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Ordinanza

Ordinanza n. 850/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, l'annullamento, previa sospensiva, del provvedimento di rigetto m-pi AOODGOSV, REGISTRO-UFFICIALE. U n. 0097378 del 12.12.2025 con oggetto “Richiesta di riconoscimento della formazione professionale D. Lgs. n. 206/2007. Notifica conclusione procedimento amministrativo. Diniego classe di concorso A-12. Istanza prot. n. 22338 del 07/07/2023 formulata da Mannara Domenica (nata il 07/09/1966).” e di ogni altro atto e/o provvedimento diverso/i da quello/i sopra citato/i e/o comunque presupposto/i, successivo/i, conseguente/i e, comunque, connesso/i a quelli impugnati.

Giustizia amministrativa202600460

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del riconoscimento in Italia dell'abilitazione professionale estera per la classe di concorso A-12

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento ministeriale di diniego del riconoscimento della formazione professionale conseguita all'estero, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare ha dedotto, secondo quanto emerge dall'ordinanza, la non conformità del diniego ai principi affermati dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, in particolare alla sentenza n. 18/2022, per non avere l'Amministrazione verificato in concreto i livelli di competenza professionale risultanti dai certificati e diplomi prodotti. Il TAR ha inoltre rilevato d'ufficio, ai fini della delibazione cautelare, la mancata comunicazione del preavviso di rigetto ai sensi dell'art. 10-bis l. n. 241/1990, l'assenza di una valutazione circa l'eventuale applicazione di misure compensative previste dall'art. 14 della direttiva 2005/36/CE e il ritardo dell'Amministrazione, che ha adottato il diniego diversi anni dopo la presentazione dell'istanza, oltre i termini previsti dalla direttiva. È stata altresì considerata la circostanza allegata dalla ricorrente di avere conseguito medio tempore una nuova abilitazione all'insegnamento per la classe A012 ai sensi del DPCM 4 agosto 2023.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia del diniego ministeriale. Ha ritenuto che il provvedimento non apparisse prima facie conforme ai principi dell'Adunanza Plenaria, imponendo una verifica concreta delle competenze professionali sottese ai titoli prodotti e una valutazione dell'eventuale necessità di misure compensative. Ha valorizzato anche la mancata comunicazione del preavviso di rigetto, il ritardo nella conclusione del procedimento e la nuova abilitazione conseguita dalla ricorrente. Quanto al periculum in mora, ha rilevato che il diniego poteva incidere sugli incarichi lavorativi in essere, risolutivamente condizionati al mancato riconoscimento del titolo. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la novità e peculiarità delle questioni. Il merito è stato fissato per l'udienza pubblica del 25 novembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale nel processo amministrativo; sulla base della delibazione sommaria e del bilanciamento degli interessi, il TAR ha sospeso l'atto impugnato.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Prevede la comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza; il TAR ha rilevato la mancata comunicazione del preavviso di rigetto come elemento di non conformità prima facie del procedimento.

  • art. 14 direttiva 2005/36/CE

    Prevede la possibilità di misure compensative nel procedimento di riconoscimento delle qualifiche professionali; il TAR ha rilevato che l'Amministrazione non aveva valutato tale possibilità.

  • direttiva 2005/36/CE

    Disciplina il riconoscimento delle qualifiche professionali e i relativi termini procedimentali; il TAR ha considerato il diniego tardivo rispetto ai termini previsti dalla direttiva.

  • DPCM 4 agosto 2023

    È richiamato quale fonte dell'abilitazione all'insegnamento per la classe A012 conseguita medio tempore dalla ricorrente, circostanza rilevante nella valutazione cautelare.

  • d.lgs. 206/2007

    È richiamato nell'oggetto del procedimento amministrativo relativo alla richiesta di riconoscimento della formazione professionale; l'ordinanza non esplicita una specifica interpretazione di sue disposizioni.

Massime di principio

  • Nel procedimento di riconoscimento di una qualifica o abilitazione professionale conseguita all'estero, l'Amministrazione deve verificare in concreto i livelli di competenza professionale risultanti dai certificati e dai diplomi prodotti, senza fondare il diniego su una valutazione meramente astratta o automatica.
  • Prima di adottare il diniego di un'istanza di riconoscimento professionale, l'Amministrazione deve comunicare i motivi ostativi ai sensi dell'art. 10-bis l. 241/1990, salvo quanto previsto dalla legge, consentendo all'interessato di interloquire nel procedimento.
  • Nel procedimento di riconoscimento delle qualifiche professionali disciplinato dalla direttiva 2005/36/CE, l'Amministrazione deve valutare in concreto l'eventuale applicazione di misure compensative previste dall'art. 14 della direttiva; l'omessa valutazione può incidere sulla legittimità del diniego.
  • Il superamento dei termini previsti dalla direttiva 2005/36/CE per la conclusione del procedimento di riconoscimento costituisce un elemento di criticità nella valutazione della legittimità del diniego tardivamente adottato.
  • In sede cautelare, il periculum in mora può sussistere quando il diniego del riconoscimento professionale sia idoneo a incidere concretamente su incarichi lavorativi già in essere, risolutivamente condizionati al mancato riconoscimento del titolo.

Come è indicizzato

MaterieAlbi e iscrizioneRiconoscimento dei titoli di studioPartecipazione al procedimentoTermini del procedimento e silenzio
RamiProfessioni e ordini professionaliIstruzione e universitàProcedimento amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPartecipazione procedimentaleTermini del procedimentoTutela cautelare

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