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Ordinanza

Ordinanza n. 1005/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per l’integrazione dei quesiti posti al verificatore con precedente ordinanza n.9662/2025;

Giustizia amministrativa202504399

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: precedente ordinanza istruttoria del Consiglio di Stato recante i quesiti al verificatore, nell’ambito dell’appello relativo alla gara per la fornitura di sistemi infusionali

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’impresa appellante ha chiesto la specificazione e l’integrazione dei quesiti già formulati al verificatore con precedente ordinanza istruttoria. In particolare, ha domandato: a) la sostituzione della generica espressione “kit offerto da Gadomed” con una descrizione analitica del sistema infusionale offerto dall’aggiudicataria, composto dalla pompa volumetrica indicata e dai diversi deflussori e dalle linee di miscelamento; b) l’estensione dell’indagine sulla compatibilità tra pompa e deflussori a tutti i deflussori del brand offerto dall’aggiudicataria, anziché ai soli tre deflussori ambrati dei sub-lotti nn. 3 e 4. L’istanza è stata esaminata anche alla luce dell’ampliamento del thema decidendum derivante dai motivi aggiunti proposti in primo grado e corrispondente a un motivo d’appello.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza nei limiti indicati in motivazione. Quanto al primo quesito, ha chiarito che la precedente espressione “kit offerto da Gadomed” doveva già intendersi riferita all’insieme delle componenti del prodotto offerto dall’aggiudicataria, poiché l’ordinanza precedente aveva espressamente disposto la verifica della conformità del prodotto alle prescrizioni capitolari e, in particolare, del carattere di sistema chiuso del kit. Quanto al secondo quesito, il Collegio ha integrato la verificazione accogliendo la richiesta di estendere l’indagine a tutti i deflussori offerti dall’aggiudicataria, limitatamente al lotto 6 oggetto del giudizio, in considerazione dell’ampliamento del thema decidendum mediante i motivi aggiunti. Le spese della fase sono state compensate.

Massime di principio

  • In una verificazione disposta nel giudizio amministrativo, i quesiti devono essere interpretati in coerenza con l’oggetto dell’accertamento istruttorio complessivamente individuato dall’ordinanza, sicché una formulazione sintetica può essere riferita all’insieme delle componenti del prodotto oggetto di gara quando ciò risulti dal contesto motivazionale e dall’obiettivo di verificare la conformità alle prescrizioni capitolari.
  • Quando il thema decidendum viene ampliato mediante motivi aggiunti ritualmente devoluti al giudizio d’appello, il giudice può integrare i quesiti al verificatore estendendo l’accertamento tecnico ai profili ulteriori rilevanti per la decisione, purché entro l’oggetto della controversia e nei limiti della specifica gara o lotto esaminato.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneIstruttoria processuale
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomateriePrincipio di equivalenza
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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