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Sentenza

Sentenza n. 876/2026 - Genova, Sezione 2

per l'annullamento della nota del Ministero della Cultura – Direzione Generale Archeologia e Paesaggio – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Per le Provincie di Imperia e Savona – Prot. n. SABAP-IM-SV 7002, a data 10.08.2021 e successivamente ricevuta, avente ad oggetto “IMPERIA – via Bartolomeo Bossi ART146PN D.lgs. 42/2004 – Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, art. 146: Autorizzazione Paesaggistica – procedura ordinaria – parere negativo” e, recante, appunto, la comunicazione di parere negativo sulla pratica in menzione, nonché il relativo parere negativo espresso dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Archeologia e Paesaggio – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Per le Provincie di Imperia e Savona, sull'istanza e sulla pratica in oggetto; nonché per la declaratoria di nullità e/o l'annullamento di ogni atto ad essi prodromico, preparatorio, connesso e conseguente, e, ove occorrer possa della nota del Ministero della Cultura – Direzione Generale Archeologia e Paesaggio – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Per le Provincie di Imperia e Savona – Prot. n. SABAP-IM-SV 6039, a data 12.07.2021 e successivamente ricevuta, avente ad oggetto “IMPERIA – via Bartolomeo Bossi ART146PN D.lgs. 42/2004 – Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, art. 146: Autorizzazione Paesaggistica – procedura ordinaria – preavviso di diniego”; e per l'accertamento dell'intervenuto decorso dei termini di cui all'art. 11 del D.P.R. n. 31/2017 e/o in subordine dei termini di cui all'art. 146 D.lgs. 42/2004, con formazione di silenzio assenso sulla pratica anche ai sensi di cui all'art. 17 bis della L. 241/1990, con ogni conseguente condanna di legge

Giustizia amministrativa202100735

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: parere negativo della Soprintendenza sull'istanza di autorizzazione paesaggistica, unitamente agli atti connessi e al preavviso di diniego

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il parere negativo espresso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona nell'ambito della procedura ordinaria di autorizzazione paesaggistica relativa a un intervento sito in Imperia, chiedendo altresì la declaratoria di nullità o l'annullamento degli atti prodromici, connessi e conseguenti, nonché l'accertamento della formazione del silenzio-assenso per decorso dei termini previsti dall'art. 11 del d.P.R. n. 31/2017, dall'art. 146 del d.lgs. n. 42/2004 e, in subordine, dall'art. 17-bis della l. n. 241/1990. Nel corso del giudizio, con dichiarazione del 14 maggio 2026, la ricorrente ha comunicato di non avere più interesse alla prosecuzione del ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La dichiarazione della ricorrente, pur a prescindere dalla sua idoneità a integrare una rinuncia formale al ricorso, è stata ritenuta idonea a costituire argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. Non è stata quindi esaminata la legittimità del parere negativo, né la domanda di accertamento della formazione del silenzio-assenso. Le spese sono state compensate in ragione della definizione in rito e dell'adesione delle parti costituite.

Norme richiamate

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    La dichiarazione versata in atti ... è idonea a valere come argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione

    La dichiarazione della parte di non avere più interesse alla coltivazione del ricorso può costituire argomento di prova sufficiente per dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, anche se non integra una rinuncia formale.

  • art. 11 d.P.R. n. 31/2017

    Norma richiamata dalla ricorrente quale fondamento della domanda di accertamento del decorso del termine e della formazione del silenzio-assenso; la questione non è stata esaminata per l'improcedibilità del ricorso.

  • art. 146 d.lgs. n. 42/2004

    Norma richiamata in relazione alla procedura di autorizzazione paesaggistica e ai relativi termini; la questione non è stata esaminata nel merito.

  • art. 17-bis l. n. 241/1990

    Norma invocata in subordine dalla ricorrente per sostenere la formazione del silenzio-assenso; la questione non è stata esaminata per la sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • La dichiarazione con cui il ricorrente comunica di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, anche se non integra una rinuncia formale al ricorso, può valere come argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. e giustificare la declaratoria di improcedibilità.
  • Quando il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice non è tenuto a esaminare nel merito le censure proposte né le domande di accertamento connesse.

Come è indicizzato

MaterieAutorizzazione paesaggisticaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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