Sentenza del 07/10/2016 n. 685 - Comm. Trib. Prov. Brescia
REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE - Espropriazione per pubblica utilità - Terreni agricoli - Aliquota.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha ritenuto applicabile l'aliquota del 12% prevista per i terreni agricoli, considerando tale disposizione speciale rispetto alla disciplina generale che stabilisce l'aliquota del 9%. Pertanto, per le espropriazioni per pubblica utilità aventi a oggetto terreni agricoli, prevale la norma speciale.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava l'aliquota delle imposte di registro, ipotecaria e catastale applicabile all'espropriazione per pubblica utilità di terreni agricoli. Il punto controverso era stabilire se applicare l'aliquota ordinaria del 9%, prevista in generale per le espropriazioni dall'art. 1, comma 609, della legge di stabilità 2014, oppure l'aliquota speciale del 12% prevista dall'art. 1, comma 419, della medesima legge per i terreni agricoli.
Norme richiamate
Legge di stabilità 2014, art. 1, comma 609
aliquota del 9% prevista in generale per le espropriazioni
La disposizione contiene la disciplina generale applicabile alle espropriazioni, ma non prevale quando ricorre una disciplina speciale relativa ai terreni agricoli.
Legge di stabilità 2014, art. 1, comma 419
aliquota del 12% per i terreni agricoli
La norma è stata interpretata come disposizione speciale, destinata a prevalere sulla disciplina generale del 9% quando l'espropriazione riguarda terreni agricoli.
Massime di principio
- Quando una norma speciale disciplina espressamente una determinata categoria di beni o operazioni, essa prevale sulla norma generale, anche se quest'ultima prevede un'aliquota diversa.
- Nelle espropriazioni per pubblica utilità occorre verificare la natura del bene espropriato: per i terreni agricoli può trovare applicazione un'aliquota specifica e più elevata rispetto a quella ordinaria.
- La qualificazione dell'area come terreno agricolo è decisiva per individuare il regime fiscale applicabile; non è sufficiente richiamare genericamente la disciplina delle espropriazioni.
- In situazioni analoghe, l'interpretazione deve partire dal confronto tra le disposizioni applicabili e dal criterio secondo cui la disciplina speciale deroga a quella generale.
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