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Legge

L.R. Valle d'Aosta 11/2010

Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 11/2010

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge della Valle d’Aosta promuove legalità e sicurezza tramite coordinamento con enti locali e Stato, iniziative educative e di sostegno alle vittime, contributi fino al 30% per progetti sul territorio, e misure per il riuso sociale dei beni confiscati, incluse agevolazioni finanziarie e fondo di rotazione. Alcune disposizioni finanziarie e la Conferenza regionale sono state successivamente modificate o abrogate.

Politiche regionali per legalità, sicurezza e contrasto alla criminalità

Politiche regionali per la legalità e la sicurezza in Valle d’Aosta

La legge definisce un quadro di interventi regionali per diffondere la cultura della legalità, rafforzare la sicurezza percepita e contrastare criminalità comune, organizzata e fenomeni di insicurezza sociale. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste.

Finalità e impostazione generale

La Regione qualifica legalità e sicurezza come beni comuni fondamentali per il benessere e lo sviluppo della comunità valdostana. In coerenza con i principi costituzionali e statutari, essa sostiene politiche specifiche per la diffusione della legalità e per il contrasto dei fenomeni che alimentano insicurezza, con particolare attenzione alle mafie e alle forme di criminalità organizzata e diffusa.

Sistema integrato di sicurezza e coordinamento delle politiche

Per perseguire tali finalità, la Regione favorisce l’integrazione tra:

  • politiche sociali e territoriali regionali e degli enti locali;
  • politiche statali di contrasto alla criminalità;
  • interventi nei settori dei servizi sociali, educazione alla legalità, diritto allo studio, formazione professionale, regolarità e sicurezza del lavoro, riqualificazione urbana e politiche abitative.

La Regione promuove inoltre il sistema integrato di sicurezza già previsto dalla normativa regionale sulla polizia locale, attraverso:

  • accordi e intese con lo Stato e con il sistema delle autonomie locali per lo scambio di informazioni sui fenomeni di illegalità e criminalità e sul loro impatto sociale ed economico;
  • progetti degli enti locali per la sicurezza integrata sul territorio;
  • formazione e aggiornamento congiunti di operatori della polizia locale, delle forze dell’ordine e di altri operatori pubblici;
  • protocolli di legalità con associazioni datoriali e sindacali;
  • iniziative formative su mediazione culturale e conflitti sociali;
  • educazione e sensibilizzazione alla legalità nelle scuole valdostane;
  • studi, ricerche e indagini nelle istituzioni scolastiche e nell’Università della Valle d’Aosta;
  • campagne di informazione pubblica su legalità e contrasto alla criminalità;
  • iniziative contro la dipendenza da gioco d’azzardo patologico.

Iniziative di soggetti terzi e contributi regionali

La Regione promuove e sostiene iniziative realizzate sul territorio da enti e associazioni operanti in Valle d’Aosta, compresi i soggetti dell’oratorio e delle attività similari, se finalizzate a:

  • educazione alla convivenza, alla coesione sociale e al rispetto della legalità;
  • prevenzione e mediazione culturale dei conflitti sociali;
  • prevenzione e riduzione dei danni da atti vandalici;
  • assistenza e aiuto alle vittime di reati, mediante informazione sugli strumenti di tutela, sostegno psicologico-sociale-sanitario e accompagnamento ai servizi necessari;
  • informazione, educazione e sensibilizzazione sui rischi dell’abuso del gioco d’azzardo.

Per tali iniziative la Regione può concedere contributi fino al 30% della spesa ammissibile. I criteri e le modalità di presentazione e approvazione sono stabiliti dalla Giunta regionale; l’istruttoria è svolta dalla struttura regionale competente in materia di polizia locale. I contributi non sono cumulabili con altri contributi regionali per le medesime iniziative.

Conferenza regionale sulla legalità e la sicurezza

L’articolo istitutivo della Conferenza regionale sulla legalità e la sicurezza è stato abrogato. La disciplina originaria prevedeva una sede di confronto e valutazione delle politiche regionali, con composizione istituzionale e partecipazione gratuita, ma tale organo non è più vigente.

Beni confiscati alla criminalità organizzata

La Regione promuove protocolli di intesa con i soggetti pubblici competenti per favorire, tramite lo scambio di informazioni, la migliore destinazione, il riutilizzo e la fruizione sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e assegnati agli enti territoriali.

Per sostenere progetti di riutilizzo, con priorità per quelli ubicati in Valle d’Aosta, sono previsti:

  • mutui a tasso agevolato fino al 100% della spesa ammissibile, di durata massima quindicennale, con preammortamento fino a 48 mesi;
  • fideiussioni a copertura dei prestiti e mutui per le opere di adeguamento, fino al 75% della spesa sostenuta;
  • priorità nei bandi regionali e comunitari per progetti di riuso sociale dei beni confiscati.

La Giunta regionale definisce con deliberazione gli aspetti procedurali e le modalità di accesso a tali agevolazioni.

Fondo di rotazione e gestione finanziaria dei mutui agevolati

La Giunta è autorizzata a costituire un fondo di rotazione per concedere i mutui agevolati previsti dalla legge. Il fondo è alimentato, per il 2010 e per gli anni successivi, da:

  • stanziamenti iniziali e annuali del bilancio regionale;
  • rimborso delle rate di preammortamento e ammortamento;
  • rimborso anticipato dei mutui;
  • interessi maturati sulle giacenze;
  • recupero di somme restituite dai beneficiari nei casi previsti dalla disciplina attuativa.

La gestione del fondo è regolata da apposita convenzione con FINAOSTA S.p.A., che disciplina anche compensazioni degli oneri e rendicontazione dell’attività svolta. Al rendiconto generale della Regione va allegato il rendiconto annuale della situazione del fondo al 31 dicembre.

Disposizioni finanziarie

L’onere complessivo per gli interventi di cui ai contributi e alle agevolazioni per i beni confiscati è stato quantificato in:

  • 100.000 euro per il 2010;
  • 300.000 euro annui dal 2011.

La copertura era prevista nel bilancio regionale 2010/2012 mediante specifiche unità previsionali di base e relativi stanziamenti. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare le variazioni di bilancio necessarie.

Regime di aggiornamento e attualità della disciplina

La legge risulta in parte aggiornata nel tempo: sono state aggiunte disposizioni specifiche sul gioco d’azzardo patologico e sui rischi dell’abuso del gioco, mentre la Conferenza regionale sulla legalità e la sicurezza è stata abrogata. La disciplina sui contributi, sulle agevolazioni per il riuso dei beni confiscati e sul fondo di rotazione mantiene rilievo operativo, ma le previsioni finanziarie iniziali sono legate a un quadro di bilancio ormai storico.

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