Ordinanza n. 547/2026 - Venezia, Sezione 4
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: omissione materiale del nominativo di una ricorrente nel dispositivo della sentenza del TAR Veneto n. 266/2026, relativa all'accredito di somme sulla carta docente
Esito
Favorevole al ricorrente (personale scolastico)
Prevale il privato
La controversia
I ricorrenti hanno chiesto la correzione di un errore materiale o di un'omissione contenuta nella sentenza della Sezione n. 266/2026. In particolare, nel dispositivo era stato omesso il nome della prima ricorrente, sebbene il suo nominativo risultasse nella motivazione della sentenza e nel dispositivo relativo alla condanna alle spese. L'omissione riguardava anche l'ordine rivolto al Ministero dell'Istruzione e del Merito di accreditare in suo favore la somma di euro 1.500,00 sul portafoglio carta docente.
La decisione
Il TAR ha accolto l'istanza di correzione, ritenendo che l'omissione fosse dovuta a una mera svista e che ricorressero i presupposti dell'art. 86 c.p.a. Ha disposto l'integrazione del primo alinea del dispositivo della sentenza n. 266/2026, includendo l'ordine al Ministero dell'Istruzione e del Merito di accreditare entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della pronuncia euro 1.500,00 a favore della prima ricorrente, oltre agli importi già indicati per gli altri ricorrenti. Ha ordinato alla Segreteria di effettuare le annotazioni previste dall'art. 86, comma 3, c.p.a.
Norme richiamate
art. 86 c.p.a.
eventuale quote, SOLO SE PRESENTE
Consente la correzione degli errori materiali e delle omissioni contenuti nei provvedimenti giurisdizionali; nel caso concreto è stato utilizzato per integrare il dispositivo della sentenza con il nominativo e l'importo spettante a una ricorrente già considerata nella motivazione e nella statuizione sulle spese.
art. 86, comma 3, c.p.a.
eventuale quote, SOLO SE PRESENTE
Impone le annotazioni di correzione sulla sentenza e il relativo adempimento da parte della Segreteria.
art. 1, comma 121, legge n. 107/2015
eventuale quote, SOLO SE PRESENTE
Individua le finalità della carta docente per le quali deve essere utilizzata la somma accreditata; la norma è richiamata nell'ordine di accredito.
Massime di principio
- L'omissione nel dispositivo del nominativo o dell'importo spettante a una parte può essere corretta ai sensi dell'art. 86 c.p.a. quando risulti da una mera svista e il contenuto omesso sia già desumibile dalla motivazione o da altre statuizioni del medesimo provvedimento.
- La correzione dell'errore materiale non può modificare la decisione, ma deve limitarsi a rendere il dispositivo coerente con quanto già deciso nella motivazione e nelle altre parti della pronuncia.
- Quando viene corretta una sentenza ai sensi dell'art. 86 c.p.a., la Segreteria deve effettuare le annotazioni previste dal comma 3 della disposizione.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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