Sentenza n. 157/2026 - Brescia, Sezione 1
per l'annullamento dell’atto identificato al n. di protocollo 5575/2022 del Servizio Tecnico del Comune di Foresto Sparso del 21/10/2022.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: atto comunale di diffida e diniego alla realizzazione di opere oggetto di SCIA
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impresa ricorrente ha impugnato l'atto del Servizio Tecnico comunale deducendo: violazione dell'art. 62 del regolamento edilizio comunale; violazione dell'art. 878 c.c.; violazione di legge per omessa adozione dell'art. 45, comma 5, del regolamento edilizio comunale. L'istanza cautelare era stata rigettata. Nelle more del giudizio, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione, avendo individuato una soluzione diversa da quella originariamente programmata, idonea comunque a garantire l'assenza di rumori eccedenti la normale tollerabilità nella proprietà del controinteressato.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Ha ritenuto che la dichiarazione espressa della ricorrente, resa prima della decisione, evidenziasse il venir meno dell'interesse alla coltivazione dell'impugnazione. In applicazione del principio dispositivo e della piena disponibilità dell'interesse a ricorrere, il giudice non può procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire. Le spese sono state compensate, considerata la natura processuale della decisione e le circostanze della controversia, nonché la mancata costituzione delle controparti.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
Consente la definizione del giudizio con declaratoria di improcedibilità quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal giudice nell'ambito della disciplina processuale applicata alla definizione del giudizio.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione del ricorso nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
art. 62 del regolamento edilizio del Comune di Foresto Sparso
Norma invocata dalla ricorrente come parametro di legittimità dell'atto comunale, senza essere esaminata nel merito a causa dell'improcedibilità.
art. 878 c.c.
Norma invocata dalla ricorrente come parametro di legittimità dell'atto comunale, senza essere esaminata nel merito a causa dell'improcedibilità.
art. 45, comma 5, del regolamento edilizio del Comune di Foresto Sparso
Norma che la ricorrente assumeva essere stata illegittimamente omessa, ma la relativa censura non è stata esaminata nel merito.
Massime di principio
- Nel processo amministrativo il ricorrente conserva la piena disponibilità dell'interesse a ricorrere fino al momento in cui la causa viene trattenuta per la decisione e può dichiarare il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione.
- La dichiarazione espressa del ricorrente di non avere più interesse alla coltivazione del ricorso determina, quando resa prima della decisione, la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, senza che il giudice possa procedere d'ufficio alla decisione di merito o sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire.
- La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse non esclude la necessità di provvedere sulle spese di lite, che devono essere regolate dal giudice secondo le circostanze della controversia.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 380/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 381/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 382/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 383/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 384/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 385/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →