Sentenza del 19/03/2019 n. 1642 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento - Cessione ramo d'azienda - Determinazione valore delle risorse umane (avviamento).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la determinazione del valore delle risorse umane quale componente dell'avviamento in occasione della cessione di un ramo d'azienda. In particolare, si valuta se il valore attribuibile al personale dovesse essere calcolato applicando un moltiplicatore significativo al costo annuo del lavoro oppure un coefficiente molto contenuto. La presenza di un sistema informativo altamente automatizzato e di personale senior idoneo a supportare e affiancare i nuovi operatori riduce sensibilmente i costi di reclutamento e formazione, poiché le risorse necessarie sono mediamente reperibili sul mercato senza oneri aggiuntivi rilevanti.
La decisione
La determinazione di un moltiplicatore del costo annuo del lavoro molto basso, non superiore a 1/6, è stata ritenuta condivisibile nelle circostanze descritte. Ne consegue che, ai fini della stima dell'avviamento connesso alle risorse umane, non è giustificato attribuire un valore elevato quando l'automazione dei processi e la disponibilità di personale senior rendono pressoché nulli i costi di selezione, reclutamento e formazione. Il testo non indica espressamente l'esito formale del ricorso né i nomi delle parti.
Massime di principio
- Nella valutazione dell'avviamento derivante dalle risorse umane occorre considerare i costi effettivi e incrementali necessari per sostituire o formare il personale, non il semplice numero dei dipendenti.
- La presenza di sistemi informativi automatizzati può ridurre il valore economico attribuibile al personale, perché diminuisce la dipendenza dell'azienda dalle competenze individuali e i costi di inserimento dei nuovi operatori.
- La disponibilità di personale senior che garantisca affiancamento e trasferimento delle competenze costituisce un elemento idoneo a giustificare una stima contenuta dei costi di reclutamento e formazione.
- Quando le risorse professionali sono normalmente reperibili sul mercato del lavoro e non richiedono formazione specialistica onerosa, è ragionevole applicare un moltiplicatore basso del costo annuo del lavoro, anche non superiore a 1/6.
- La stima dell'avviamento deve essere adeguatamente motivata sulla base delle caratteristiche concrete del ramo ceduto, evitando automatismi fondati esclusivamente sui costi del personale.
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