Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 23/05/2019 n. 3172 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

IRPEF - AVVISO DI ACCERTAMENTO SOCIETA' NULLO - AVVISO DI ACCERTAMENTO SOCIO NULLITÀ - CONSEGUE

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L'Agenzia delle Entrate aveva imputato al socio, ai fini IRPEF, gli utili extracontabili derivanti dall'accertamento di un maggior reddito d'impresa di euro 256.673,43 contestato alla società. Il contribuente aveva dedotto, tra l'altro, l'illegittimità dell'avviso per difetto di sottoscrizione o di delega, carenza di motivazione, mancata allegazione dell'avviso societario, insussistenza della presunzione di distribuzione degli utili e violazione del divieto di doppia imposizione. In appello ha inoltre contestato il mancato rinvio o la mancata sospensione del giudizio in attesa della definizione del procedimento riguardante la società.

La decisione

La CTR di Roma ha accolto l'appello del contribuente. Poiché l'avviso di accertamento emesso nei confronti della società era stato definitivamente annullato, è venuto meno l'atto presupposto dell'accertamento personale rivolto al socio. L'annullamento dell'accertamento societario ha quindi travolto anche l'avviso relativo agli utili imputati al socio, rendendo assorbenti le ulteriori eccezioni. L'Agenzia delle Entrate è stata condannata al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in euro 3.000,00 oltre oneri.

Norme richiamate

  • Art. 41-bis del D.P.R. n. 600/1973

    Disciplina l'accertamento parziale; il contribuente ne aveva contestato l'applicazione sostenendo che l'elemento posto a fondamento dell'accertamento non fosse certo.

  • Art. 42 del D.P.R. n. 600/1973

    Richiede la sottoscrizione dell'avviso di accertamento da parte del soggetto competente o validamente delegato. Il difetto di sottoscrizione o di delega era stato dedotto sia con riguardo all'atto societario sia all'atto personale.

  • Art. 53 della Costituzione

    È stato invocato contro la presunta doppia tassazione derivante dalla tassazione del maggior reddito in capo alla società e della sua presunta distribuzione al socio.

  • Art. 295 del codice di procedura civile

    Impone la sospensione necessaria quando la decisione dipende dalla soluzione di una controversia pregiudiziale. Nel caso esaminato, il giudizio sul reddito del socio dipendeva dalla definizione dell'accertamento societario.

  • Art. 337 del codice di procedura civile

    È stato richiamato dal contribuente in relazione alla necessità di coordinare il giudizio sul socio con quello riguardante la società.

  • Art. 39 del D.Lgs. n. 546/1992

    Prevede la sospensione del processo tributario nei casi stabiliti dalla legge, incluso il caso in cui la decisione dipenda da una controversia pregiudiziale.

  • Art. 1 del D.Lgs. n. 546/1992

    Rende applicabili, per quanto compatibili, le norme del codice di procedura civile al processo tributario; su tale base la Cassazione ha riconosciuto la sospensione del giudizio relativo al socio in attesa della definizione di quello societario.

  • Corte di Cassazione, ordinanza n. 25556/2017

    In caso di pendenza separata di procedimenti relativi all'accertamento del maggior reddito contestato ad una società di capitali e di quello di partecipazione conseguentemente contestato al singolo socio, quest'ultimo giudizio deve essere sospeso ... in attesa del passaggio in giudicato della sentenza emessa nei confronti della società.

    L'accertamento del reddito della società costituisce antecedente logico-giuridico indispensabile dell'accertamento personale al socio. Nei confronti di una società di capitali non si configura, però, un litisconsorzio necessario tra società e socio.

Massime di principio

  • Quando l'accertamento personale del socio deriva direttamente dal maggior reddito accertato alla società, la validità dell'atto societario costituisce il presupposto logico-giuridico dell'atto rivolto al socio.
  • Se l'avviso di accertamento societario viene annullato con decisione definitiva, viene normalmente meno anche l'accertamento fondato sulla presunta distribuzione ai soci degli utili extracontabili.
  • Quando sono pendenti separatamente il giudizio della società e quello del socio, il giudizio del socio dovrebbe essere sospeso fino alla definizione di quello societario, per evitare decisioni incompatibili.
  • L'annullamento dell'atto societario non travolge automaticamente ogni atto relativo al socio se l'accertamento personale si fonda su presupposti autonomi; occorre verificare che l'atto del socio dipenda effettivamente e integralmente da quello societario.
  • La presunzione di distribuzione degli utili extracontabili nelle società a ristretta base partecipativa presuppone comunque un valido accertamento del maggior reddito societario e può essere contestata dimostrando l'assenza di effettiva disponibilità o di controllo sugli utili.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.