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Circolare

Circolare n. 20/E del 18/05/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare esamina in modo organico le principali novità fiscali introdotte dalla legge n. 208/2015, con chiarimenti su imposte sui redditi, IVA, IRAP, agevolazioni e sanzioni per i CAF. Tra i temi centrali figurano nuove esenzioni e detrazioni per persone fisiche, la riduzione dell’IRES dal 2017, modifiche a regimi sostitutivi e all’imposizione dell’energia agricola, l’estensione di varie agevolazioni fiscali e il rafforzamento di alcune misure agevolative per cultura, scuola, cinema e aree colpite da sisma. Vengono inoltre chiarite condizioni applicative, limiti, decorrenze e modalità di utilizzo dei benefici.

Commento alle novità fiscali della legge di stabilità 2016 e primi chiarimenti

Commento alle novità fiscali della legge di stabilità 2016

La circolare fornisce i primi chiarimenti applicativi sulle principali disposizioni fiscali contenute nella legge 28 dicembre 2015, n. 208. L’analisi è organizzata per materia e interessa, in particolare, imposte sui redditi, IVA, IRAP, agevolazioni fiscali e disciplina sanzionatoria dei CAF.

Premessa e struttura dell’intervento

L’Agenzia delle entrate precisa che il documento riguarda le norme di interesse fiscale non già oggetto di specifiche circolari o altri atti di prassi. La circolare è articolata in sei capitoli: il primo e il secondo dedicati alle imposte sui redditi per persone fisiche e imprese, il terzo all’IVA, il quarto all’IRAP, il quinto alle agevolazioni fiscali e il sesto ad altre novità, tra cui le sanzioni per visto di conformità infedele.

Imposte sui redditi - persone fisiche

La prima parte riguarda numerose misure rivolte ai contribuenti persone fisiche.

Borse di studio e mobilità internazionale

Per le borse di studio erogate nell’ambito del programma Erasmus+ viene confermata l’esenzione dall’IRPEF per gli studenti universitari e AFAM, con corrispondente esenzione IRAP per i soggetti eroganti. La circolare richiama il quadro europeo e precisa che il beneficio si applica per l’intera durata del programma. Viene inoltre osservato che l’assenza di un richiamo espresso agli studenti di grado non universitario non comporta, secondo l’Agenzia, una tassazione delle relative somme, in ragione della finalità unitaria del programma.

Per le borse di studio corrisposte dalla Provincia autonoma di Bolzano, la legge introduce l’esenzione IRPEF per le somme destinate a perfezionamento, specializzazione, dottorato, ricerca post-dottorato e perfezionamento all’estero. L’esenzione opera per i periodi d’imposta non ancora definiti e consente ai contribuenti interessati di chiedere il rimborso delle ritenute eventualmente subite entro i termini ordinari di decadenza.

Redditi di soci di cooperative artigiane

Il trattamento economico dei soci delle cooperative artigiane che instaurano un rapporto di lavoro autonomo con la cooperativa viene ricondotto tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, ai fini fiscali. Resta ferma la disciplina previdenziale nella gestione artigiani. La circolare chiarisce che il rapporto di lavoro autonomo deve essere previsto nel regolamento interno della cooperativa.

No tax area per pensionati

La legge interviene sulle detrazioni IRPEF per redditi di pensione, innalzando gli importi della detrazione e i limiti di reddito per la no tax area. Per i pensionati con meno di 75 anni la soglia passa a 7.750 euro, mentre per quelli con più di 75 anni sale a 8.000 euro. Aumentano anche gli importi della detrazione nella fascia intermedia di reddito, mentre resta invariata la disciplina oltre i 15.000 euro. La circolare illustra il meccanismo con esempi numerici di risparmio d’imposta.

Detrazioni per riqualificazione energetica

È prorogata al 31 dicembre 2016 la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti, compresi schermature solari, impianti di climatizzazione con biomasse e lavori sulle parti comuni condominiali. La circolare precisa che restano ferme le regole sostanziali e i provvedimenti attuativi già vigenti, salvo eventuali aggiornamenti tecnici successivi.

