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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 231 del 22/07/2022

Tavolo tecnico sul mobility management

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti231

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto istituisce presso il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili un tavolo tecnico dedicato al mobility management, presieduto dal prof. Matteo Colleoni. Il tavolo ha compiti di supporto tecnico e propositivo: consolidamento della rete dei mobility manager d’area, elaborazione di linee guida, proposta di modifiche alla disciplina vigente, collaborazione con l’Osservatorio nazionale e sviluppo di strumenti di raccolta ed elaborazione dati. Sono inoltre definite composizione, segreteria, gratuità della partecipazione, durata biennale e assenza di nuovi oneri per la finanza pubblica.

Istituzione del tavolo tecnico sul mobility management presso il MIMS

Istituzione del tavolo tecnico sul mobility management

Il decreto istituisce presso il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili un tavolo tecnico dedicato al mobility management, in un quadro normativo fondato sull’art. 229, comma 4, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sul decreto interministeriale 12 maggio 2021, n. 179, e sull’art. 8 del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68. L’iniziativa si collega alle esigenze di attuazione, coordinamento e monitoraggio della disciplina sui piani degli spostamenti casa-lavoro e sulla figura del mobility manager.

Finalità generali

Il provvedimento risponde all’esigenza di rafforzare il coordinamento dei mobility manager d’area e di assicurare un’attività minima uniforme dei mobility manager d’area, aziendali e scolastici. Il decreto valorizza il ruolo dell’Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio della mobilità pubblica sostenibile, chiamato ad acquisire dati e predisporre modelli di elaborazione digitale utili all’operatività del settore.

Compiti del tavolo tecnico

Il tavolo tecnico è incaricato di svolgere funzioni di studio, proposta e coordinamento, con particolare attenzione alla rete territoriale dei mobility manager. In particolare, esso deve:

  • consolidare la rete dei mobility manager d’area e favorire lo scambio di buone pratiche;
  • elaborare linee guida per i mobility manager d’area;
  • proporre eventuali modifiche al decreto interministeriale n. 179/2021 e formulare indicazioni per nuove proposte normative;
  • collaborare con l’Osservatorio nazionale per l’istruttoria necessaria alla predisposizione di modelli di elaborazione digitale;
  • creare un archivio territoriale diacronico sulla presenza, le caratteristiche e le funzioni dei mobility manager aziendali e di area, da integrare nell’Osservatorio;
  • proporre analisi e studi sulle attività di mobility management in ambito urbano e metropolitano, anche per valutare l’efficacia delle linee guida sui Piani degli spostamenti casa-lavoro e redigere rapporti periodici;
  • supportare il ruolo del mobility manager d’area nella definizione e nell’implementazione delle politiche di mobilità locale sostenibile;
  • rilevare la domanda di formazione e orientare l’offerta formativa, con attenzione a soggetti, modalità e contenuti, per favorire competenze e capacity building.

Composizione del tavolo

Il tavolo è formato da 19 componenti, individuati nominalmente e ripartiti tra amministrazioni centrali e autonomie territoriali. Sono presenti rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Ministero della transizione ecologica, dell’ANCI, delle città metropolitane e di comuni di grandi e medie dimensioni. Il decreto prevede che il presidente possa invitare, di volta in volta e a titolo gratuito, ulteriori componenti con specifiche competenze. Le sedute sono considerate validamente svolte indipendentemente dal numero dei partecipanti formalmente invitati.

Segreteria operativa

Per lo svolgimento delle funzioni, il tavolo si avvale di una segreteria costituita da personale della Struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Le modalità operative di funzionamento sono rinviate alla prima riunione del tavolo stesso.

Durata, gratuità e oneri finanziari

Il decreto stabilisce che il tavolo ha durata biennale e che la partecipazione alle sue attività è a titolo gratuito. È espressamente previsto che la sua istituzione non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Punti principali

Istituzione e presidenza

È istituito presso il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili un tavolo tecnico sul mobility management, presieduto dal prof. Matteo Colleoni.

Compiti del tavolo tecnico

Il tavolo deve consolidare la rete dei mobility manager d’area, elaborare linee guida, proporre modifiche al decreto interministeriale n. 179/2021 e nuove indicazioni normative, collaborare con l’Osservatorio nazionale per la mobilità pubblica sostenibile, creare un archivio territoriale sui mobility manager e svolgere analisi e studi per valutare l’efficacia delle linee guida sui PSCL.

Composizione e partecipazione

Il tavolo è composto da 19 membri espressamente indicati, rappresentativi di Ministero, MITE, ANCI, città metropolitane e comuni di grandi e medie dimensioni. Il presidente può invitare altri esperti a titolo gratuito; le sedute sono valide indipendentemente dal numero dei presenti.

Segreteria, durata e oneri

Il supporto operativo è affidato a una segreteria della Struttura tecnica di missione del Ministero. Il tavolo dura due anni, la partecipazione è gratuita e non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Come è indicizzato

Materiemobilità sostenibiletrasporto urbanopubbliche amministrazionifinanziamenti e contributi

Testo integrale

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