Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 28/06/2023 n. 9104 - Corte di giustizia tributaria di primo grado di Napoli

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Impugnazione della cartella di pagamento n.07120200075641932000 riferita alla Tassa Smaltimento Rifiuti (TARSU/TIA) per l'anno 2012, contestando omissione/irregolarità nella notifica degli atti presupposti, la prescrizione e la decadenza del diritto di riscossione, nonché la nullità per errore materiale eccesso di potere (la ricorrente dichiarava di non essere più residente dal 2011 e che la tassa del 2012 era pagata dalla proprietaria dell'immobile). Inoltre si lamentava la mancata notifica nei termini (richiamato il comma 163 legge finanziaria 2007 relativo al termine triennale) e si chiedeva l'annullamento della cartella e, in via subordinata, l'annullamento delle sanzioni per legittimo affidamento.

La decisione

Il Tribunale ha accolto il ricorso e ha annullato la cartella impugnata. La corte ha ritenuto applicabile la prescrizione quinquennale (art. 2948 n.4 c.c.) ai tributi locali periodici, ha constatato l'assenza di prova da parte dell'ente impositore della preventiva notifica dell'avviso di accertamento o di atti interruttivi del termine prescrizionale, e ha affermato che l'agente della riscossione aveva depositato solo gli estratti di ruolo ma non le relative relata di notifica. Poiché la cartella è stata notificata nell'08.03.2022 e riguarda l'anno 2012, la pretesa era estinta per prescrizione/decadenza. Sono state liquidate le spese in favore della ricorrente: euro 150,00 per compensi professionali oltre accessori di legge e euro 38,50 per contributo unificato, con distrazione a favore del procuratore costituito.

Norme richiamate

  • art. 2948 n. 4 cod. civ.

    I tributi locali considerati prestazioni periodiche rientrano nella prescrizione quinquennale; pertanto la pretesa relativa al 2012 si estingue se non è stata interrotta o notificata prima del decorso di cinque anni.

  • comma 163, articolo unico, Legge finanziaria 2007

    richiamato dalla ricorrente in relazione al termine triennale di notifica del titolo esecutivo

    Richiamato dall'attore come base per la doglianza su termini di notifica; il Tribunale non ha dovuto risolvere specificamente la questione ma ha osservato che, comunque, non risultano prove documentali di atti interruttivi/di regolari notifiche antecedenti alla cartella.

  • art. 93 cod. proc. civ.

    Norma richiamata per la rappresentanza e difesa tecnica; il difensore è stato ammesso e ne è stata disposta la distrazione delle spese anticipate.

  • Statuto del contribuente

    Invocato dal ricorrente in via subordinata per l'applicazione del principio di legittimo affidamento; non è stato necessario decidere specificamente su tale punto perché la cartella è stata annullata per prescrizione.

Massime di principio

  • I tributi locali considerati prestazioni periodiche sono soggetti alla prescrizione quinquennale (art. 2948 n.4 c.c.); pertanto, per imposte locali riferite a singoli anni, verificare sempre la decorrenza dei termini quinquennali.
  • La prova della preventiva notifica degli atti impositivi e/o di atti interruttivi del termine prescrizionale grava sull'ente impositore: se tale prova non viene fornita, la pretesa può essere dichiarata estinta per prescrizione/decadenza.
  • L'agente della riscossione (concessionario) risponde dei vizi propri della cartella esattoriale, ma non è titolato a dimostrare l'esistenza del tributo o la regolarità degli atti presupposti: le contestazioni sulla fase antecedente alla consegna del ruolo devono essere rivolte contro l'ente impositore, che deve esibire le relate/attestazioni di notifica.
  • In giudizio, la produzione integrale delle relate di notifica degli avvisi di accertamento e degli atti interruttivi è cruciale per opporsi con successo alle eccezioni di prescrizione; l'assenza di tali documenti favorisce l'accoglimento del ricorso.
  • Anche se il contribuente invoca principi come il legittimo affidamento, se la questione principale è la prescrizione e questa è accertata per mancata prova di notifiche/interruzioni, il giudice annullerà la cartella senza entrare nel merito di altri motivi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.