Cessione della detrazione per parti comuni condominiali

Per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 per interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni degli edifici, i contribuenti incapienti possono cedere la detrazione sotto forma di credito ai fornitori che hanno eseguito i lavori. Il beneficio è riservato ai soggetti che non possono fruire della detrazione per incapienza d’imposta. Il credito ha la stessa natura della detrazione ceduta ed è utilizzabile dal fornitore in compensazione in dieci rate annuali; la quota non utilizzata non è rimborsabile.

Estensione agli IACP

La detrazione per gli interventi di efficienza energetica è estesa agli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per spese sostenute nel 2016 su immobili di loro proprietà adibiti a edilizia residenziale pubblica. L’intervento valorizza il ruolo sociale degli enti, consentendo l’agevolazione anche su immobili patrimoniali concessi in locazione se destinati a ERP.

Dispositivi multimediali per il controllo degli impianti

La circolare chiarisce che rientrano tra le spese agevolabili anche l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione. Tali dispositivi devono mostrare consumi e condizioni di funzionamento, consentire programmazione e accensione/spegnimento da remoto. La detrazione spetta per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016 e viene interpretata in senso ampio, anche in assenza di ulteriori interventi di riqualificazione energetica.

Credito d’imposta per videosorveglianza

È introdotto un credito d’imposta per le persone fisiche che sostengono, al di fuori dell’attività di lavoro autonomo o d’impresa, spese per sistemi di videosorveglianza digitale o allarme e per contratti con istituti di vigilanza, purché finalizzati alla prevenzione di attività criminali. Il credito è riconosciuto nei limiti complessivi di 15 milioni di euro per il 2016, con criteri e procedure demandati a un decreto ministeriale.

Detrazione del 50% dell’IVA sull’acquisto di abitazioni

Viene esaminata la nuova detrazione IRPEF pari al 50% dell’IVA pagata per l’acquisto, entro il 31 dicembre 2016, di unità immobiliari residenziali di classe energetica A o B cedute da imprese costruttrici. L’Agenzia adotta un’interpretazione ampia della nozione di impresa costruttrice, includendovi anche le imprese di ripristino o ristrutturatrici che abbiano eseguito interventi edilizi rilevanti. La circolare chiarisce inoltre: l’estensione alle pertinenze acquistate contestualmente, il possibile cumulo con la detrazione per ristrutturazioni ex art. 16-bis TUIR, entro il divieto di doppio beneficio sulla stessa spesa, e l’esclusione della detrazione per l’IVA su acconti pagati nel 2015, in quanto rileva il principio di cassa e il pagamento dell’IVA deve avvenire nel 2016.

Rideterminazione di partecipazioni e terreni

È riaperta la possibilità di rideterminare il costo o valore di acquisto di partecipazioni non negoziate e di terreni edificabili o agricoli posseduti al 1° gennaio 2016. La perizia giurata deve essere redatta entro il 30 giugno 2016 e l’imposta sostitutiva è dovuta nella misura dell’8% del valore periziato, con possibilità di pagamento in unica soluzione o in tre rate annuali, con interessi del 3% sulle rate successive. La circolare disciplina il coordinamento con precedenti rivalutazioni, lo scomputo dell’imposta già versata o, in alternativa, il rimborso, nonché gli obblighi dichiarativi nei quadri RT e RM di UNICO. L’omessa indicazione è qualificata come violazione formale sanzionabile, ma non incide sugli effetti della rivalutazione.

Imposte sui redditi - imprese

Riduzione dell’aliquota IRES

Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, l’aliquota IRES ordinaria scende dal 27,5% al 24%. Di riflesso, viene ridotta la ritenuta sugli utili corrisposti a società ed enti UE/SEE white list, dall’1,375% all’1,20%. La circolare segnala anche la futura rimodulazione delle percentuali relative a dividendi e plusvalenze e precisa che restano esclusi dalla riduzione la Banca d’Italia e gli enti creditizi e finanziari, per i quali opera un’addizionale IRES di 3,5 punti percentuali.

Imposizione sostitutiva per operazioni straordinarie

Il regime di affrancamento dei maggiori valori contabili di avviamento, marchi e altre attività immateriali, in caso di fusioni, scissioni e conferimenti d’azienda, viene modificato portando da un decimo a un quinto il limite massimo della quota di ammortamento deducibile per avviamento e marchi. La modifica si applica alle operazioni di aggregazione aziendale realizzate dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015, quindi dal 2016 per i soggetti solari. La circolare chiarisce la non retroattività della disposizione e la necessità, in caso di valori affrancati in epoche diverse, di mantenere distinti i diversi regimi fiscali. L’interpretazione è estesa anche ai regimi analoghi di cui ai commi 10-bis e 10-ter.

Energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali

La produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali, sino a 2.400.000 kWh annui, e fotovoltaiche, sino a 260.000 kWh annui, da parte di imprenditori agricoli, è considerata attività connessa e produttiva di reddito agrario. Oltre tali soglie, il reddito è determinato forfettariamente applicando un coefficiente di redditività del 25% sulla componente di corrispettivo riferibile all’energia, salva opzione per il regime ordinario. La circolare richiama il requisito della connessione all’attività agricola principale e precisa le conseguenze ai fini IRAP, con applicazione dell’aliquota ordinaria per la produzione oltre i limiti o in assenza del requisito di connessione.

IVA

Reverse charge per prestazioni rese dai consorziati al consorzio

La circolare commenta l’estensione del reverse charge alle prestazioni di servizi rese dalle imprese consorziate al consorzio che si è aggiudicato una commessa verso un ente pubblico e che fattura a quest’ultimo in regime di split payment. La norma riguarda solo i consorzi di cui all’art. 34, comma 1, del d.lgs. n. 163/2006 ed esclude raggruppamenti temporanei di imprese e reti. L’efficacia è subordinata all’autorizzazione del Consiglio UE ex art. 395 della direttiva IVA.

Marina resort

La disciplina, inizialmente temporanea, diventa permanente per le strutture organizzate per la sosta e il pernottamento di turisti a bordo di unità da diporto ormeggiate in specchi acquei attrezzati. Tuttavia, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della norma nella parte in cui non prevede requisiti tecnici definiti con intesa Stato-Regioni e previo coinvolgimento ministeriale. La circolare sottolinea che l’efficacia della pronuncia è additiva e che restano salvi i rapporti già definiti.

Cessioni gratuite di beni

Per le cessioni gratuite a enti, associazioni, fondazioni e ONLUS aventi finalità di assistenza, beneficenza, educazione, istruzione, studio o ricerca scientifica, il limite del costo dei beni oltre il quale occorre la preventiva comunicazione all’amministrazione finanziaria è elevato da 5.164,57 euro a 15.000 euro. La comunicazione resta facoltativa, senza limiti di valore, per i beni facilmente deperibili, come gli alimenti. La circolare riepiloga anche la procedura documentale necessaria per vincere la presunzione di cessione.

IVA ridotta per prodotti editoriali elettronici

L’aliquota IVA del 4% viene estesa ai prodotti editoriali identificati da codice ISBN o ISSN e veicolati anche tramite mezzi elettronici. La circolare chiarisce che la disposizione copre anche le messe a disposizione online per un periodo determinato e che il codice ISBN/ISSN è condizione necessaria ma non sufficiente, dovendo il prodotto conservare le caratteristiche distintive di giornali, periodici, libri e notiziari. È inoltre confermata l’applicabilità del trattamento agevolato ai prodotti cartacei con chiave di accesso a contenuti elettronici aggiuntivi, quando il corrispettivo resta unitario.

IRAP

Esclusione di taluni soggetti agricoli

Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015, non sono più soggetti passivi IRAP gli imprenditori agricoli ex art. 32 TUIR, le cooperative e i consorzi del settore selvicolturale e le cooperative della piccola pesca e loro consorzi. Viene abrogata la vecchia aliquota IRAP dell’1,90% per tali soggetti. Resta invece dovuta l’IRAP ordinaria per agriturismo, allevamento senza sufficiente produzione di mangimi e attività connesse che eccedono il perimetro agricolo agevolato.

Deduzione per lavoratori stagionali

Viene introdotta una deduzione IRAP del 70% della differenza tra costo del lavoro e deduzioni spettanti per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno 120 giorni in due periodi d’imposta, a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro entro due anni dalla cessazione del contratto precedente. La circolare chiarisce che si computano i giorni di effettivo impiego, non solo quelli di formale assunzione, e che il beneficio è applicabile dal 1° gennaio 2016, potendo considerare anche contratti stipulati nel 2015.

