Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 68/2026 - Bologna, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, -del provvedimento prot. n. 762 / 2025 del 09.12.2025 di Ravenna Holding S.p.A., depositato in data 13.01.2026, da Ravenna Holding S.p.A. nel giudizio RG. n. 1961/2025 nanti al TAR Emilia-Romagna, Bologna, avente ad oggetto l’avviso di appalto aggiudicato e attestazione di avvenuta efficacia dell’aggiudicazione, nella parte in cui si è aggiudicato l’appalto a Thc Lab; - nonché del provvedimento prot. n. 768 / 2025 del 10.12.2025, comunicato via pec in data 11.12.2025, di Ravenna Holding S.p.A. avente ad oggetto la comunicazione di aggiudicazione efficace dell’appalto all’impresa Thc Lab; - nonché della comunicazione del provvedimento prot. n. 768 / 2025 del 11.12.2025, di Ravenna Holding S.p.A.; - nonché di ogni altro provvedimento o atto, non conosciuto, laddove esistente, con cui Ravenna Holding S.p.A. abbia inteso approvare i verbali della Commissione, e tutti gli atti e le operazioni di gara, la graduatoria, nonché disposto di aggiudicare la “procedura negoziata sotto soglia svolta in modalità telematica per l’affidamento della fornitura e posa in opera di un sistema per la gestione del servizio di deblisteraggio delle terapie farmacologiche e riconfezionamento in dosi unitarie personalizzate per migliorare l’aderenza terapeutica” (CIG B7B7F0E32D) in favore di Thc Lab s.r.l. all’importo di € 165.400,00 + IVA, oltre ad oneri di sicurezza non soggetti a ribasso pari a € 5.550,00 + IVA; - nonché per quanto di ragione ed ove occorrente, della nota pec di trasmissione della documentazione a seguito della sentenza 125/2026 del Tar Emilia-Romagna, Bologna, inviata da Ravenna Holding spa il 02.02.2026 e dell’allegato provvedimento prot Ris. n. 7/2026 del 2.02.2026, di Ravenna Holding S.p.A., entrambi ove lesivi; - per quanto di ragione ed ove occorrente, della lettera di invito, del capitolato tecnico; tutti laddove fossero interpretabili in senso difforme da quello qui fatto valere e quindi ove mai fossero interpretabili nel senso di legittimare l’operato della S.A., anche nelle parti in cui hanno disciplinato le modalità di svolgimento telematico della procedura di gara, di pubblicazione e di comunicazioni della fasi e degli esiti della procedura; regolamentato i requisiti di partecipazione; specificato il contenuto della offerta amministrativa e della offerta tecnica; fissato i criteri e la griglia di valutazione, le modalità ed i criteri di aggiudicazione nonché determinato il contenuto prestazionale dell’appalto; - per quanto di ragione ed ove occorrente, delle operazioni e degli afferenti verbali: del verbale di verifica del possesso dei requisiti n. 759 del 05.12.2025; - del verbale di seduta apertura buste “documentazione amministrativa”, prima seduta virtuale aperta al pubblico del 22.08.2025, prot. ris. n. 43 del 02.09.2025; del verbale di seduta apertura buste “documentazione amministrativa”, seconda seduta riservata del 28.08.2025, prot. ris. n. 43 del 02.09.2025; - del verbale di sedutaapertura buste “documentazione amministrativa”, terza seduta riservata del 1.09.2025, prot. ris. n. 45 del 4.09.2025; del verbale di seduta apertura buste “documentazione amministrativa”, quarta seduta riservata del 11.09.2025, prot. ris. n. 49 del 11.09.2025; nonché del verbale del 11.09.2025 della Commissione della seduta riservata di apertura delle buste contenenti le offerte tecniche, prot. ris. n. 58 del 06.10.2025 e all. sub a) al verbale seduta 11.09.2025; del verbale del 1.10.2025 della Commissione della seduta riservata di apertura delle buste contenenti le offerte tecniche, prot. ris. n. 58 del 06.10.2025 e all. sub. A) al verbale seduta 1.10.2025 e sub B) al verbale seduta del 01.10.2025; del verbale del 24.10.2025 della Commissione della seduta riservata di apertura delle buste contenenti le offerte tecniche, prot. ris. n. 63 del 30.10.2025 e all. sub A) al verbale seduta del 24.10.2025; - del verbale relative all’esame delle giustificazioni dei prezzi concernenti la gara, seduta riservata del 03.11.2025 prot. ris. n. 65 del 3.11.2025; - in sintesi, di tutti gli atti di gara adottati dal seggio di gara e Commissione di gara e consequenziali, ivi inclusi, come detto, l’aggiudicazione alla contro-interessata e gli atti di affidamento del servizio; di qualsivoglia atto e/o provvedimento, ancorché sconosciuto alla ricorrente, con il quale si intende e/o si è inteso procedere al definitivo affidamento all’odierna contro-interessata dell’appalto in questione; nonché della graduatoria con la quale si è collocata al primo posto la Thc Lab; - per quanto di ragione ed ove occorrente, di tutte le comunicazioni pubblicate a Sistema inerenti la procedura che ci occupa in uno ai chiarimenti resi e le FAQ eventualmente pubblicate in relazione alla gara; - delle graduatorie provvisorie e finali; -dei provvedimenti di ammissione e/o esclusione, anche non conosciuti, dalla procedura nelle parti e/o interpretazioni che risultino contrarie alle censure qui svolte e lesive alla odierna ricorrente, nonché nelle parti in cui non sono stati esclusi i candidati offerenti inadempienti alle disposizioni di gara, nonché ogni ulteriore atto ancorché non conosciuto inerente al subprocedimento di verifica dei requisiti della aggiudicataria; -di ogni ulteriore altro atto connesso, presupposto o consequenziale, compresi gli atti interni non conosciuti; e, quindi, per la declaratoria della nullità e/o inefficacia del contratto ove medio tempore sottoscritto con la controinteressata e del diritto/interesse della ricorrente all’aggiudicazione dell’appalto ed al subentro nell’appalto e nel contratto e/o al risarcimento del danno per equivalente dei danni subiti e subendi per effetto dell’esecuzione degli atti impugnati; nonché per la condanna dell’Amministrazione a tutte le correlate obbligazioni.

