Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1622/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202602812

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio - Roma, Sez. II quater, di reiezione del ricorso e ordine di demolizione impugnato, nonché i relativi provvedimenti amministrativi

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La società ha appellato la sentenza del TAR Lazio che aveva respinto il ricorso di primo grado avverso un ordine di demolizione. Ha chiesto incidentalmente la sospensione dell’efficacia della sentenza e dei provvedimenti impugnati, deducendo censure ritenute dal Consiglio di Stato valutabili favorevolmente nella fase cautelare. È inoltre pendente un’istanza di sanatoria, sulla quale la competente Soprintendenza ha espresso parere favorevole con prescrizioni. L’appello è stato validamente notificato all’indirizzo PEC dell’amministrazione comunale, che non si è costituita.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare ai sensi dell’art. 98 c.p.a. Ha ritenuto che le censure dell’appello presentassero un fumus favorevole nella cognizione sommaria propria della fase cautelare e che fosse palese il pregiudizio derivante dall’esecuzione dell’ordine di demolizione nelle more della decisione di merito. Ha attribuito rilievo anche alla pendenza dell’istanza di sanatoria e al parere favorevole, seppur con prescrizioni, espresso dalla Soprintendenza. Ha quindi sospeso l’esecutività della sentenza e dei provvedimenti impugnati, fissando l’udienza pubblica per il merito al 3 novembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La norma è stata applicata quale base della domanda e della decisione cautelare in appello; il Consiglio di Stato ha ritenuto sussistenti, nella cognizione sommaria, elementi favorevoli alle censure e un pregiudizio derivante dall’esecuzione degli atti impugnati.

Massime di principio

  • In sede cautelare d’appello, la sospensione dell’efficacia della sentenza e degli atti impugnati può essere concessa quando le censure risultino favorevolmente valutabili nella cognizione sommaria e l’esecuzione dell’ordine amministrativo determini un pregiudizio palese nelle more del giudizio di merito.
  • Nella valutazione cautelare dell’esecuzione di un ordine di demolizione, la pendenza di un’istanza di sanatoria costituisce un elemento rilevante; assume ulteriore rilievo il parere favorevole espresso dall’autorità paesaggistica competente, anche quando sia accompagnato da prescrizioni.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanatoria e condono edilizioTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.