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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 319 del 25/07/2022

Documentatori di infrazioni all'accesso e permanenza nelle corsie e aree degli aeroporti. È estesa l’omologazione del sistema per il rilevamento automatico delle infrazioni relative al superamento del tempo massimo consentito di permanenza nelle corsie o aree degli aeroporti aperti al traffico civile denominato “PA-ZTC”, prodotto dalla società Project Automation S.p.A., con sede in Viale Elvezia, 42 – Monza (MB), alla versione che utilizza come unità periferiche, oltre alle attuali K53700/00-01-02-03 e K53700/SA, anche le periferiche K53700_R2 e K53800 omologate secondo la norma UNI 10772:2016.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti319

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto estende l’omologazione già concessa al sistema "PA-ZTC" di Project Automation S.p.A. per l’accertamento automatico del superamento del tempo massimo di permanenza nelle corsie o aree degli aeroporti aperti al traffico civile. L’estensione riguarda una nuova configurazione del sistema che impiega anche le periferiche K53700_R2 e K53800, omologate secondo la norma UNI 10772:2016. Il provvedimento disciplina inoltre le condizioni di installazione, uso, produzione e commercializzazione, richiamando i precedenti decreti tecnici e i manuali aggiornati, e conferma che non sono ammesse modifiche al sistema in assenza di espresse variazioni ministeriali.

Estensione dell'omologazione del sistema "PA-ZTC" per il rilevamento automatico delle infrazioni in ambito aeroportuale civile

Estensione dell'omologazione del sistema "PA-ZTC"

Il decreto estende l’omologazione del sistema di rilevamento automatico delle infrazioni relative al superamento del tempo massimo di permanenza nelle corsie o aree degli aeroporti aperti al traffico civile, denominato "PA-ZTC" e prodotto da Project Automation S.p.A. L’intervento si inserisce nel quadro dell’art. 45 del Codice della Strada e dell’art. 192 del regolamento di esecuzione, oltre che della disciplina speciale sulla circolazione nelle aree aeroportuali e sulla notificazione delle violazioni.

Base normativa e finalità

Il provvedimento richiama:

  • l’art. 45 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, in materia di approvazione od omologazione dei dispositivi per l’accertamento automatico delle violazioni;
  • l’art. 192 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, sulle procedure di approvazione e omologazione;
  • l’art. 17, comma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e il d.P.R. 22 giugno 1999, n. 250, per gli impianti di rilevazione degli accessi ai centri storici e alle ZTL;
  • la legge 22 marzo 2012, n. 33, sulla circolazione stradale nelle aree aeroportuali;
  • l’art. 201, comma 1-bis, lettera g), del Codice della Strada, che esclude la necessità di contestazione immediata in caso di rilevazione tramite dispositivi omologati da apposito regolamento ministeriale.

Il decreto evidenzia anche che, nelle more dell’emanazione del regolamento richiamato dall’art. 201, comma 1-bis, lettera g), continua ad applicarsi la disciplina previgente rispetto al d.l. 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120. Inoltre, viene richiamata l’entrata in vigore della norma UNI 10772:2016, applicata ai sistemi di riconoscimento automatico delle targhe.

Istruttoria e documentazione esaminata

L’istanza di estensione è stata presentata da Project Automation S.p.A. ed è stata acquisita con protocollo n. 1622 dell’8 marzo 2022. La società ha successivamente trasmesso:

  • una nota del 20 giugno 2022 con documentazione tecnica integrativa, acquisita con protocollo n. 6902 del 22 giugno 2022;
  • una comunicazione del 27 giugno 2022 con ulteriore documentazione tecnica, acquisita con protocollo n. 7581 del 1° luglio 2022, relativa alla revisione n. 2 del "Manuale di configurazione ed uso Sistema PA-ZTC".

Il Ministero rileva espressamente che non è stata effettuata alcuna modifica al modulo di gestione dell’unità centrale di elaborazione, circostanza dichiarata dalla società e confermata dalla documentazione prodotta.

Oggetto dell'estensione di omologazione

L’art. 1 dispone che l’omologazione già concessa con decreto dirigenziale n. 2906 del 28 maggio 2013 viene estesa alla nuova versione del sistema che impiega, oltre alle periferiche già previste K53700/00-01-02-03 e K53700/SA, anche:

  • K53700_R2;
  • K53800.

Le nuove periferiche risultano omologate secondo la norma UNI 10772:2016.

Resta ferma, per quanto non incompatibile con il nuovo decreto, la disciplina contenuta negli artt. 1, 2 e 3 del decreto n. 2906/2013.

Classi prestazionali e limiti funzionali

L’art. 2 precisa che restano applicabili le classi prestazionali e i limiti funzionali già definiti nei precedenti provvedimenti tecnici:

  • per le periferiche K53800, si applica l’art. 3 del decreto n. 272 del 27 luglio 2018;
  • per le periferiche K53700_R2, si applica l’art. 3 del decreto n. 295 del 7 agosto 2018.

Il decreto quindi non ridefinisce i parametri prestazionali, ma rinvia integralmente ai precedenti atti di omologazione delle singole componenti.

