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Ordinanza

Ordinanza n. 9004/2026 - Roma, Sezione 5B

per l’annullamento del DM del 09.10.2018 - notificato in data 12.11.2018 - con il quale il Ministro dell’Interno ha respinto l’istanza di cittadinanza italiana K10/-OMISSIS-/R (riassunzione a seguito di ordinanza Tribunale di Torino 21.06.19);

Giustizia amministrativa202002805

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego ministeriale dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana, fondato su una relazione riservata dei servizi di sicurezza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale del 9 ottobre 2018, notificato il 12 novembre 2018, con cui il Ministro dell'Interno ha respinto l'istanza di cittadinanza italiana. Il giudizio è stato riassunto a seguito di un'ordinanza del Tribunale di Torino. Nel corso del processo il TAR aveva disposto l'acquisizione della relazione riservata dei servizi di sicurezza posta a fondamento del diniego. L'Amministrazione ha depositato la documentazione richiesta; il ricorrente ne ha preso visione. Dal testo non emergono ulteriori motivi di illegittimità dedotti né contestazioni specifiche sul contenuto della relazione.

La decisione

Il TAR ha ritenuto eseguiti gli adempimenti istruttori disposti e ha escluso la necessità di acquisire ulteriori atti dall'Amministrazione. Non ha deciso nel merito la legittimità del diniego di cittadinanza. Considerata l'urgenza di integrare l'elenco delle cause da trattare nelle prossime udienze di smaltimento, ha trasmesso il fascicolo al Presidente del TAR affinché individui e fissi l'udienza di smaltimento dell'arretrato. Sono stati demandati alla Segreteria gli adempimenti conseguenti ed è stato disposto l'oscuramento delle generalità della parte.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale in materia di protezione dei dati personali, quale fondamento della disposizione di oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ha acquisito la documentazione istruttoria richiesta e ritiene non necessari ulteriori incombenti, può disporre la trasmissione del fascicolo al Presidente del tribunale per la fissazione dell'udienza di merito, senza definire ancora la controversia.
  • La fissazione dell'udienza di smaltimento dell'arretrato costituisce un provvedimento organizzatorio e interlocutorio, che non comporta una decisione sulla legittimità dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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