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Sentenza

Sentenza del 18/04/2016 n. 11 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta

Oggetto: contraddittorio endoprocedimentale - latitudine ed effetti

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Poiché la medesima contestazione aveva dato luogo a rettifiche sia ai fini IVA sia ai fini IRES e IRAP, il vizio derivante dalla mancata instaurazione del contraddittorio relativo al tributo armonizzato ha prodotto effetti sull'intero contenuto degli avvisi. Gli atti sono stati quindi integralmente annullati, e non soltanto nella parte concernente l'IVA.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda l'omessa attivazione del contraddittorio endoprocedimentale prima dell'emissione degli avvisi. Per i tributi non armonizzati, come IRES e IRAP, tale obbligo non sussiste in via generale in assenza di una specifica previsione normativa. Per i tributi armonizzati, come l'IVA, invece, la mancata instaurazione del contraddittorio determina l'invalidità dell'atto, purché il contribuente abbia potuto far valere una concreta difesa, secondo i principi applicabili alla materia.

Norme richiamate

  • Principio del contraddittorio endoprocedimentale in materia di tributi armonizzati

    La violazione del contraddittorio comporta l'invalidità dell'atto.

    In materia di IVA, tributo armonizzato, l'Amministrazione deve garantire il confronto procedimentale nei casi in cui ciò sia richiesto dai principi dell'ordinamento unionale; la sua omissione può determinare l'invalidità dell'atto.

  • Principio del contraddittorio endoprocedimentale in materia di tributi non armonizzati

    L'obbligo non sussiste in assenza di specifica prescrizione.

    Per IRES e IRAP non esiste un obbligo generalizzato di contraddittorio endoprocedimentale, salvo che una specifica norma lo preveda per il procedimento concreto.

  • Principio di invalidità derivata o riflessa dell'avviso unitario

    Il vizio ... riverbera i propri effetti invalidanti sugli avvisi di accertamento nella loro interezza.

    Quando un unico accertamento contiene rettifiche riferite sia a tributi armonizzati sia a tributi non armonizzati e la contestazione è unitaria, l'invalidità derivante dalla violazione del contraddittorio può estendersi all'intero atto.

Massime di principio

  • L'obbligo di contraddittorio non va applicato indistintamente a tutti i tributi: occorre verificare la natura armonizzata del tributo e l'esistenza di una specifica previsione normativa.
  • In materia IVA, l'omissione del contraddittorio può invalidare l'accertamento; il contribuente deve comunque evidenziare le concrete ragioni difensive che avrebbe potuto far valere.
  • Se un unico avviso contiene rettifiche inscindibilmente collegate riferite a IVA, IRES e IRAP, l'invalidità relativa alla parte IVA può estendersi all'intero avviso.
  • L'effetto non necessariamente si estende a tutti gli atti o periodi distinti: occorre valutare l'unitarietà della contestazione e l'inscindibilità delle rettifiche contenute nell'atto.

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