Sentenza del 02/04/2015 n. 6720 - Corte di Cassazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il Consorzio contestava la sentenza della Commissione Tributaria Centrale che, in materia di INVIM relativa alla compravendita di un terreno del marzo 1985, aveva confermato il valore finale dichiarato dalle parti ma ritenuto corretta la rettifica del valore iniziale operata dall'Ufficio. In particolare, il ricorrente denunciava violazione di legge, difetto di motivazione della sentenza e difetto di motivazione dell'atto impositivo, sostenendo l'erroneità della determinazione del valore iniziale del terreno.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto superabile l'erronea individuazione dell'Agenzia del Territorio quale resistente, poiché tale Agenzia era stata incorporata dall'Agenzia delle Entrate, subentrata nei relativi rapporti giuridici. Nel merito, la Corte ha dichiarato inammissibili le censure sul valore iniziale perché dirette a ottenere un nuovo esame del merito, non consentito in sede di legittimità, e comunque formulate senza adeguata autosufficienza. Sono state dichiarate inammissibili anche le doglianze sulla motivazione dell'atto impositivo, poiché il ricorrente non aveva indicato quando e con quali argomenti la questione fosse stata proposta nei precedenti gradi di giudizio. Il Consorzio è stato condannato al pagamento delle spese del giudizio di cassazione, liquidate in 1.500 euro, oltre alle spese prenotate a debito.
Norme richiamate
D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300
Istituzione delle Agenzie fiscali, operative dal 1 gennaio 2001
L'Agenzia delle Entrate è succeduta all'Ufficio del Registro nei rapporti giuridici relativi all'obbligazione tributaria; l'Agenzia del Territorio non era invece il soggetto sostanzialmente legittimato.
D.M. 28 dicembre 2000, art. 1
Le Agenzie fiscali sono divenute operative dal 1 gennaio 2001
La norma individua il momento di operatività delle Agenzie fiscali e rende rilevante la successione nei rapporti processuali e tributari.
Legge n. 260 del 1958, art. 4
Applicazione anche in caso di errore nell'identificazione di autonome soggettività di diritto pubblico ammesse al patrocinio dell'Avvocatura dello Stato
L'errore nell'individuazione dell'amministrazione destinataria può consentire la rimessione in termini, ma non determina automaticamente la stabilizzazione degli effetti dell'atto nei confronti del soggetto realmente legittimato.
D.L. n. 95 del 2012, art. 23-quater
L'Agenzia del Territorio è stata incorporata dall'Agenzia delle Entrate a decorrere dal 1 dicembre 2012
L'Agenzia delle Entrate è subentrata in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, già facenti capo all'Agenzia del Territorio.
D.P.R. n. 643 del 1972, art. 6, comma 3
Valutazione del valore iniziale dell'immobile con riferimento alla data prevista dalla norma, nel caso concreto 1 gennaio 1963
Per un immobile già posseduto dal contribuente nel 1960, la determinazione del valore iniziale ai fini INVIM doveva essere riferita al valore venale corrente al 1 gennaio 1963 per immobili similari.
Principio di autosufficienza del ricorso per cassazione
Il ricorrente deve riportare o indicare specificamente gli elementi, gli atti e le questioni rilevanti già dedotti nei gradi di merito. La mancata esposizione impedisce alla Corte di verificare la fondatezza delle censure e ne determina l'inammissibilità.
Massime di principio
- In cassazione non è possibile ottenere una nuova valutazione del valore economico di un immobile o delle prove estimative: la Corte verifica solo errori di diritto e vizi motivazionali dedotti nei limiti previsti dalla legge.
- Le contestazioni sulla motivazione dell'atto tributario devono essere state tempestivamente proposte nei precedenti gradi di giudizio e devono essere specificamente indicate nel ricorso per cassazione.
- L'errata indicazione dell'amministrazione resistente può essere sanabile in presenza di successione o incorporazione tra enti pubblici, ma non esonera in generale il ricorrente dall'individuare correttamente il soggetto legittimato.
- Per la determinazione del valore iniziale ai fini INVIM occorre applicare la data e i criteri stabiliti dalla normativa vigente, facendo riferimento al valore venale di immobili similari.
- Un ricorso per cassazione deve essere autosufficiente: non basta richiamare genericamente perizie, documenti o precedenti difese senza illustrarne il contenuto e la rilevanza.
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