Sentenza n. 456/2026 - Torino, Sezione 3
quanto al ricorso n. 3074 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Novara, Sezione Lavoro, n.214/2024 pubblicata il 12/09/2024, notificata in forma esecutiva in data 19/09/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Acquaroli Miguelina dell'importo di €. 2.500,00, Radice Anna Rita dell'importo di €. 2.500,00 e Maimone Stefania dell'importo di €. 1.500,00.. quanto al ricorso n. 3083 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Asti, Sezione Lavoro, n.90/2023 pubblicata il 31/03/2023, notificata in forma esecutiva in data 12/04/2023, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: D'Ambra Daniele dell'importo di €. 1.000,00, De Leuce Nicolò dell'importo di €. 2.000,00, Di Stefano Concettina Giuseppina dell'importo di €. 2.000,00 e Erario Donatella dell'importo di €. 1.500,00.. quanto al ricorso n. 3094 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Ivrea, Sezione Lavoro, n.229/2024 pubblicata il 26/03/2024, notificata in forma esecutiva in data 10/04/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: DI CARLO NICOLA dell'importo di €. 1.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2021-2022 e 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3102 del 2025: della sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 2979/2024 pubblicata il 13/11//2024, munita di formula esecutiva e notificata il 18/11/2024 al MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO - USR PIEMONTE - AT TORINO in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con la quale il Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro condannava il MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, al pagamento in favore della ricorrente dell'importo complessivo di € 1.000,00 tramite la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all'art. 1, comma 121, della L. 107/2015. quanto al ricorso n. 3118 del 2025: ottemperanza della sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 1733/2022 pubblicata il 06/12/2022, munita di formula esecutiva e notificata in data 10/01/2023 al MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO - USR PIEMONTE - AT TORINO in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con la quale il Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro condannava il MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, al pagamento in favore del ricorrente dell'importo complessivo di € 2.000 tramite la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all'art. 1, comma 121, della L. 107/2015, . quanto al ricorso n. 3181 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.1612/2025 pubblicata il 18/06/2025, notificata in forma esecutiva in data 01/07/2025, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di BRUNO MARIA dell'importo di €. 1.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2022-2023 / 2023-2024, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3202 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Ivrea, Sezione Lavoro, n. 36/2024 pubblicata il 19/01/2024, notificata in forma esecutiva in data 23/01/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Cannone Silvia dell'importo di €. 2.000,00 e Braghin Maria Elena dell'importo di €. 2.000,00.. quanto al ricorso n. 3204 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Ivrea, Sezione Lavoro, n. 5/2024 pubblicata il 12/01/2024, notificata in forma esecutiva in data 31/01/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Gedda Romina dell'importo di €. 1.500,00, Franchino Simona dell'importo di €. 500,00, Giovanetto Loredana dell'importo di €. 1.000,00 e Alessandro Angela Francesca dell'importo di €. 2.500,00.. quanto al ricorso n. 3359 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.996/2025 pubblicata il 09/04/2025, notificata in forma esecutiva in data 15/05/2025, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di MASSANO ELEONORA dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2022-2023 / 2023-2024 / 2024-2025, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3366 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.3286/2024 pubblicata il 10/12/2024, notificata in forma esecutiva in data 17/12/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di EDE GABRIELLA dell'importo di €. 1.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2022-2023 e 2023-2024, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3368 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Asti, Sezione Lavoro, n.236/2024 pubblicata il 28/06/2024, notificata in forma esecutiva in data 22/07/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di MILAN MARCO dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2018-2019 / 2019-2020 / 2020-2021, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3372 del 2025: per l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Ivrea, Sezione Lavoro, n. 661/2024 pubblicata il 22/11/2024, notificata in forma esecutiva in data 27/11/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di DE FEO GABRIELE dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2020-2021 / 2021-2022 / 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3426 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.106/2024 pubblicata il 19/01/2024, notificata in forma esecutiva in data 01/02/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di BRESCIA MARIANGELA dell'importo di €. 2.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2018-2019 / 2019-2020 / 2020-2021 / 2021-2022 / 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3428 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.383/2024 pubblicata il 14/02/2024, notificata in forma esecutiva in data 20/02/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di CAPUA STEFANIA dell'importo di €. 2.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2018-2019 / 2019-2020 / 2020-2021 / 2021-2022 / 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3463 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.189/2024 pubblicata il 25/01/2024, notificata in forma esecutiva in data 16/02/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di ALIOTTA ERIKA dell'importo di €. 2.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2018-2019 / 2019-2020 / 2020-2021 / 2021-2022 / 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3465 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.382/2024 pubblicata il 14/01/2024, notificata in forma esecutiva in data 20/02/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di NOVOKHATSKA KATERYNA HRYHORIVNA dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2020-2021 / 2021-2022 / 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3473 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.2207/2024 pubblicata il 19/11/2024, notificata in forma esecutiva in data 04/04/2025, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Barbero Fabrizio dell'importo di €. 500,00, Baù Federica dell'importo di €. 500,00 e Bertazzo Ramona dell'importo di €. 1.500,00.. quanto al ricorso n. 3510 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.1180/2024 pubblicata il 09/05/2024, notificata in forma esecutiva in data 15/05/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di BIANCIOTTO MANUELA dell'importo di €. 