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Sentenza

Sentenza n. 2888/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta di convocazione al fine dellla formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202513783

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal MAECI sulla richiesta di convocazione per la formalizzazione dell'istanza di visto d'ingresso per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha agito per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in relazione alla richiesta di convocazione presso la competente sede diplomatica italiana, finalizzata alla formalizzazione della domanda di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, l'Ambasciata d'Italia a Islamabad ha convocato il ricorrente per formalizzare l'istanza e il ricorrente ha preso atto dell'avvio del procedimento amministrativo.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché l'amministrazione, nelle more del giudizio, ha adottato la condotta richiesta, convocando il ricorrente e avviando il procedimento relativo alla domanda di visto. Le spese di lite sono state compensate, con salvo rimborso al ricorrente del contributo unificato, ove versato, in considerazione della ragionevolezza del termine entro il quale la rappresentanza diplomatica ha riscontrato positivamente la richiesta di appuntamento.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, nelle more del giudizio avverso il silenzio, l'amministrazione adotta la condotta richiesta dal ricorrente e avvia il procedimento amministrativo cui la richiesta era preordinata.
  • In caso di cessazione della materia del contendere per sopravvenuta convocazione del richiedente da parte dell'amministrazione, le spese possono essere compensate quando il riscontro amministrativo sia intervenuto entro un termine ritenuto ragionevole, ferma la possibilità di disporre il rimborso del contributo unificato al ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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