Provvedimento AGCM C12539 n. 30631 del 09/05/2023
PENNY MARKET/RAMI DI AZIENDA DI DICO
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialePenny Market S.r.l., appartenente al Gruppo REWE, ha comunicato l’acquisizione di 15 rami d’azienda di Dico relativi a punti vendita Tuodì, Fresco Market ed InGrande ubicati nel Lazio e in Emilia-Romagna. L’operazione, qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990 e soggetta a notifica ex art. 16, è stata esaminata nel settore della vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari di largo consumo nella GDO. L’AGCM ha ritenuto che la concentrazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva e ha deliberato di non avviare l’istruttoria.
Penny Market/Dico – acquisizione di 15 rami d’azienda (negozi GDO) nel Lazio e in Emilia-Romagna; non avvio istruttoria
Penny Market / rami di azienda di Dico
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato l’acquisizione da parte di Penny Market S.r.l. di 15 rami d’azienda di Dico relativi a punti vendita situati nel Lazio e in Emilia-Romagna. L’operazione, realizzata tramite asset purchase agreement, riguarda negozi operanti nella GDO con insegne Tuodì, Fresco Market e InGrande ed è stata notificata ai sensi della disciplina nazionale sulle concentrazioni.
Parti e operazione
Penny Market S.r.l., con sede a Cernusco sul Naviglio, opera in Italia nella vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari tramite discount a marchio "Penny" ed è controllata dal Gruppo REWE. Il Gruppo REWE è attivo a livello internazionale nel commercio al dettaglio su larga scala e, in Italia, tramite Penny Market, nella vendita e nell’approvvigionamento di prodotti di largo consumo. La target consiste in 15 rami d’azienda riferiti a punti vendita Dico: tre supermercati, una superette e undici discount, localizzati nel Lazio e in Emilia-Romagna.
Inquadramento giuridico e soglie
L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo di parti di impresa. È stato precisato che l’operazione non rientra nell’ambito del Regolamento CE n. 139/2004 e che è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in quanto il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate era superiore a 532 milioni di euro e il fatturato delle imprese oggetto di acquisizione superava 32 milioni di euro.
Mercati interessati
Il provvedimento colloca l’operazione nei mercati della vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari di largo consumo attraverso punti vendita della GDO. Viene richiamata la distinzione tra grande distribuzione e distribuzione organizzata, nonché tra ipermercati, supermercati, superette e discount. In linea con la prassi consolidata dell’Autorità, i discount sono ricompresi nei mercati rilevanti della GDO di dimensione corrispondente. Per la delimitazione geografica, l’AGCM utilizza mercati locali definiti da curve isocrone centrate sui punti vendita target, pari a 10 minuti di guida per le superette e 15 minuti di guida per supermercati e ipermercati.
Analisi degli effetti orizzontali e verticali
Nel caso concreto, sei punti vendita ricadono nel mercato dei supermercati e nove in quello delle superette. Sotto il profilo orizzontale, l’Autorità osserva che le attività delle parti si sovrappongono soltanto in sei mercati locali; in tali aree la quota post-operazione è sempre inferiore al 5% e l’incremento conseguente all’operazione è inferiore al 2%. Il provvedimento sottolinea inoltre la presenza di numerosi concorrenti qualificati nei mercati interessati.
Quanto alla dimensione verticale, non sono emerse criticità: le società controllate da Penny Market forniscono servizi di approvvigionamento e logistica soltanto alla stessa Penny Market in Italia e alle altre società del Gruppo REWE all’estero, mentre nessuna società del gruppo è attiva in mercati verticalmente collegati in Italia.
Esito del procedimento
Sulla base di tali elementi, l’AGCM ha ritenuto che la concentrazione non sia idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. L’Autorità ha quindi deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.
Punti principali
Parti e struttura dell’operazione
Penny Market S.r.l., attiva nella vendita al dettaglio tramite discount a marchio Penny e parte del Gruppo REWE, ha acquisito i rami d’azienda relativi a 15 negozi gestiti da Dico. I punti vendita interessati sono situati nel Lazio e in Emilia-Romagna e includono supermercati, superette e discount. L’operazione è stata realizzata mediante un asset purchase agreement stipulato il 24 marzo 2023.
Base giuridica e obbligo di notifica
L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, trattandosi di acquisizione del controllo di parti di impresa. È stato rilevato che non ricorrevano le condizioni di applicabilità del Regolamento CE 139/2004 e che l’operazione era soggetta a comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in ragione del superamento delle soglie di fatturato nazionali (oltre 532 milioni di euro per il complesso delle imprese interessate e oltre 32 milioni di euro per le imprese oggetto di acquisizione).
Mercati interessati e delimitazione geografica
Il provvedimento individua i mercati della GDO relativi alla vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari di largo consumo. Richiama la distinzione tra grande distribuzione e distribuzione organizzata e, in linea con la prassi dell’Autorità, la classificazione per format (ipermercati, supermercati, superette e discount). Sotto il profilo geografico, i mercati sono definiti in ambito locale mediante isocrone: 10 minuti di guida per le superette e 15 minuti per supermercati e ipermercati.
Valutazione concorrenziale
L’Autorità ha rilevato che i punti vendita oggetto di acquisizione sono sei nel mercato dei supermercati e nove in quello delle superette. Sul piano orizzontale, le sovrapposizioni si verificano solo in sei mercati locali e la quota post-operazione resta sempre inferiore al 5%, con un incremento inferiore al 2%. Il provvedimento evidenzia inoltre la presenza di numerosi concorrenti qualificati nei mercati interessati. Sul piano verticale, non sono emerse criticità poiché le società del Gruppo REWE forniscono servizi di approvvigionamento e logistica solo a Penny Market e ad altre società del gruppo all’estero, senza attività in mercati verticalmente collegati in Italia.
Esito
L’AGCM ha concluso che l’operazione non è idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva né a costituire o rafforzare una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. È stato quindi deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Concentrazione · 9 mag 2023Provvedimento AGCM C12536 n. 30630 del 09/05/2023
- Concentrazione · 2 mag 2023Provvedimento AGCM C12537 n. 30625 del 02/05/2023
- Concentrazione · 2 mag 2023Provvedimento AGCM C12534 n. 30624 del 02/05/2023
- Concentrazione · 2 mag 2023Provvedimento AGCM C12533 n. 30623 del 02/05/2023
- Concentrazione · 16 mag 2023Provvedimento AGCM C12523 n. 30639 del 16/05/2023
- Concentrazione · 23 mag 2023Provvedimento AGCM C12541 n. 30651 del 23/05/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →