Circolare numero 18 del 31-01-2017
1. FPLD per la generalità delle aziende agricole. 2. FPLD per le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale. 3. Contributi INAIL dal 1 gennaio 2017 per gli operai agricoli dipendenti. 4. Agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo anno 2017.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra le aliquote contributive 2017 per il settore agricolo, distinguendo tra generalità delle aziende agricole e aziende con processi produttivi di tipo industriale. Conferma inoltre le misure INAIL per gli operai agricoli dipendenti e ribadisce la disciplina delle agevolazioni per zone tariffarie, immutate rispetto al 2016. Viene richiamato il principio per cui, a seguito della variazione ISTAT negativa, i valori minimi di retribuzione e gli altri parametri contributivi restano invariati rispetto al 2016.
Aliquote contributive FPLD, contributi INAIL e agevolazioni territoriali per il settore agricolo anno 2017
Aliquote contributive e agevolazioni per il settore agricolo - anno 2017
La circolare definisce la disciplina contributiva applicabile al settore agricolo per il 2017, con riferimento al FPLD, ai contributi INAIL e alle agevolazioni territoriali. Il quadro è sostanzialmente di conferma rispetto al 2016, con l’effetto della variazione ISTAT negativa che non produce riduzioni dei parametri di calcolo.
FPLD per la generalità delle aziende agricole
Per le aziende agricole che occupano operai a tempo indeterminato, a tempo determinato e assimilati, la circolare richiama il meccanismo di incremento previsto dal D.lgs. n. 146/1997. In particolare, l’art. 3, comma 1, dispone che, a decorrere dal 1° gennaio 1998, le aliquote contributive dovute al FPLD siano aumentate ogni anno di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro, fino al raggiungimento dell’aliquota complessiva del 32%, cui si aggiunge l’incremento di 0,30 punti percentuali previsto dall’art. 1, comma 769, della legge n. 296/2006.
La quota contributiva a carico del lavoratore risulta invece già a misura piena, quindi non necessita di ulteriori adeguamenti. Per il 2017, l’aliquota complessiva del settore è fissata nella misura del 28,70%, di cui 8,84% a carico del lavoratore. La circolare richiama, inoltre, l’applicazione delle disposizioni in materia di minimali e massimali di legge ai fini del versamento della contribuzione.
FPLD per le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale
Per le aziende singole o associate che effettuano trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale, la circolare precisa che l’aliquota FPLD ha già raggiunto nel 2011 il limite complessivo del 32% previsto dalla legge n. 335/1995, al quale si è aggiunto l’aumento di 0,30 punti percentuali previsto dalla legge n. 296/2006.
Di conseguenza, anche per il 2017 l’aliquota contributiva resta fissata nel 32,30%, di cui 8,84% a carico del lavoratore.
Effetti della variazione ISTAT sui valori contributivi
Richiamando l’art. 1, comma 287, della legge n. 208/2015, la circolare evidenzia che la percentuale di adeguamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali non può risultare inferiore a zero. Poiché la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, senza tabacchi, tra il 2016 e il 2015 è pari a -0,1%, per il 2017 il limite minimo di retribuzione giornaliera e gli altri valori utili al calcolo delle contribuzioni dovute per la generalità dei lavoratori dipendenti restano invariati rispetto al 2016.
Contributi INAIL per gli operai agricoli dipendenti
La circolare precisa che, dal 1° gennaio 2017, nulla è mutato nelle aliquote INAIL. In base all’art. 28, terzo comma, del D.lgs. n. 38/2000, i contributi per l’assistenza infortuni sul lavoro restano fissati nelle seguenti misure:
- assistenza infortuni sul lavoro: 10,1250;
- addizionale infortuni sul lavoro: 3,1185.
Agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo
Per il 2017 non vi sono novità in materia di agevolazioni territoriali. La disciplina è resa stabile dall’art. 1, comma 45, della legge di stabilità 2011, che ha mantenuto a regime le misure già vigenti fino a luglio 2010.
Le misure agevolative indicate sono le seguenti:
- territori non svantaggiati (ex fiscalizzato Nord): agevolazione pari a 0, contributo dovuto al 100%;
- territori montani: agevolazione del 75%, contributo dovuto del 25%;
- territori svantaggiati: agevolazione del 68%, contributo dovuto del 32%.
La circolare precisa inoltre che l’agevolazione non si applica al contributo previsto dall’art. 25, comma 4, della legge n. 845/1978.
Punti principali
FPLD per la generalità delle aziende agricole
Per le aziende agricole che impiegano operai a tempo indeterminato, a tempo determinato e assimilati, le aliquote al FPLD devono essere determinate tenendo conto dell’incremento progressivo previsto dal D.lgs. n. 146/1997. L’aliquota datoriale è stata aumentata annualmente di 0,20 punti percentuali fino al raggiungimento del 32%, cui si aggiunge lo 0,30% previsto dalla legge n. 296/2006. Per il 2017 l’aliquota complessiva è fissata al 28,70%, di cui 8,84% a carico del lavoratore. L’adeguamento dell’aliquota a carico del lavoratore risulta esaurito. Ai fini del versamento si richiamano le disposizioni sui minimali e massimali di legge.
FPLD per aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale
Per le aziende singole o associate di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale, l’aliquota contributiva FPLD ha già raggiunto il limite del 32% previsto dalla legge n. 335/1995, cui si somma l’aumento dello 0,30% della legge n. 296/2006. Anche per il 2017 l’aliquota resta quindi pari al 32,30%, di cui 8,84% a carico del lavoratore.
Limite minimo di retribuzione e indice ISTAT
Richiamando l’art. 1, comma 287, della legge n. 208/2015, la circolare precisa che la variazione ISTAT negativa registrata tra il 2016 e il 2015 (-0,1%) non comporta una riduzione dei valori di riferimento. Per il 2017 il limite minimo di retribuzione giornaliera e gli altri valori utili al calcolo delle contribuzioni per la generalità dei lavoratori dipendenti restano pari a quelli del 2016.
Contributi INAIL per gli operai agricoli dipendenti
Dal 1° gennaio 2017 non risultano variazioni nelle aliquote INAIL. In base all’art. 28, terzo comma, del D.lgs. n. 38/2000, i contributi per l’assistenza infortuni sul lavoro restano fissati nel 10,1250 per l’assistenza infortuni sul lavoro e nel 3,1185 per l’addizionale infortuni sul lavoro.
Agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo
Per il 2017 non vi sono novità sulle agevolazioni territoriali in agricoltura, già stabilizzate a regime dalla legge di stabilità 2011. Le misure restano quelle vigenti fino a luglio 2010: per i territori non svantaggiati l’agevolazione è pari a zero, con contributo dovuto al 100%; per i territori montani l’agevolazione è del 75% e il dovuto è del 25%; per i territori svantaggiati l’agevolazione è del 68% e il dovuto è del 32%. L’agevolazione non si applica al contributo previsto dall’art. 25, comma 4, della legge n. 845/1978.
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