sopravvenuto può determinare l'estinzione del reato e la cessazione del processo.
- Quando il reato è estinto per prescrizione, normalmente non si dispone il rinvio per un nuovo giudizio: la sentenza viene annullata senza rinvio per intervenuta estinzione del reato.
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