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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 44 del 11/03/2025

Modifica del decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili del 9 novembre 2021 n. 439, recante il riparto di quota parte delle risorse dell'Intervento 1.6 "Potenziamento delle linee regionali" di cui alla Missione 3, Componente 1, del PNRR - Aggiornamento al nuovo target chilometrico stabilito nel CID e variante nella descrizione dell'intervento relativo alla Ferrovia Udine-Cividale. DD 100 del 03/03/2023

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti44

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto aggiorna il riparto degli interventi finanziati nell’ambito dell’investimento 1.6 della Missione 3, Componente 1 del PNRR, alla luce della revisione dei target approvata a livello europeo e di un progetto alternativo proposto dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia. Il target complessivo passa a 631 km nell’articolato, con riallineamento dell’allegato al DM n. 439/2021 e del DD n. 100/2023. Viene inoltre recepito il cofinanziamento regionale per la linea Udine-Cividale e chiarito che il decreto produce effetti solo dopo registrazione e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Revisione del riparto PNRR per le ferrovie regionali e aggiornamento del target chilometrico complessivo.

Revisione n. 2 del riparto PNRR per le ferrovie regionali

Il decreto ministeriale aggiorna il quadro attuativo dell’investimento 1.6 "Potenziamento delle risorse regionali" della Missione 3, Componente 1 del PNRR, incidendo sul riparto già disposto con il DM 9 novembre 2021, n. 439 e successivamente attuato dal DD 12 luglio 2022, n. 225 e dal DD 3 marzo 2023, n. 100. L’intervento si colloca nel solco della revisione PNRR/REPowerEU e recepisce le modifiche approvate in sede unionale, nonché un progetto alternativo proposto dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia.

Base normativa e finalità

Il provvedimento richiama il DM 9 novembre 2021, n. 439, che aveva disposto il riparto di 835,89 milioni di euro per gli esercizi 2020-2026 a valere sui 936 milioni previsti per l’investimento 1.6. Richiama inoltre:

  • il DD 12 luglio 2022, n. 225, che ha finanziato gli interventi previsti dal riparto;
  • il DD 3 marzo 2023, n. 100, che ha aggiornato e sostituito l’allegato 1 del DD n. 225;
  • gli esiti della revisione degli investimenti PNRR MIT – REPowerEU, con nota dell’Unità di Missione PNRR prot. 4084 del 30 novembre 2023;
  • la decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione Europea del 7 maggio 2024, n. 9399/24, che conferma la riduzione del target complessivo;
  • l’intesa della Conferenza Stato-Regioni del 6 marzo 2025.

La finalità del decreto è riallineare il riparto e gli obiettivi fisici degli interventi ferroviari regionali alle nuove condizioni di attuazione, garantendo la coerenza con i target PNRR aggiornati e con la disponibilità di cofinanziamenti regionali.

Revisione del target complessivo

L’articolo 1, comma 1, stabilisce che il nuovo target complessivo della tabella di cui all’art. 2 del DM n. 439/2021 è pari a 631 chilometri. Il testo di premessa ricostruisce la sequenza di revisione del target PNRR, evidenziando che:

  • il target complessivo era stato originariamente definito in 680 km;
  • la revisione approvata dalla Commissione europea ha portato il target a 646 km;
  • il presente decreto, in base alla rimodulazione degli interventi e al computo di ulteriori tratte, fissa il totale in 631 km nella tabella allegata.

L’allegato contiene la nota secondo cui, per raggiungere l’obiettivo della decisione del Consiglio UE del 7 maggio 2024 (646 km), al totale di 631 km vanno sommati 5 km dell’intervento "Linea Rosarno-S. Ferdinando: Adeguamento PRG impianti di Rosarno e San Ferdinando" e 10 km dell’intervento "Linea Bari-Bitritto: upgrading infrastrutturale", inseriti nel Contratto di Programma MIMS-RFI.

Intervento sulla linea Udine-Cividale e cofinanziamento regionale

L’art. 1, comma 2, aggiorna l’allegato 1 del DM n. 439/2021 per tenere conto della ridefinizione dell’obiettivo dell’intervento n. 3 "FCU: interventi infrastrutturali e tecnologici sull’intera rete" da 153 a 119 km, nonché del progetto alternativo proposto dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia per l’intervento "FUC: interventi infrastrutturali e tecnologici sulla linea Udine-Cividale" (CUP J27H22000330001).

La premessa ricostruisce che la Regione aveva segnalato criticità nella realizzazione dell’elettrificazione della linea Udine-Cividale con le sole risorse del DD n. 100/2023, pur avendo già messo a disposizione nel 2023 4 milioni di euro per coprire ulteriori oneri emersi in fase progettuale. Successivamente la Regione ha proposto un progetto alternativo, ritenuto ammissibile dall’Unità di Missione PNRR, che consente il rispetto delle tempistiche PNRR e la messa in esercizio della linea entro il 30 giugno 2026, prevedendo una realizzazione parziale dell’elettrificazione con le risorse del decreto e il completamento successivo con ulteriori risorse regionali pari a 15 milioni di euro.