Installazione ed esercizio

L’art. 3 stabilisce che le condizioni di installazione degli specifici sistemi devono conformarsi al decreto dirigenziale n. 2906 del 28 maggio 2013 e al "Manuale di configurazione ed uso Sistema PA-ZTC", revisione n. 2 del 27 giugno 2022.

L’obiettivo è evitare modifiche che possano compromettere o alterare la funzionalità del sistema nella configurazione omologata. L’utilizzo è ammesso secondo quanto previsto dal manuale, a condizione che in qualunque ZTC tutte le unità periferiche impiegate svolgano le medesime funzioni e nei limiti per i quali sono state omologate.

Produzione e commercializzazione

L’art. 4 disciplina le condizioni di produzione e commercializzazione dei sistemi che impiegano le periferiche K53700_R2 e K53800.

In particolare:

  • i sistemi devono essere conformi alla documentazione tecnica e ai prototipi depositati presso il Ministero nelle date indicate dall’art. 5, comma 1, dei decreti n. 272 del 27 luglio 2018 e n. 295 del 7 agosto 2018;
  • non è consentita alcuna modifica al sistema, alle periferiche o al modulo di gestione dell’unità centrale di elaborazione, salvo successive specifiche modifiche del decreto;
  • i sistemi prodotti devono essere commercializzati con il "Manuale di configurazione ed uso Sistema PA-ZTC", revisione n. 2 del 27 giugno 2022, e con le ultime revisioni dei manuali utente delle periferiche componenti, nei limiti di compatibilità con il decreto stesso.

Effetti pratici del decreto

Per gli operatori e le amministrazioni interessate, il decreto consente l’impiego della nuova configurazione omologata del sistema PA-ZTC, ma entro limiti rigorosi di coerenza tecnica, documentale e funzionale. L’estensione non apre a modifiche libere del dispositivo: ogni variazione sostanziale resta subordinata a un nuovo intervento ministeriale. Il provvedimento rafforza così il presidio tecnico-giuridico sui sistemi di rilevazione automatica in ambito aeroportuale civile.

Punti principali

Estensione dell'omologazione del sistema PA-ZTC

L’omologazione originariamente concessa con decreto dirigenziale n. 2906 del 28 maggio 2013 al sistema "PA-ZTC" viene estesa alla versione che utilizza, oltre alle periferiche già previste K53700/00-01-02-03 e K53700/SA, anche le periferiche K53700_R2 e K53800. Tali periferiche risultano omologate secondo la norma UNI 10772:2016.

Riferimenti normativi e presupposti del provvedimento

Il decreto si fonda sull’art. 45 del Codice della Strada e sull’art. 192 del regolamento di esecuzione, che disciplinano approvazione e omologazione dei dispositivi per l’accertamento automatico delle violazioni. Richiama inoltre l’art. 201, comma 1-bis, lettera g), del Codice della Strada, relativo ai casi in cui non è necessaria la contestazione immediata, nonché la legge n. 33/2012 sulla circolazione stradale nelle aree aeroportuali.

Documentazione istruttoria esaminata

L’estensione è stata richiesta da Project Automation S.p.A. con istanza acquisita il 8 marzo 2022. La società ha poi trasmesso documentazione tecnica integrativa con nota del 20 giugno 2022 e ulteriore documentazione il 27 giugno 2022, comprendente l’aggiornamento del "Manuale di configurazione ed uso Sistema PA-ZTC" alla revisione n. 2 del 27 giugno 2022. Il Ministero rileva che non è stata apportata alcuna modifica al modulo di gestione dell’unità centrale di elaborazione.

Classi prestazionali e limiti funzionali delle nuove periferiche

Per i sistemi che impiegano la periferica K53800 restano ferme le classi prestazionali e i limiti funzionali indicati nell’art. 3 del decreto n. 272 del 27 luglio 2018. Per i sistemi che impiegano la periferica K53700_R2 restano ferme le classi prestazionali e i limiti funzionali indicati nell’art. 3 del decreto n. 295 del 7 agosto 2018.

Condizioni di installazione, esercizio e utilizzo

Le condizioni di installazione devono rispettare il decreto dirigenziale n. 2906 del 28 maggio 2013 e quanto previsto nel Manuale di configurazione ed uso del sistema, revisione n. 2 del 27 giugno 2022, per evitare alterazioni della funzionalità nella configurazione omologata. L’uso del sistema è consentito secondo il medesimo manuale, a condizione che in ciascuna ZTC tutte le unità periferiche svolgano le stesse funzioni entro i limiti per cui sono state omologate.

Produzione, commercializzazione e divieto di modifiche

I sistemi che utilizzano le periferiche K53700_R2 e K53800 devono essere conformi alla documentazione tecnica e ai prototipi depositati presso il Ministero nelle date richiamate nei decreti n. 272 del 27 luglio 2018 e n. 295 del 7 agosto 2018. Non è consentito apportare modifiche al sistema, alle periferiche o al modulo di gestione dell’unità centrale di elaborazione, salvo specifiche modifiche introdotte con successivo decreto ministeriale. I prodotti devono essere commercializzati con il Manuale di configurazione ed uso aggiornato e con le ultime revisioni dei manuali utente delle periferiche componenti, nei limiti di compatibilità con il presente decreto.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradalemotorizzazionecircolazione stradale nelle aree aeroportualifinanziamenti e contributi

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