Medici convenzionati e autonoma organizzazione

Il nuovo comma 1-bis dell’art. 2 del d.lgs. n. 446/1997 esclude l’autonoma organizzazione ai fini IRAP per i medici che abbiano sottoscritto specifiche convenzioni con strutture ospedaliere e percepiscano da tali attività oltre il 75% del proprio reddito complessivo. Sono irrilevanti l’ammontare del reddito e le spese direttamente connesse. L’esistenza dell’autonoma organizzazione resta comunque configurabile se vi sono elementi che superano lo standard previsto dalla convenzione con il SSN. La circolare richiama i precedenti di prassi e la giurisprudenza di Cassazione sui medici di medicina generale e sulle forme associative.

Agevolazioni fiscali

School bonus

Il credito d’imposta scuola è rinviato di un anno e riconosciuto a persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano erogazioni liberali destinate a investimenti negli istituti del sistema nazionale di istruzione. La misura è pari al 65% per le erogazioni del 2016 e 2017 e al 50% per quelle del 2018, entro il limite annuo di 100.000 euro per ciascun periodo d’imposta. Il credito è ripartito in tre quote annuali e, per le imprese, è utilizzabile in compensazione senza concorso a reddito e IRAP. La circolare richiama anche i limiti generali di utilizzo e le modalità di comunicazione pubblica delle somme erogate.

Art bonus

L’art bonus viene reso permanente: il credito d’imposta per le erogazioni liberali a sostegno della cultura spetta, per tutte le erogazioni effettuate dal 1° gennaio 2014, nella misura unica del 65%. Vengono così eliminate la temporaneità originaria e la precedente rimodulazione percentuale. Resta valido il quadro applicativo già chiarito in precedenti documenti di prassi.

Bonus alberghi

Il bonus per le imprese alberghiere viene ampliato: il credito d’imposta del 30% sulle spese di ristrutturazione, eliminazione barriere architettoniche, efficientamento energetico e acquisto di mobili/arredi viene esteso anche agli interventi che comportino aumento di cubatura, se realizzati nel rispetto della normativa vigente. Il beneficio resta disciplinato dal decreto attuativo e dalle regole di presentazione delle domande, con fruizione in compensazione e nel rispetto del regime de minimis.

Agevolazioni per il cinema

La disciplina fiscale del settore cinematografico viene profondamente rivista, introducendo maggiore modularità nelle aliquote dei crediti d’imposta e ampliando gli ambiti oggettivi di applicazione. Sono interessati gli investitori esterni, le imprese di produzione, di distribuzione e di esercizio cinematografico, nonché le imprese di produzione esecutiva e post-produzione. Sono elevati i limiti annui di credito, è ampliata la nozione di opere e attività agevolabili e viene abrogato il precedente credito per il ripristino e l’adeguamento delle sale, salvo le procedure già avviate. È inoltre aumentata la dotazione annua delle risorse e prevista una specifica autorizzazione di spesa.

Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

È istituito in via sperimentale per il triennio 2016-2018 un Fondo alimentato dai versamenti delle fondazioni bancarie. Alle fondazioni è riconosciuto un credito d’imposta pari al 75% dei versamenti effettuati, nei limiti di 100 milioni di euro annui, con attribuzione secondo l’ordine temporale di impegno al finanziamento. Il credito è utilizzabile in compensazione, è cedibile a intermediari bancari, finanziari e assicurativi ed è escluso dai limiti ordinari alla compensazione. Le modalità attuative sono demandate a un decreto ministeriale e a un protocollo d’intesa tra fondazioni e amministrazioni competenti.

Zona franca della Lombardia

La circolare descrive la zona franca istituita nei territori di alcuni comuni lombardi colpiti dal sisma del 2012, destinata a microimprese localizzate nei centri storici o abitati indicati. Le agevolazioni consistono nell’esenzione da imposte sui redditi fino a 100.000 euro di reddito prodotto nella zona, nell’esenzione IRAP fino a 300.000 euro di valore della produzione netta e nell’esenzione IMU per gli immobili utilizzati nell’attività economica. Le misure si applicano solo al periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2016, nel rispetto dei limiti de minimis. La circolare richiama inoltre i requisiti soggettivi e settoriali richiesti e le modalità di accesso definite dal decreto attuativo e dai successivi chiarimenti ministeriali.

