Ordinanza n. 382/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del Decreto di revoca del nulla osta rilasciato al sig. Gionti Giuseppe, in favore del lavoratore El Kasimi Abderrahim, avente n. prot. n. P-CE/L/Q/2023/102004, emesso in data 13.10.2025 dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di Caserta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto di revoca del nulla osta al lavoro rilasciato in favore del lavoratore straniero
Esito
Favorevole al ricorrente (lavoratore straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il decreto del 13 ottobre 2025 con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione di Caserta ha revocato il nulla osta al lavoro originariamente rilasciato da un datore di lavoro. In sede cautelare ha dimostrato di avere effettivamente prestato attività lavorativa alle dipendenze dell'originario datore e di avere conseguito, nelle more dell'adozione della revoca, una nuova occasione di lavoro, documentata mediante il deposito della comunicazione UNILAV.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare ritenendo rilevanti, ai fini della tutela interinale, sia l'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa presso l'originario datore di lavoro sia la sopravvenuta disponibilità di una nuova occasione lavorativa documentata dalla comunicazione UNILAV. In presenza di tali circostanze, il giudice ha ritenuto necessario sospendere il decreto di revoca e consentire il rilascio di un permesso di soggiorno anche ad altro titolo. La trattazione del merito è stata fissata per il 21 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; il provvedimento non esplicita ulteriormente la valutazione di fumus boni iuris e periculum in mora.
Massime di principio
- In sede cautelare, la prova dell'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa presso il datore originario e la documentazione di una nuova occasione di lavoro mediante comunicazione UNILAV possono giustificare la sospensione della revoca del nulla osta e il rilascio di un permesso di soggiorno anche ad altro titolo.
- La sopravvenienza, nelle more del procedimento di revoca, di una nuova occasione lavorativa documentata può assumere rilievo cautelare nella valutazione della posizione dello straniero destinatario della revoca del nulla osta.
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