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Sentenza

Sentenza del 17/04/2019 n. 10655 - Corte di Cassazione

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI - ICI - Agenzia del Demanio - Soggezione all'imposizione - Esclusione - Fondamento.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'Agenzia del Demanio ha impugnato la sentenza della CTR Toscana che l'aveva considerata soggetto passivo ICI in quanto gestore degli immobili demaniali e patrimoniali dello Stato. Ha sostenuto, principalmente, che la qualifica di gestore non rientra tra i soggetti passivi elencati dall'art. 3 del d.lgs. n. 504 del 1992. Ha inoltre contestato, con motivi ulteriori, la valutazione relativa alla cessione di immobili ERP all'ATER, all'inagibilità di un fabbricato, all'esenzione per gli immobili assegnati alla Guardia di Finanza e alla stima di un immobile.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il primo motivo, affermando che l'Agenzia del Demanio non è soggetto passivo ICI per il solo fatto di gestire il patrimonio immobiliare pubblico. La soggettività passiva deve essere individuata in capo al proprietario, al titolare di un diritto reale, al locatario finanziario o al concessionario di area demaniale, secondo l'art. 3 del d.lgs. n. 504 del 1992. Gli altri quattro motivi sono stati dichiarati inammissibili, perché diretti principalmente a ottenere una nuova valutazione dei fatti o perché inconferenti. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla CTR Toscana, in diversa composizione, per verificare la titolarità e il regime giuridico dei singoli immobili e per regolare le spese.

Norme richiamate

  • D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, art. 3

    I soggetti passivi dell'ICI sono: il proprietario di immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, il locatario finanziario e i concessionari di aree demaniali

    L'elenco dei soggetti passivi non comprende il semplice gestore del patrimonio immobiliare. Per gli immobili pubblici occorre quindi individuare il proprietario o il titolare di uno dei diritti indicati dalla norma; il concessionario di area demaniale è soggetto passivo nei casi previsti dalla legge.

  • D.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, art. 65

    L'Agenzia del Demanio cura l'amministrazione degli immobili demaniali e patrimoniali dello Stato

    La funzione amministrativa e gestoria dell'Agenzia non determina, di per sé, il trasferimento della soggettività passiva ICI.

  • Legge n. 410 del 2001, artt. 2 e 6

    Le disposizioni riguardano la privatizzazione e la cartolarizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e non possono essere interpretate estensivamente per qualificare in generale il gestore del patrimonio pubblico come soggetto passivo ICI.

  • D.lgs. n. 504 del 1992, art. 7, lett. a) e i)

    Le esenzioni ICI devono essere applicate solo quando ricorrono i presupposti specifici previsti dalla norma. Nel caso concreto, la CTR aveva escluso l'esenzione per gli immobili assegnati alla Guardia di Finanza per mancanza dei relativi requisiti; tale valutazione non è stata riesaminata in cassazione.

  • Legge n. 388 del 2000, art. 18

    La norma ha esteso la soggettività passiva ICI ai concessionari di aree demaniali, superando la precedente incertezza sulla natura reale o personale delle concessioni.

  • Legge n. 167 del 1962, art. 10, e legge n. 865 del 1971, art. 35

    La concessione di aree agli enti per l'edilizia residenziale pubblica può attribuire un diritto di superficie; una volta realizzati gli immobili, il titolare di tale diritto è soggetto passivo ICI.

Massime di principio

  • La mera gestione amministrativa o economica di un immobile pubblico non basta a rendere un ente soggetto passivo dell'ICI: bisogna verificare la proprietà o la titolarità di un diritto reale, di un leasing finanziario o di una concessione rilevante ai sensi di legge.
  • In presenza di un patrimonio pubblico articolato, la soggettività passiva deve essere esaminata immobile per immobile, considerando proprietà, concessione, assegnazione, diritto di superficie e concreta destinazione del bene.
  • Il concessionario di un'area demaniale può essere soggetto passivo, mentre l'ente pubblico proprietario o gestore resta soggetto passivo quando il bene non è stato validamente trasferito o concesso a un soggetto diverso secondo i presupposti normativi.
  • Le esenzioni tributarie richiedono la prova puntuale di tutti i requisiti previsti dalla legge e non possono essere riconosciute soltanto in ragione della destinazione pubblica o istituzionale dell'immobile.
  • In cassazione non è normalmente possibile ottenere una nuova valutazione delle prove o dei fatti: le contestazioni devono riguardare specifiche violazioni di legge o vizi decisivi della motivazione.

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