2.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2019-2020 / 2020-2021 / 2021-2022 e 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3529 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.3003/2024 pubblicata il 14/11/2024, notificata in forma esecutiva in data 18/11/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di CICCIOMESSERE EMANUELE dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2019-2020 / 2020-2021 / 2021-2022, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. . quanto al ricorso n. 3567 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.3428/2024 pubblicata il 18/12/2024, notificata in forma esecutiva in data 14/01/2025, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di TOZZOLI LAURA dell'importo di €. 1.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2019-2020 e 2020-2021, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 3574 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.350/2024 pubblicata il 09/02/2024, notificata in forma esecutiva in data 20/02/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Valente Placida dell'importo di €. 1.500,00, Tacchini Roberta dell'importo di €. 2.500,00, Valente Loredana dell'importo di €. 2.000,00 e Turina Marta dell'importo di €. 1.000,00.. quanto al ricorso n. 3075 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Asti, Sezione Lavoro, n.214/2023 pubblicata il 30/06/2023, notificata in forma esecutiva in data 11/07/2023, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Rainero Tiziana dell'importo di €. 2.500,00, Prencipe Ester dell'importo di €. 3.000,00, Pouzet Sylvia dell'importo di €. 3.000,00 e Pellitteri Marianna di €. 3.000,00.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Mancata esecuzione di sentenze dei Tribunali ordinari, Sezioni lavoro, recanti la condanna del Ministero al riconoscimento e al pagamento, tramite Carta elettronica del docente, di somme relative a annualità pregresse
Esito
Favorevole al ricorrente (docenti beneficiari)
Prevale il privato
La controversia
Con numerosi ricorsi riuniti, i ricorrenti hanno chiesto l'ottemperanza a sentenze passate in giudicato o comunque munite di formula esecutiva, pronunciate da diversi Tribunali ordinari del Piemonte, che avevano liquidato in loro favore somme corrispondenti al beneficio annuale di 500 euro previsto per la Carta elettronica del docente, oltre agli eventuali interessi legali. Le sentenze erano state prodotte in copia conforme ai fini dell'art. 475 c.p.c. e notificate via PEC al Ministero soccombente presso il domicilio reale. Al momento della proposizione dei ricorsi era inoltre inutilmente decorso il termine dilatorio previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. 669/1996. Il Ministero si è costituito opponendosi formalmente, senza contestare l'omessa esecuzione dei giudicati. I ricorrenti hanno quindi dedotto l'inottemperanza dell'Amministrazione all'obbligo di dare esecuzione ai titoli giudiziali e di corrispondere le somme dovute.
La decisione
Il TAR ha riunito i ricorsi ai soli fini della trattazione e della redazione della decisione, ritenendo sussistenti per ciascuno i presupposti processuali e sostanziali dell'ottemperanza. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alle sentenze azionate e di pagare le somme liquidate in favore dei ricorrenti entro 60 giorni dalla comunicazione amministrativa o, se anteriore, dalla notificazione della sentenza. Per il caso di ulteriore inadempimento ha nominato sin d'ora quale Commissario ad acta il Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega, assegnandogli ulteriori 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza per provvedere al pagamento e agli atti necessari. Ha posto a carico dei ricorrenti l'obbligo di comunicare al Commissario il proprio codice fiscale entro 7 giorni dalla comunicazione amministrativa della sentenza. Ha inoltre accolto la richiesta di penalità di mora ai sensi dell'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., stabilendo che essa sia pari agli interessi legali sulle somme dovute, decorrenti dalla notificazione della sentenza all'Amministrazione fino all'adempimento spontaneo oppure, in caso di persistente inadempimento, fino alla decorrenza dell'efficacia della nomina del Commissario ad acta. Il Ministero è stato condannato, per ciascun ricorso, al pagamento di 800 euro di compensi, oltre accessori e contributo unificato, con distrazione in favore del difensore antistatario. I fascicoli sono stati trasmessi alla Procura regionale della Corte dei conti per il Piemonte per gli accertamenti di competenza.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
art. 114, comma 4, lett. e)
Consente al giudice dell'ottemperanza di fissare una penalità di mora per ogni ulteriore ritardo nell'esecuzione del giudicato; nel caso concreto la penalità è stata determinata nella misura degli interessi legali sulle somme dovute.
art. 14, comma 1, d.l. 669/1996
Il decorso infruttuoso del termine previsto per l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie derivanti da provvedimenti giudiziari nei confronti delle amministrazioni pubbliche costituisce presupposto per la proposizione dell'azione di ottemperanza.
art. 475 c.p.c.
La produzione della sentenza in copia attestata conforme all'originale ai fini esecutivi è stata ritenuta idonea a comprovare il titolo azionato.
art. 1, comma 121, l. 107/2015
È la disposizione richiamata nei titoli giudiziali per il beneficio economico annuale della Carta elettronica del docente.
art. 93 c.p.c.
Ha fondato la distrazione delle spese processuali in favore del procuratore dichiaratosi antistatario.
art. 4, comma 1, d.m. 55/2014
È stato applicato per la dimidiazione dei parametri utilizzati nella liquidazione delle spese di lite.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è accoglibile quando il privato produca un titolo giudiziale esecutivo o passato in giudicato, ritualmente notificato all'amministrazione soccombente, sia decorso il termine dilatorio previsto dalla legge e l'amministrazione non abbia dato esecuzione agli obblighi pecuniari ivi stabiliti.
- Nel giudizio di ottemperanza per il pagamento di somme dovute in forza di una sentenza, il giudice può ordinare all'amministrazione di adempiere entro un termine determinato e nominare sin d'ora un commissario ad acta per il caso di persistente inottemperanza, attribuendogli il potere di compiere gli atti necessari all'esecuzione.
- La penalità di mora prevista dall'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. può essere parametrata agli interessi legali sulle somme dovute e decorrere dalla notificazione della sentenza di ottemperanza fino all'adempimento spontaneo o, in caso di ulteriore inerzia, fino all'efficacia della nomina del commissario ad acta.
- La riunione di ricorsi seriali con identico oggetto e identico esito può essere disposta per esigenze organizzative e di sollecita definizione senza alterare l'autonomia delle singole decisioni né incidere sulla liquidazione delle spese riferita a ciascun ricorso.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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