Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 604/2026 - Genova, Sezione 1

per la declaratoria dell’illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Genova in relazione alla mancata conclusione della procedura di gara per l’affidamento della progettazione e dell’esecuzione dei lavori relativi alla “REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURA CICLO-PEDONALE DENOMINATA IL “CERCHIO ROSSO”, PER IL COLLEGAMENTO E LA FRUIZIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI DEL PARCO DEL PONTE IN VALPOLCEVERA” - CIG 9802673DA7, già aggiudicata al Consorzio Leonardo Servizi e Lavori con Determinazione Dirigenziale n. DD 3498 dell’11 luglio 2024, nonché per il consequenziale accertamento dell’obbligo del Comune di Genova di provvedere alla conclusione del procedimento, ossia alla sottoscrizione del contratto di appalto, da assolversi direttamente o, in mancanza, a mezzo di un commissario ad acta

Giustizia amministrativa202500636

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, prendendo atto del superamento della situazione di inerzia amministrativa nelle more del giudizio. Non è stata quindi esaminata nel merito la legittimità del silenzio né è stato disposto alcun ordine di provvedere o nominato un commissario ad acta. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate, in ragione dell'esito del giudizio e della richiesta congiunta delle parti.

TAR Liguria - Genova, Sez. ISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: Silenzio serbato dal Comune di Genova sulla stipulazione del contratto di appalto dopo l'aggiudicazione della gara

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il consorzio aggiudicatario ha proposto ricorso per ottenere la declaratoria di illegittimità del silenzio mantenuto dal Comune di Genova sulla conclusione della procedura di gara relativa alla realizzazione di un'infrastruttura ciclo-pedonale, già aggiudicata con determinazione dirigenziale, nonché l'accertamento dell'obbligo dell'amministrazione di concludere il procedimento mediante la sottoscrizione del contratto, anche tramite un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia. Il Comune si è costituito per resistere. Nel corso del giudizio, con atti del 9 e del 20 aprile 2026, le parti hanno concordemente dichiarato il superamento della situazione di inerzia e hanno chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaTermini e notificazione del ricorsoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.