Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 14482/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento, previa sospensione cautelare - del verbale esito accertamenti psico fisici di non idoneità n.-OMISSIS-, codice concorso IST16 emesso in data 22.5.2026, dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento, Ufficio Sanitario; - della graduatoria finale dei candidati partecipanti, attualmente in itinere, nella parte in cui pregiudica l’idoneità di parte ricorrente; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale. e per il conseguente accertamento del diritto dell’odierno ricorrente ad essere dichiarato idoneo ai fini concorsuali con ogni statuizione conseguenziale.

Giustizia amministrativa202607959

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: verbale di non idoneità agli accertamenti psico-fisici e graduatoria finale del concorso

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione concorsuale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il verbale di non idoneità agli accertamenti psico-fisici emesso dal Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell'Arma dei Carabinieri, nonché la graduatoria finale del concorso nella parte pregiudizievole della sua posizione, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare e l'accertamento del diritto a essere dichiarato idoneo ai fini concorsuali. Nel corso del giudizio, tuttavia, ha depositato una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR, dato atto della dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse e dell'avviso alle parti sulla possibile definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a., ha dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Non è stata esaminata la legittimità del verbale di non idoneità, della graduatoria o delle ulteriori pretese sostanziali. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti, in ragione del carattere meramente processuale della pronuncia.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti, quando ne ricorrono i presupposti.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Impone la declaratoria di improcedibilità quando, nel corso del giudizio, sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce il presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati quali ulteriori presupposti della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La dichiarazione espressa della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza necessità di esaminare i motivi di illegittimità dedotti contro gli atti impugnati.
  • Quando il giudice intende definire il giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a., deve previamente dare avviso alle parti della possibile definizione in tale forma.
  • La natura meramente processuale della pronuncia di improcedibilità può giustificare, in presenza di giusti motivi, la compensazione delle spese di giudizio.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.