Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 6870/2026 - Roma, Sezione 4

per l'annullamento del provvedimento di rigetto della richiesta di accesso alle misure di accoglienza adottato dalla Prefettura di Roma in data 25/11/2025, CT -OMISSIS-.

Giustizia amministrativa202602217

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: memoria difensiva della Prefettura depositata in un precedente giudizio, riferita al provvedimento di rigetto della richiesta di accesso alle misure di accoglienza

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto un autonomo ricorso avverso una nota difensiva depositata dalla Prefettura nel corso di un precedente giudizio, già promosso dallo stesso ricorrente contro un provvedimento prefettizio del 22 agosto 2025. Il TAR, dopo aver segnalato alle parti la possibile sussistenza di una causa di inammissibilità ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a., ha ritenuto che la nota fosse una memoria difensiva priva di autonomo valore provvedimentale e che le eventuali contestazioni dovessero essere svolte mediante repliche nel medesimo giudizio, non con un nuovo ricorso.

La decisione

Il TAR ha definito il giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a. e ha dichiarato il ricorso inammissibile, poiché rivolto contro una memoria difensiva priva di autonoma lesività e di valore provvedimentale. Le contestazioni relative al contenuto della memoria avrebbero dovuto essere formulate nel giudizio già pendente, mediante le pertinenti repliche processuali. Le spese di lite sono state compensate. Il Collegio non si è pronunciato, allo stato, sulla spettanza dei compensi per il patrocinio a spese dello Stato, essendo pendente la relativa istanza davanti alla competente Commissione.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    sentenza in forma semplificata

    Consente la definizione del giudizio con sentenza semplificata, previa audizione delle parti, quando la causa è matura per la decisione.

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    possibile sussistenza di una causa di inammissibilità del ricorso

    Impone al giudice di sottoporre alle parti le questioni rilevate d’ufficio che possono condurre alla decisione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare il ricorrente

    Costituisce il presupposto per la tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità e degli elementi identificativi.

  • art. 9, paragrafo 1, regolamento (UE) 2016/679

    a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata

    Richiamato quale ulteriore fondamento della protezione dei dati personali del ricorrente.

Massime di principio

  • Una memoria difensiva depositata dall’amministrazione nel corso di un giudizio, in quanto atto processuale privo di autonomo valore provvedimentale, non è impugnabile mediante un autonomo ricorso; le contestazioni sul suo contenuto devono essere svolte nel giudizio cui la memoria accede, attraverso le pertinenti difese e repliche.
  • È inammissibile il ricorso autonomamente proposto contro un atto processuale dell’amministrazione privo di autonoma lesività e di contenuto provvedimentale.
  • Quando il giudice rileva d’ufficio una possibile causa di inammissibilità, deve sottoporla previamente al contraddittorio delle parti ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieAccoglienza e centriDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.