Sentenza del 25/09/2017 n. 5463 - Comm. Trib. Prov. Milano
Tari - Mancata utilizzazione dell'immobile - Esenzione da imposta - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa tributaria è stata ritenuta fondata. La sola mancata utilizzazione dell'immobile non determina l'esenzione dalla TARI, poiché non è stata ravvisata una condizione di obiettiva impossibilità di utilizzo. Il tributo resta quindi dovuto, salvo prova contraria idonea a superare la presunzione di produzione dei rifiuti.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha sostenuto che la mancata utilizzazione dell'immobile dovesse comportare l'esenzione dalla TARI. La questione riguarda l'individuazione del presupposto del tributo: la detenzione o occupazione di locali e aree scoperte, a prescindere dall'effettivo utilizzo. La produzione di rifiuti è presunta in via relativa (iuris tantum), ma il contribuente deve fornire la prova di una concreta e obiettiva impossibilità di utilizzare l'immobile, non essendo sufficiente dimostrare il semplice mancato utilizzo di fatto.
Norme richiamate
Disciplina della TARI e presupposto impositivo
È soggetto alla TARI chi possiede, occupa o detiene locali e aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti, indipendentemente dall'effettivo utilizzo concreto dell'immobile.
Presunzione iuris tantum di produzione dei rifiuti
La detenzione o occupazione dell'immobile fa presumere la produzione di rifiuti, ma il contribuente può superare la presunzione fornendo una prova concreta e specifica dell'impossibilità oggettiva di utilizzare i locali.
Massime di principio
- Il semplice fatto che un immobile sia inutilizzato, vuoto o usato solo occasionalmente non esclude automaticamente l'obbligo di pagare la TARI.
- Per ottenere l'esenzione o la riduzione non basta dichiarare di non aver prodotto rifiuti: occorre dimostrare che l'immobile fosse oggettivamente e concretamente inutilizzabile.
- La prova deve riguardare condizioni materiali o giuridiche che impediscano l'utilizzo dei locali, non una mera scelta del proprietario o del detentore di non usarli.
- In situazioni analoghe, il contribuente dovrebbe documentare in modo puntuale l'impossibilità di utilizzo e verificare anche le specifiche regole comunali sulle riduzioni o esenzioni TARI.
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