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Sentenza

Sentenza n. 509/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento del Decreto Prot. nr. 630 imm. - datato 12.12.2024, notificato il 21.03.2025, con il quale la Questura di Caserta ha rigettato la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro autonomo.

Giustizia amministrativa202502987

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della Questura di Caserta della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro autonomo

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego fondato sulla mancata dimostrazione di redditi derivanti dall'attività lavorativa dichiarata per il 2023. Ha dedotto violazione degli artt. 2, 3, 13, 16, 27 e 97 Cost., degli artt. 5, commi 5 e 6, 9 e 22, comma 9, d.lgs. 286/1998, del giusto procedimento ed eccesso di potere. Ha sostenuto che l'amministrazione avrebbe dovuto considerare, anche a seguito della richiesta di riesame, le sopravvenienze documentate: il reddito prodotto nel 2024 mediante attività di lavoro autonomo e l'intervenuta assunzione a tempo indeterminato presso un'impresa di costruzioni, comprovata dal modello Uni-Lav. Ha inoltre evidenziato la disponibilità di un certificato di residenza e di fonti lecite e certe di reddito.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato il diniego. Ha precisato che la carenza del requisito reddituale per il 2023 costituiva una carenza sostanziale e non una mera irregolarità amministrativa sanabile. Tuttavia, il ricorrente aveva dimostrato sopravvenienze sostanziali rilevanti: il reddito conseguito nel 2024 e la titolarità di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, elementi idonei a comprovare la sussistenza dei requisiti reddituali e alloggiativi e l'integrazione nel territorio nazionale. In sede di riedizione del potere, l'amministrazione dovrà valutare tali sopravvenienze ai fini della decisione sulla richiesta di rilascio del titolo di soggiorno. Le spese del giudizio sono state compensate. Il ricorrente è stato ammesso al patrocinio a spese dello Stato, con liquidazione del compenso al difensore nella misura di euro 1.500,00.

Norme richiamate

  • art. 5, comma 5, d.lgs. 286/1998

    qualora si tratti di irregolarità amministrative sanabili, l'amministrazione valuti le sopravvenienze

    La disposizione impone di considerare le sopravvenienze nella valutazione dei presupposti del titolo di soggiorno quando siano coinvolte irregolarità amministrative sanabili; il TAR ha ritenuto comunque rilevanti, nella riedizione del potere, le sopravvenienze sostanziali comprovanti il possesso attuale dei requisiti reddituali e alloggiativi.

  • art. 5, comma 6, d.lgs. 286/1998

  • art. 9 d.lgs. 286/1998

  • art. 22, comma 9, d.lgs. 286/1998

  • art. 130 d.P.R. 115/2002

    Il compenso per il patrocinio a spese dello Stato è stato liquidato applicando la riduzione ordinaria del 50% prevista dalla disposizione.

  • art. 4, comma 1, D.M. 55/2014

    ai fini della liquidazione del compenso si tiene conto delle caratteristiche, dell'urgenza e del pregio dell'attività prestata, dell'importanza, della natura, della difficoltà e del valore dell'affare, delle condizioni soggettive del cliente, dei risultati conseguiti, del numero e della complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate

    Il giudice ha utilizzato tali criteri per determinare il compenso spettante per la difesa in regime di patrocinio a spese dello Stato.

Massime di principio

  • Nel procedimento relativo al rilascio o rinnovo di un permesso di soggiorno, la carenza sostanziale di un requisito reddituale non si identifica con una mera irregolarità amministrativa sanabile; tuttavia, le sopravvenienze documentate che dimostrino il successivo possesso di redditi leciti e di un rapporto di lavoro possono imporre una nuova valutazione della posizione dello straniero.
  • Quando, dopo l'adozione di un diniego del titolo di soggiorno, il richiedente dimostri sopravvenienze sostanziali idonee a comprovare i requisiti reddituali e alloggiativi, l'amministrazione, in sede di riedizione del potere, deve esaminarle ai fini della nuova decisione.
  • La disponibilità di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, unitamente alla documentazione del reddito prodotto e della situazione abitativa, costituisce elemento rilevante per la valutazione dell'integrazione dello straniero e della sussistenza dei presupposti del soggiorno.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiorno
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiEffetto conformativo e riedizione del potereLegittimo affidamento

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