Nel dispositivo si precisa che il cofinanziamento regionale complessivo è pari a 19 milioni di euro, di cui 15 milioni destinati all’elettrificazione. In attesa del completamento dell’opera, il servizio sulla linea potrà essere svolto con materiale ibrido trimodale Blues batteria/diesel/elettrico, a basse emissioni, come indicato nelle premesse.

Aggiornamento del DD n. 100/2023

Il comma 3 dell’art. 1 stabilisce che, nei medesimi termini del comma precedente, è aggiornato anche l’allegato 1 del Decreto direttoriale n. 100 del 3 marzo 2023. In questo modo il decreto coordina il nuovo assetto degli interventi sia sul piano della cornice ministeriale originaria sia sul piano della successiva attuazione amministrativa.

Contenuto dell’allegato 1

L’allegato 1 reca la "Revisione n. 2 dell’Allegato 1 del DM 439/2021" e aggiorna la programmazione degli interventi ferroviari regionali finanziati. Dalla tabella emergono, tra gli altri, i seguenti elementi principali:

  • Regione Friuli-Venezia Giulia: "FUC: interventi infrastrutturali e tecnologici sulla linea Udine-Cividale", importo ammesso 41,09 milioni di euro, con obiettivo chilometrico e cronoprogramma aggiornati;
  • Regione Piemonte: intervento "Interconnessione Torino-Ceres alla rete RFI – completamento dell’intervento di banalizzazione", importo 20,00 milioni di euro;
  • Regione Piemonte: "Potenziamento ed ammodernamento linee ferroviarie – Torino-Ceres e Canavesana", importo 120,50 milioni di euro;
  • Regione Umbria: "FCU: interventi infrastrutturali e tecnologici sull’intera rete", importo 163,00 milioni di euro, con obiettivo di 119 km;
  • Regione Campania: "EAV: Potenziamento ed ammodernamento della linea Cancello-Benevento", importo 109,00 milioni di euro;
  • Regione Puglia: "GTT: Potenziamento ed ammodernamento intera rete", importo 140,50 milioni di euro;
  • Regione Puglia: "FSE: Potenziamento Infrastruttura Ferroviaria linea Bari-Taranto", importo 86,50 milioni di euro;
  • Regione Puglia: "FSE: Completamento attrezzaggio SCMT/ERTMS su restante rete", importo 130,80 milioni di euro;
  • Regione Puglia: "FSE: Realizzazione HUB intermodali e riqualificazione delle stazioni", importo 165,00 milioni di euro.

Sono inoltre riportati i CUP degli interventi e, per ciascuno, gli indicatori di fase temporale, le date per la progettazione definitiva, la sottoscrizione del contratto (OGV), le percentuali di realizzazione e le scadenze di completamento, in prevalenza fissate al 30 giugno 2026 o al 31 dicembre 2025 a seconda della linea e del lotto funzionale.

Risorse finanziarie e totale del finanziamento

L’allegato indica un "TOT. FINANZIAMENTO PNRR- FERROVIE REGIONALI" pari a 835,89 milioni di euro. Il testo precisa che tale importo è coerente con il riparto disposto dal DM n. 439/2021 e tiene conto dei cofinanziamenti regionali richiamati nelle note dell’allegato.

Efficacia del decreto

L’art. 2 stabilisce che il decreto ha efficacia solo dopo la registrazione da parte dei competenti organi di controllo e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il provvedimento è sottoscritto dal Ministro Matteo Salvini.

Punti principali

Aggiornamento del target complessivo PNRR

In attuazione della decisione di esecuzione del Consiglio UE del 7 maggio 2024, n. 9399/24, il decreto ridetermina il target complessivo dell’intervento in 631 chilometri, aggiornando la tabella di cui all’art. 2 del DM 9 novembre 2021, n. 439.

Riprogrammazione dell’intervento sulla linea Udine-Cividale

Per l’intervento "FUC: interventi infrastrutturali e tecnologici sulla linea Udine-Cividale" viene recepito il progetto alternativo della Regione Friuli-Venezia Giulia, con realizzazione parziale dell’elettrificazione entro il 30 giugno 2026 e completamento successivo con risorse regionali aggiuntive. Il cofinanziamento complessivo regionale è pari a 19 milioni di euro, di cui 15 milioni destinati all’elettrificazione.

Aggiornamento degli allegati dei precedenti provvedimenti

L’allegato 1 del presente decreto sostituisce e aggiorna l’allegato 1 del DM n. 439/2021 e, nei medesimi termini, l’allegato 1 del DD n. 100/2023, tenendo conto sia della riduzione del target FCU da 153 a 119 km, sia della rimodulazione dell’intervento regionale friulano.

Efficacia del decreto

Il decreto acquista efficacia solo a seguito della registrazione da parte degli organi di controllo competenti e della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Come è indicizzato

Materieferroviepnrrfinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutture

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