Altre novità - visto di conformità infedele

Il capitolo finale interviene sulla disciplina sanzionatoria dei CAF in caso di visto di conformità infedele. Dal 1° gennaio 2016 il CAF risponde solidalmente, oltre che della sanzione, anche dell’imposta, degli interessi e delle altre somme che sarebbero state richieste al contribuente, per violazioni rilevabili in sede di liquidazione e controllo delle dichiarazioni. La responsabilità è esclusa se il visto infedele è stato indotto da condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente. L’estensione delle somme dovute opera solo per violazioni successive al 31 dicembre 2015, nel rispetto dei principi generali del sistema sanzionatorio tributario.

Punti principali

Novità per le persone fisiche

Sono chiarite l’esenzione IRPEF e IRAP per le borse Erasmus+ e l’esenzione IRPEF per alcune borse di studio erogate dalla Provincia autonoma di Bolzano. Vengono inoltre illustrate la nuova qualificazione del reddito dei soci delle cooperative artigiane, l’ampliamento della no tax area per i pensionati, la proroga delle detrazioni per efficienza energetica, la cessione della detrazione ai fornitori per le parti comuni condominiali e l’estensione della detrazione agli IACP. Si esaminano anche la detrazione per dispositivi multimediali, il credito d’imposta per la videosorveglianza, la detrazione del 50% dell’IVA sull’acquisto di abitazioni di classe A o B e la rideterminazione del valore di partecipazioni e terreni.

Novità per le imprese

La circolare illustra la riduzione dell’aliquota IRES dal 27,5% al 24% dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, con conseguente rimodulazione di ritenute e percentuali connesse. Vengono poi esaminate le modifiche al regime di imposizione sostitutiva per le operazioni straordinarie, con riduzione del periodo di ammortamento dei marchi e dell’avviamento da un decimo a un quinto per le operazioni dal 2016. È inoltre chiarito il regime della produzione e cessione di energia da fonti rinnovabili agroforestali, divenuto stabile e con regole specifiche oltre i limiti quantitativi previsti.

IVA e reverse charge

In materia IVA si segnala l’estensione del reverse charge alle prestazioni rese dalle imprese consorziate al consorzio aggiudicatario di commesse verso la P.A., subordinata ad autorizzazione UE. Sono poi trattati la stabilizzazione del regime dei marina resort, le cessioni gratuite di beni a favore di enti e ONLUS con soglia elevata a 15.000 euro, e l’aliquota IVA ridotta al 4% per i prodotti editoriali in formato elettronico, con precisazioni sui requisiti ISBN/ISSN e sulle modalità di fornitura online.

IRAP

Viene evidenziata l’esclusione dalla soggettività passiva IRAP di soggetti agricoli, cooperative selvicolturali e della piccola pesca, con eliminazione dell’aliquota agevolata dell’1,90%. La circolare introduce anche una deduzione IRAP per i lavoratori stagionali impiegati per almeno 120 giorni in due periodi d’imposta e disciplina il caso dei medici convenzionati con strutture ospedaliere, escludendo l’autonoma organizzazione in presenza di determinate condizioni di reddito e di convenzionamento.

Agevolazioni fiscali e altre misure

Sono illustrate la proroga e rimodulazione del school bonus, la resa permanente dell’art bonus con credito d’imposta al 65%, l’ampliamento del bonus alberghi anche in caso di aumento di cubatura, e le profonde modifiche agli incentivi per il settore cinematografico. La circolare tratta inoltre il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con credito d’imposta per le fondazioni bancarie, e la zona franca della Lombardia per i comuni colpiti dal sisma del 2012, con agevolazioni su redditi, IRAP e IMU per le microimprese ammesse.

Visto di conformità infedele

È infine spiegato che, per i visti di conformità infedeli apposti dal 1° gennaio 2016, il CAF risponde solidalmente non solo per la sanzione ma anche per imposta, interessi e ulteriori somme dovute, salvo il caso di condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente. La disciplina si coordina con i principi generali delle sanzioni tributarie e riguarda le violazioni commesse successivamente al 31 dicembre 2015.

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