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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12534 n. 30624 del 02/05/2023

EURIZON CAPITAL REAL ASSET SGR-SARAFIN/GRUPPO ZAFFIRO

AGCMC12534

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’acquisizione del controllo congiunto di Gruppo Zaffiro da parte di Eurizon Capital Real Asset SGR e Sarafin. L’operazione riguarda il settore delle prestazioni assistenziali e socio-sanitarie, in particolare la gestione di case di cura per anziani, con dimensione geografica regionale. L’Autorità ha rilevato quote contenute e la presenza di numerosi concorrenti, ritenendo che la concentrazione non ostacoli in modo significativo la concorrenza e deliberando di non avviare l’istruttoria.

Eurizon Capital Real Asset SGR / Sarafin - acquisizione del controllo congiunto di Gruppo Zaffiro: non avvio istruttoria

Eurizon Capital Real Asset SGR / Sarafin - acquisizione del controllo congiunto di Gruppo Zaffiro

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato la notifica di un’operazione di acquisizione del controllo congiunto di Gruppo Zaffiro S.r.l. da parte di Eurizon Capital Real Asset SGR S.p.A. e Sarafin S.p.A. L’operazione è stata valutata in fase preliminare e l’Autorità ha deliberato di non avviare l’istruttoria, ritenendo l’operazione priva di criticità concorrenziali significative.

Parti coinvolte

ECRA è una società di gestione del risparmio controllata da Eurizon Capital SGR S.p.A., appartenente al Gruppo Intesa Sanpaolo. Nel 2021 il gruppo ha realizzato un fatturato mondiale di circa [90-100] miliardi di euro, di cui [80-90] miliardi nell’Unione europea e [70-80] miliardi in Italia.

Sarafin S.p.A. è una holding attiva, tramite controllate, in più settori: gestione RSA, costruzioni, real estate, food & beverage e servizi accessori. È controllata da una persona fisica e nel 2021 ha realizzato in Italia un fatturato di circa [32-100] milioni di euro.

Gruppo Zaffiro S.r.l. è una holding operativa soprattutto nella fornitura di prestazioni a carattere assistenziale e socio-sanitario, tramite la gestione di case di cura per anziani, nonché nello sviluppo e costruzione degli immobili funzionali a tale attività. Le attività assistenziali sono svolte nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Toscana. Nel 2021 Zaffiro ha realizzato un fatturato di circa [32-100] milioni di euro in Italia.

Struttura dell’operazione e governance

L’operazione consiste nell’acquisizione, da parte di ECRA eventualmente tramite Newco e di Sarafin, del controllo congiunto di Zaffiro. L’Accordo Quadro del 31 marzo 2023 prevede che, a esecuzione avvenuta, ECRA detenga il 55% del capitale di Zaffiro e Sarafin il 45%.

Il patto parasociale previsto tra le parti disciplina la governance della target. Tra gli elementi menzionati figurano:

  • un diritto di nomina di Sarafin su una parte minoritaria del consiglio di amministrazione;
  • il voto favorevole di almeno uno dei consiglieri designati da Sarafin per alcune delibere strategiche, tra cui la modifica e l’approvazione del business plan e del budget annuale.

L’Accordo Quadro prevede anche patti di non concorrenza tra le imprese madri e l’impresa comune, da considerarsi accessori solo se limitati ai prodotti dell’impresa acquisita, all’area di attività dell’impresa acquisita e alla durata dell’impresa comune.

Qualificazione giuridica e disciplina applicabile

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, trattandosi di acquisizione del controllo congiunto di un’impresa.

L’operazione ricade nella disciplina nazionale e non in quella del Regolamento (CE) n. 139/2004, poiché non risultano integrate le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento. Essa è soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in quanto:

  • il fatturato totale in Italia dell’insieme delle imprese interessate supera 532 milioni di euro;
  • il fatturato realizzato individualmente in Italia da almeno due delle imprese interessate supera 32 milioni di euro.

Mercato rilevante

L’Autorità individua come mercato interessato quello della fornitura di prestazioni a carattere assistenziale e socio-sanitario, con dimensione geografica locale, in particolare regionale.

Le attività di Zaffiro sono presenti in più regioni, mentre Sarafin opera solo in Friuli Venezia Giulia e ECRA non è attiva in tale mercato.

Effetti concorrenziali e quote

Nella regione Friuli Venezia Giulia, l’Autorità rileva le seguenti quote:

  • Zaffiro: 5-10% in termini di posti letto totali e 5-10% in termini di posti letto autorizzati;
  • Sarafin: 1-5% in termini di posti letto totali e 1-5% in termini di posti letto autorizzati.

L’AGCM precisa che nel mercato sono presenti numerosi e qualificati concorrenti. Sulla base di tali elementi, la concentrazione non appare idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

Esito del procedimento

L’Autorità conclude che l’operazione non ostacola, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, in misura significativa la concorrenza effettiva nel mercato interessato e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Pertanto, delibera di non avviare l’istruttoria di cui all’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

L’AGCM si riserva tuttavia di valutare eventuali patti di non concorrenza che eccedano i limiti considerati accessori all’operazione.

Punti principali

Parti e struttura dell’operazione

Eurizon Capital Real Asset SGR S.p.A. (ECRA), controllata dal Gruppo Intesa Sanpaolo, e Sarafin S.p.A. hanno previsto l’acquisizione del controllo congiunto di Gruppo Zaffiro S.r.l. La target è una holding attiva soprattutto nella gestione di strutture per anziani e nello sviluppo/costruzione di immobili funzionali a tale attività. In base all’Accordo Quadro, ECRA deterrà direttamente o indirettamente il 55% del capitale di Zaffiro, mentre Sarafin deterrà il 45%.

Governance e clausole accessorie

L’operazione prevede la stipula di un contratto parasociale tra ECRA (o Newco) e Sarafin. Tale accordo attribuisce a Sarafin un diritto di nomina su una parte minoritaria del consiglio di amministrazione e richiede il voto favorevole di almeno uno dei consiglieri designati da Sarafin per alcune delibere strategiche, tra cui approvazione e modifica del business plan e del budget annuale. Sono inoltre previsti patti di non concorrenza tra le imprese madri e la società comune, ritenuti accessori solo entro limiti merceologici, geografici e temporali connessi all’operazione.

Qualificazione giuridica e competenza

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo congiunto di un’impresa. L’operazione rientra nella disciplina nazionale e non in quella del Regolamento CE n. 139/2004, perché non ricorrono le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento. È soggetta all’obbligo di notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo in Italia delle imprese interessate supera 532 milioni di euro e quello di almeno due imprese supera 32 milioni di euro.

Mercato rilevante e posizioni di mercato

L’Autorità individua come mercato interessato quello della fornitura di prestazioni a carattere assistenziale e socio-sanitario, con dimensione geografica locale, in particolare regionale. Zaffiro opera in Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Toscana; Sarafin è attiva solo in Friuli Venezia Giulia; ECRA non è attiva nel mercato. Nella regione Friuli Venezia Giulia, Zaffiro detiene una quota pari al 5-10% dei posti letto totali e al 5-10% dei posti letto autorizzati, mentre Sarafin detiene quote pari all’1-5% sia nei posti letto totali sia in quelli autorizzati.

Valutazione concorrenziale ed esito

L’AGCM osserva che nel mercato sono presenti numerosi e qualificati concorrenti. Alla luce di ciò, la concentrazione non appare idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Conseguentemente, l’Autorità delibera di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllo congiuntomercato rilevanteservizi socio-sanitarirsapatti di non concorrenza

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