Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 19430/2021 del 08/07/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (privato)

La controversia

La controversia riguardava la proprietà di un immobile. In primo grado era stata accolta la domanda proposta da due soggetti privati nei confronti dell'azienda sanitaria locale e di un terzo chiamato, con declaratoria di acquisto per usucapione della proprietà esclusiva in capo a una delle attrici. La Corte d'appello, accogliendo l'impugnazione dell'ente sanitario, aveva invece rigettato la domanda e dichiarato la proprietà esclusiva del bene in capo all'appellante. Avverso tale sentenza è stato proposto ricorso per cassazione con sette motivi. Nel corso del giudizio di legittimità la ricorrente ha inoltre dedotto l'esistenza di una causa speculare, tra le stesse parti e sul medesimo immobile, definita con ordinanza della Corte di cassazione che aveva dichiarato inammissibile il ricorso dell'ente sanitario avverso la decisione di merito favorevole alla privata, sostenendo che tale pronuncia aveva determinato il passaggio in giudicato della decisione presupposta. La Corte ha quindi verificato d'ufficio la sussistenza del giudicato esterno e ha ritenuto precluso l'esame dei motivi di ricorso.

La decisione

La Corte di cassazione ha rilevato che, per effetto della precedente ordinanza di inammissibilità del ricorso proposto dall'ente sanitario in una causa speculare sul medesimo oggetto, si era formato giudicato esterno sulla decisione di merito presupposta. Tale giudicato, rilevabile d'ufficio anche in cassazione, ha reso improcedibile il ricorso e ha comportato la cassazione senza rinvio della sentenza d'appello impugnata. Le spese dei gradi di merito e del giudizio di legittimità sono state integralmente compensate per la complessità della vicenda e per il contrasto tra le decisioni intervenute.

Norme richiamate

  • art. 65 ordinamento giudiziario

    richiamato per fondare il dovere della Corte di conoscere i propri precedenti e prevenire il contrasto tra giudicati nell'esercizio della funzione nomofilattica

  • art. 391-bis, comma 5, c.p.c.

    interpretato nel senso che la pubblicazione della sentenza di cassazione che rigetta o dichiara inammissibile il ricorso determina immediatamente il passaggio in giudicato della sentenza impugnata, senza che rilevi la pendenza del termine per la revocazione

  • art. 324 c.p.c.

    richiamato in chiave di norma generale rispetto alla quale la disciplina dell'art. 391-bis, comma 5, c.p.c. opera come regola speciale e derogatoria per gli effetti della revocazione contro le sentenze della Corte di cassazione

Massime di principio

  • Nel giudizio di cassazione il giudicato esterno è rilevabile d'ufficio anche se si è formato dopo la sentenza impugnata, e ciò vale anche quando il giudicato derivi da una pronuncia della stessa Corte di cassazione.
  • Quando la Corte di cassazione rigetta o dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza di merito, la pubblicazione di tale decisione determina ipso facto il passaggio in giudicato della sentenza impugnata.
  • L'intervenuto giudicato esterno preclude l'esame dei motivi di ricorso e impone la cassazione senza rinvio della sentenza impugnata per improcedibilità sopravvenuta.
  • La disciplina dell'art. 391-bis, comma 5, c.p.c. è speciale e derogatoria rispetto all'art. 324 c.p.c. e mira a impedire ricorsi meramente dilatori diretti a ostacolare il formarsi del giudicato.
  • La Corte può e deve verificare i propri precedenti ai fini della coerenza del sistema e del rispetto del divieto di ne bis in idem.

Come è indicizzato

MateriePossessoImpugnazioni
RamiDiritti realiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.