Giustizia amministrativa202600412

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione efficace dell'appalto per la fornitura e posa in opera di un sistema di gestione del deblisteraggio delle terapie farmacologiche e del riconfezionamento in dosi unitarie personalizzate, in favore di altra impresa

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione e gli atti della procedura negoziata telematica sotto soglia, inclusi i verbali del seggio e della commissione di gara, la graduatoria, la verifica dei requisiti dell'aggiudicataria, le comunicazioni di aggiudicazione e, ove occorrente, la lettera di invito e il capitolato tecnico. Ha contestato gli atti nella parte in cui avrebbero legittimato l'operato della stazione appaltante, disciplinato illegittimamente lo svolgimento telematico, le comunicazioni e la pubblicazione degli esiti, regolato i requisiti di partecipazione, il contenuto delle offerte, i criteri di valutazione e aggiudicazione e le prestazioni oggetto dell'appalto. Ha inoltre chiesto, in via cautelare, la sospensione degli atti, nonché, nel merito, la declaratoria di nullità o inefficacia del contratto eventualmente stipulato, l'aggiudicazione in proprio favore e il subentro oppure il risarcimento per equivalente. L'ordinanza non espone analiticamente i singoli motivi di legittimità dedotti.

La decisione

Il TAR non ha definito nel merito le censure. Ha ritenuto la controversia complessa e bisognosa di approfondimento nella sede di merito. Ai fini cautelari, ha considerato sufficiente, per tutelare la ricorrente, la celere fissazione dell'udienza pubblica del 10 giugno 2026. Nel bilanciamento degli interessi ha ritenuto prevalente l'interesse della stazione appaltante a disporre del bene e del servizio oggetto della gara, senza sospendere l'efficacia degli atti impugnati. Ha quindi fissato l'udienza pubblica ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a. e ha integralmente compensato le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    deve essere fissata l’udienza pubblica del 10 giugno 2026

    In presenza di una controversia complessa che richiede approfondimento nel merito, la tutela cautelare può essere assicurata mediante la celere fissazione dell'udienza di merito, senza concedere la sospensione, previo bilanciamento degli interessi.

Massime di principio

  • Quando la controversia cautelare presenta profili complessi che richiedono un approfondimento incompatibile con una decisione sommaria, il giudice può soddisfare l'esigenza di tutela mediante la fissazione celere dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a.
  • La fissazione ravvicinata dell'udienza di merito può essere ritenuta misura cautelare sufficiente quando, nel bilanciamento degli interessi, l'interesse della stazione appaltante alla disponibilità del bene o del servizio oggetto della gara prevale sull'interesse del concorrente alla sospensione dell'aggiudicazione.
  • La complessità della controversia e la prevalenza dell'interesse pubblico o amministrativo alla prosecuzione della disponibilità del servizio possono giustificare il mancato accoglimento della sospensione cautelare, senza anticipare la decisione sulle censure di legittimità.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaAggiudicazione, revoca e annullamento della garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieProcedura negoziata e affidamento diretto
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.