Salta al contenuto
ordinanza_civile_lavoro

Cassazione Civile, Ordinanza n. 22291/2023 del 25/07/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (parte privata)

La controversia

La parte indicata nell'epigrafe dell'ordinanza n. 27630/2022 ha proposto ricorso per correzione di errore materiale, deducendo che nel provvedimento era stata erroneamente trascritta la propria posizione processuale: risultavano infatti indicati un domicilio presso la Cancelleria della Corte di cassazione e difensori diversi da quelli effettivamente nominati. Il ricorrente ha chiesto che l'epigrafe fosse rettificata nel senso che la parte era rappresentata e difesa dall'avv. Gennaro Guida, presso il quale aveva eletto domicilio. L'INPS ha depositato procura speciale nel procedimento di correzione.

La decisione

La Corte ha accolto il ricorso, ritenendo che l'errore denunciato integrasse un errore materiale emendabile perché riguardava la mera manifestazione esteriore del pensiero del giudice e non la sostanza del giudizio. Dall'esame degli atti risultava in modo evidente la discordanza tra quanto riportato nell'epigrafe dell'ordinanza e i dati effettivi del giudizio definito con il provvedimento da correggere. La Corte ha quindi disposto la correzione dell'ordinanza n. 27630/2022 nei termini richiesti, specificando il corretto difensore e il corretto domicilio eletto. Nessuna pronuncia sulle spese del procedimento di correzione.

Norme richiamate

  • errore materiale nel provvedimento giudiziale

    È emendabile l'errore che non incide sulla sostanza della decisione ma soltanto sulla sua espressione letterale, quando derivi da mera svista o disattenzione e sia percepibile ictu oculi.

Massime di principio

  • L'errore materiale correggibile è quello che attiene alla forma esteriore della decisione e non al contenuto sostanziale del giudizio, traducendosi in una divergenza evidente tra volontà del giudice ed espressione testuale del provvedimento.
  • La correzione è ammissibile quando l'inesattezza risulti immediatamente rilevabile dagli atti di causa senza necessità di un nuovo apprezzamento di merito.
  • La rettifica dell'epigrafe può riguardare dati processuali quali il nominativo del difensore e il domicilio eletto, se la loro erronea indicazione è frutto di mero errore materiale.
  • Nel procedimento di correzione di errore materiale, in assenza di specifica statuizione, non vi è luogo a provvedere sulle spese.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.